Tio.ch/20 minuti - Davide Giordano
ASCONA / LOCARNO
03.05.2019 - 17:500

Tra fango e sudore, pronti per la grande avventura

Il Ticino accoglie una tappa del prestigioso e innovativo World e-Bike Series. Una “prima” svizzera. Dietro le quinte dell’evento

ASCONA / LOCARNO – Dall’area paddock al Lido di Ascona fino all’e-village di Piazza Grande, a Locarno. Sullo sfondo, un percorso fatto di fango e avventura. Tosto, secondo i partecipanti, una settantina, provenienti un po’ da tutta Europa. Il Ticino, in particolare il Locarnese, accoglie il WES (World e-Bike Series), competizione internazionale, e nata da poco, che si svolge su biciclette elettriche. «Non è solo sport. Si tratta anche di un modo per sensibilizzare la popolazione su una mobilità più sostenibile», evidenzia il coordinatore Francesco Di Biase.

Monte Verità e Cardada, punti chiave – Due giorni intensi. Sabato la gara dei “professionisti”, nelle discipline dell’enduro e del cross country. Domenica quella degli amatori, con la più soft Ride WES (le iscrizioni saranno aperte fino all'ultimo). Partenza e arrivo al Lido Patriziale di Ascona. Monte Verità e Cardada i punti chiave delle competizioni. «Ci siamo appena stati – racconta un biker, tutto sporco –. È stata dura. Ma ci si diverte. E soprattutto si fa sport sano, in maniera ecologica».

Piazza Grande, cuore pulsante – In mezzo una lunga serie di attività. Con Piazza Grande a fare da cuore pulsante per un evento unico. Proprio a Locarno la gente comune avrà la possibilità di affacciarsi al mondo della mobilità ecologica, in tutte le sue sfaccettature. Provando pure nuove esperienze. Tra gli stand, anche marchi di prevenzione salutista. «Lo sport fa bene», urla entusiasta una signora dalla sua tendina.

Una new entry a tutti gli effetti – «Finora c’era stata una sola gara di questo livello – specifica Di Biase –. A Monaco di Baviera. L’e-Bike è da poco stato riconosciuto come disciplina sportiva a tutti gli effetti dall’Unione ciclistica internazionale».

Non è solo roba per maschi – Insomma, la tappa ticinese fa parte di un circuito internazionale ben più ampio. Gli atleti, alcuni di fama mondiale, alloggiano in riva al lago ad Ascona. Notiamo parecchie ragazze. «Io sono reduce dalla gara di Monaco – ci dice una giovane germanica –. È stato fantastico. Spero di ripetere questa bella esperienza anche in Ticino». Accanto a lei, una ragazza di Claro, con la bicicletta piena di fango. «Durante il giro di ricognizione, nella zona di Cardada, si è messo a piovere. Sono cose che capitano, fanno parte del gioco».

Tio.ch/20 minuti - Davide Giordano
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