tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
LUGANO
45 min
Ecco i 132 neolaureati in economia all'USI
Durante la cerimonia di consegna dei diplomi tenutasi oggi pomeriggio, sono stati pure consegnati alcuni premi agli studenti con le migliori medie
ORSELINA
56 min
Qui si cura il cancro con l’omeopatia: sarà vero?
Serata speciale domani 13 novembre alla Clinica Santa Croce. Il direttore Dario Spinedi: «Dopo 23 anni, vi raccontiamo cosa abbiamo fatto»
CANTONE
1 ora
Incidente oltre la dogana, code e ritardi sull'A2
Forti disagi al traffico in direzione sud a partire da Mendrisio al valico di Chiasso-Brogeda
LUGANO
2 ore
Su terra ferma, ma si pattinerà su ghiaccio a Natale in Città
L’idea della pista sul lago è stata rinviata al 2020 per allestire la perizia idro-geologica. «Da un pool di sponsor 300mila franchi per un evento di qualità e sociale» rivela Stefano Artioli
MENDRISIO/LUGANO
3 ore
Malore sul treno: «Nessuno ha chiamato i soccorsi»
Le FFS fanno chiarezza sull'episodio di questa mattina. E assicurano: l'affollamento del TiLo era «una situazione del tutto eccezionale»
BRISSAGO
3 ore
Richiedente l'asilo ucciso da un agente, c'è il decreto d'abbandono
Il poliziotto colpì il 38enne ai fianchi con due colpi. Il cittadino srilankese però non si fermò, costringendolo a sparare un terzo colpo, questa volta diretto al torace
LUGANO
3 ore
Angelo Jelmini lascia: «Non mi ricandido»
Il municipale luganese ha dato oggi l'annuncio con un tweet
CANTONE
4 ore
In nome del turismo, in Ticino si pedala assieme
È stato firmato oggi un accordo fra le quattro organizzazioni turistiche regionali e TicinoSentieri per la creazione del Centro di competenza cantonale Mountain Bike
FOTO E VIDEO
CANTONE
4 ore
Due ticinesi sul podio dei formaggi migliori al mondo
Il "Carì 2019" dell'azienda agricola Piz Forca e il "Campo la Torba 2018" dell'azienda Dazio-Alpe Campo La Torba si sono aggiudicati i premi Super Gold e Gold al World Cheese Awards
CANTONE
5 ore
«160 nuovi posti per invalidi adulti entro il 2022»
Nella seduta del 6 novembre il Consiglio di Stato ha approvato la Pianificazione quadriennale delle strutture e dei servizi in questo ambito, finanziata dalla Legge sull'integrazione degli invalidi
LUGANO
6 ore
La tecnologia blockchain al Palazzo dei Congressi
Copernicus e Pangea presentano una conferenza su applicazioni e opportunità della più rivoluzionaria tecnologia dopo Internet
CANTONE / BERNA
20.06.2019 - 15:290

Fiscalità dei frontalieri: «Visto chi comanda in Italia ci sono poche speranze»

Così Marco Chiesa sul sul fatto che Roma possa sottoscrivere l'accordo con Berna

BERNA - «Visto chi comanda ora in Italia, e considerato il suo bacino elettorale, sono scettico sul fatto che Roma possa parafare l'accordo con Berna sulla fiscalità dei frontalieri in tempi brevi. Dubitiamo infatti che ci sia la volontà da parte italiana di fare un passo verso la Svizzera», ha dichiarato oggi il presidente della deputazione ticinese alle Camere federali, Marco Chiesa (UDC), durante il tradizionale incontro con i media accreditati sotto il "cupolone".

Stando a Chiesa (che non ha mai nominato il vicepremier Matteo Salvini, n.d.r) il dossier è ora nelle mani di Giovanni Tria, il ministro dell'economia e delle finanze italiano, e non come ci saremmo attesi in quelle del ministro degli esteri, Enzo Moavero.

Ad ogni modo, ha dichiarato Chiesa, secondo il consigliere federale ticinese Ignazio Cassis è evidente negli Italiani un certo imbarazzo per il ritardo con cui stanno affrontando la questione, un imbarazzo «che a noi serve però a ben poco».

Speranza nei contatti con la Lombardia - La deputazione spera che un certo impulso possa venire dai contatti tra la Regione Lombardia e il Ticino, e tra la prima e i comuni italiani di frontiera, con quest'ultimi che fanno pressione affinché anche in futuro, col nuovo sistema di imposizione, possano ricevere ancora una parte del gettito fiscale dei frontalieri.

L'Italia avrebbe tutto l'interesse a firmare l'accordo, visto che il gettito dovrebbe crescere, venendo nel contempo annullato il vantaggio fiscale di cui godono i frontalieri rispetto ai connazionali che lavorano in Italia, ha spiegato il deputato democentrista. Inoltre, la Svizzera e il Ticino dovrebbero diventare fiscalmente meno attrattivi per i lavoratori della Penisola, con ricadute si spera positive sull'immigrazione, che potrebbe diminuire.

I debiti di Campione - Con Cassis, la deputazione ha affrontato anche la situazione di Campione d'Italia. La speranza della deputazione è che ora, con l'arrivo dei soldi da parte di Roma, il comune italiano affacciato sul Ceresio possa onorare i propri debiti col Ticino, lievitati a 5 milioni di franchi.

Alptransit a sud di Lugano - Nell'incontro avuto con la consigliera federale Simonetta Sommaruga, la deputazione, e in particolare Fabio Regazzi (PPD) e Lorenzo Quadri (Lega), hanno chiesto rassicurazioni circa le promesse a voce della ministra dei trasporti sul prolungamento di Alptransit a sud di Lugano.

Secondo Regazzi, nei colloqui la ministra socialista è stata meno «chiara e univoca» per quanto riguarda il finanziamento dell'opera, la cui realizzazione è importante sia per il Ticino che per l'intera Confederazione. Ad ogni modo, bisogna pensare che si tratta di un progetto che vedrà la luce nel 2050-2060. Nel frattempo, la deputazione si adopererà per coinvolgere i Cantoni "Gottardisti" e le autorità ticinesi, come pure il comitato di cittadini nato a favore del progetto.

Visto il dilatarsi dei tempi, assume maggiore importanza la realizzazione della terza corsia autostradale a sud di Lugano, ha spiegato Marco Romano (PPD), i cui studi sono in fase molto avanzata. Con la creazione di una terza via, sfruttando laddove possibile l'attuale corsia di emergenza, ci dovrebbero essere ricadute positive sia per la strada cantonale, intasata come l'autostrada durante gli orari di punta, sia per la qualità dell'aria. Gli esperimenti condotti nel Canton Vaud, a Ecublens, hanno portato a una maggiore fluidità del traffico e un inquinamento inferiore. Qui si parla di un periodo di attesa di 6-7 anni.

Secondo il consigliere nazionale di Mendrisio non vi è alcun legame tra il potenziamento a sud di Alptransit e questo progetto. Queste due opere sono complementari e giustificate, ha sottolineato Romano, spiegando che non si tratta di mettere in concorrenza la strada con la ferrovia. Un parere condiviso anche dalla consigliera federale bernese.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-12 20:41:47 | 91.208.130.87