Davide Giordano
CANTONE
08.07.2019 - 17:340
Aggiornamento : 09.07.2019 - 06:46

Diario scolastico tra compiti e scarabocchi. Ricordi com'era il tuo?

Un progetto che accompagna da ottant'anni gli allievi e le famiglie della Svizzera italiana. Ecco l'edizione 2019-2020

Diario scolastico

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BELLINZONA - Dal 1939 è passato nelle mani di tutti gli allievi ticinesi e del Grigioni italiano: si tratta del Diario scolastico della Svizzera italiana, che quest’anno compie ottant’anni. All’inizio era semplicemente una sorta di quaderno, pensato per favorire «il contatto diretto tra docente e famiglia». Allora non erano nemmeno riportate le date, che venivano inserite direttamente dai ragazzi, permettendo per anni ristampe senza cambiamenti onerosi (all’epoca la composizione si faceva ancora con la fusione in piombo). Negli anni Settanta il diario ha poi iniziato a cambiare volto, dando sempre più spazio a contenuti espressamente rivolti agli allievi (dalle nozioni di geometria e civica a elenchi di fatti curiosi). E diventando anche uno spazio d’espressione per l’illustrazione ticinese e svizzera.

Ora è pronta l’edizione per l’anno scolastico 2019-2020: il diario dell’ottantesimo - affidato a Juliane Roncoroni per illustrazioni e progetto visivo, e a Sara Groisman per testi e coordinamento - che propone agli allievi un viaggio in treno. Un’esperienza, questa, che fa parte della vita quotidiana di molti ragazzi che frequentano le scuole del cantone. Luogo di incontro, riflessione, studio e ozio, il treno è uno spazio importante per giovani e adulti, e si è voluto ricordarlo proprio in questa annata che prepara a un cambiamento radicale: l’apertura, nel dicembre 2020, della galleria di base del Ceneri che promette di rivoluzionare il trasporto pubblico ticinese.

E si parla anche di un viaggio nel tempo, attraverso fotografie storiche provenienti dall’Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla. Immagini del passato che dialogano con i disegni 2.0 di Juliane Roncoroni, realizzati a mano e poi digitalizzati. Come da tradizione, l’agenda rimane comunque di carta (rigorosamente riciclata): un invito alla scrittura e allo scarabocchio e soprattutto alla conservazione, perché sfogliare il proprio diario ad anni di distanza è sempre una scoperta.

Il Diario, pubblicato dall’Istituto editoriale ticinese, è in vendita in librerie, cartolerie e grandi magazzini della Svizzera italiana.

Commenti
 
Valerio Castellani 1 mese fa su fb
Non l’ho mai avuto 👁🌲🌲🍀
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Ultimo aggiornamento: 2019-08-24 09:50:59 | 91.208.130.85