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24.05.2019 - 11:160

Un errore umano la causa del frontale di Corcapolo

Nell'aprile di tre anni fa cinque persone rimasero ferite nell'incidente. Il SISI ha pubblicato oggi il rapporto finale dell'inchiesta

BERNA - La collisione frontale tra due treni regionali avvenuta nell'aprile del 2016 tra le stazioni di Corcapolo e Intragna, nelle Centovalli, che aveva provocato il ferimento leggero di cinque persone, è stata causata da un errato intervento sul sistema di sicurezza. È quanto emerge dal rapporto finale del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) pubblicato oggi.

L'incidente ferroviario si è verificato il 26 aprile 2016 poco dopo le 08.30 su una tratta aperta tra le due stazioni delle Centovalli. Quella mattina erano in corso lavori di riparazione sulla linea. Stando al SISI, «quando è stato effettuato l'intervento sul sistema di sicurezza, non era stata chiarita precedentemente la posizione dei treni e non era stato commutato l'impianto sul funzionamento locale da parte del capomovimento».

Di conseguenza, «il sistema automatico dell'apparato centrale, a causa dell'impostazione manuale (...) errata, impostava il segnale di uscita a Corcapolo su "via libera", lasciando così transitare un treno su un tratto di linea sul quale era già in viaggio, in direzione opposta, un altro convoglio», precisa il rapporto. Il fatto che i due segnali fossero verdi nelle due direzioni ha quindi provocato lo scontro frontale.

Stando al SISI, il fatto, poi, che i montatori del servizio guasti non fossero provvisti di una radio ricetrasmittente, come avrebbe dovuto essere, e che una volta accortisi del pericolo non abbiano potuto comunicare ai macchinisti di fermarsi, non è stata la causa del sinistro, ma non ha neppure consentito di evitarlo.

Una volta constatato che di due treni circolavano sullo stesso binario a una velocità di 30 chilometri orari, i due macchinisti avevano tentato invano di frenare.

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Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 05:03:43 | 91.208.130.89