GAMBAROGNO
20.05.2019 - 16:200
Aggiornamento : 19:26

Ecco cosa è quella strana schiuma nel lago

Qualcuno aveva ventilato l'ipotesi che ci fossero problemi con gli scarichi delle fogne nei pressi dei lidi balneabili. Possibile? Il segretario comunale Alberto Codiroli: «Tutto in regola»

GAMBAROGNO – Cosa è quella strana schiuma che si vede nel lago? Se lo sono chiesti in molti, di recente, nel Gambarogno. Specialmente nella zona di Ranzo, dove qualcuno, tramite un noto blog della regione, ha addirittura ipotizzato problemi con gli scarichi delle fogne nei pressi dei lidi balneabili. Tesi che, se confermata, avrebbe avuto sicuramente un impatto negativo sul turismo. Interpellato da Tio/ 20 Minuti, il segretario Alberto Codiroli fa chiarezza sulla situazione. «Il fenomeno della schiuma visibile nello specchio d’acqua antistante a Ranzo si presenta di tanto in tanto. Già a settembre 2018 abbiamo interpellato la Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo per eseguire un’indagine».

Origine naturale – Codiroli appare trasparente e schietto nella sua esposizione. «Gli esperti ci hanno detto che queste schiume sembrano essere di origine naturale e possono essere facilmente confuse con eventi inquinanti. Il lago, complici le giornate di forte vento e l’abbassamento delle temperature dell’aria, ha iniziato la sua fase di de-stratificazione termica, per cui le alghe che si trovano in profondità vengono portate verso la superficie».

Così avviene il processo – Degradandosi le alghe rilascerebbero sostanze con proprietà simili ai tensioattivi dei saponi. «Da qui la formazione delle schiume. Le brezze scremano poi queste schiume superficiali verso le rive dove si accumulano, dando l’impressione di essere molto abbondanti. Si formano rapidamente e altrettanto rapidamente spariscono, per cui non è scontato ritrovarle a distanza di poche ore».

Ogni dettaglio è stato analizzato – Per scrupolo il Municipio ha pure verificato la questione degli allacciamenti e degli scarichi a lago per capire se si fossero interventi urgenti da eseguire, di pertinenza del Comune. Ancora Codiroli: «Tutte le costruzioni in zona e a monte della frazione di Sant’Abbondio sono allacciate alle canalizzazioni pubbliche. Non risultano problemi legati alle canalizzazioni pubbliche comunali. E non ci sono canalizzazioni pubbliche che scaricano a lago in quanto è presente la canalizzazione consortile che raccoglie le acque luride per portarle all’Impianto di Depurazione delle Acque di Gordola. A lago convergono unicamente le canalizzazioni di scarico delle acque meteoriche della strada cantonale».

Tutto perfettamente in regola – Insomma, il segretario comunale invita la popolazione alla calma. «Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Anzi. Il Comune è sensibile a tutte le segnalazioni della popolazione. E ha già eseguito tutti gli accertamenti necessari».

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Commenti
 
Florian Flo 3 mesi fa su fb
“È la borra!”
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