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CANTONE
16.07.2019 - 16:310

Il lavoro interinale ticinese sul tavolo del Tribunale federale

L’associazione swissstaffing ha presentato ricorso contro la revisione della Legge sulle commesse pubbliche. Fonio: «Basta schiaffi al Ticino!»

LUGANO - L’associazione nazionale di categoria dei prestatori e collocatori di personale swissstaffing ha presentato ricorso al Tribunale federale contro la revisione della Legge sulle commesse pubbliche del Canton Ticino. 

La revisione, proposta dai deputati del PPD Giorgio Fonio e Lorenzo Jelmini e che dovrebbe entrare in vigore dall’anno prossimo, prevede che l'offerente abbia l'obbligo di rivolgersi agli Uffici regionali di collocamento (URC) nel caso di una necessità ulteriore di manodopera. Solo dopo che gli URC hanno attestato l'impossibilità di reperire manodopera presso i propri uffici, l’offerente potrà rivolgersi alle agenzie interinali.

Una misura che però per swissstaffing «rappresenta una grave interferenza nella libertà economica delle imprese di lavoro temporaneo e dei loro clienti». Immediata la reazione di Fonio, che ha commentato : «Sono incavolato, basta schiaffi al Ticino. Io non mollo e fino a che ci sarà la possibilità continuerò a portare avanti questa giusta battaglia!».

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-16 14:05:32 | 91.208.130.86