Ti Press (archivio)
A casa dell'uomo sono stati trovati marijuana e derivati, ma anche cocaina e armi
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
4 ore
Swiss Engineering ha eletto il nuovo comitato
ASCONA
7 ore
A scuola di talento con Maurizio Ganz
BELLINZONA
9 ore
La grande famiglia dei pompieri di Bellinzona festeggia 190 anni
CANTONE
9 ore
Un successo la prima Festa Filippina
ASTANO
10 ore
Moltiplicatore al 110%: «Statistiche o solo suggestioni?»
LOSONE
10 ore
Tagli all'Agie Charmilles, lasciate a casa 14 persone
CANTONE
10 ore
Salario minimo, Unia smentisce Caprara: «Proposta tutt'altro che consensuale»
GAMBAROGNO
10 ore
Ecco cosa è quella strana schiuma nel lago
CANTONE
11 ore
Gioco d'azzardo, aumentano le richieste d'aiuto
CANTONE
12 ore
Sciopero generale donne: «Un diritto fondamentale in ogni società democratica»
LUGANO/LUCERNA
12 ore
Il "Quattromani" 2016 tenuto a battesimo da Marco Romano
CANTONE
13 ore
Il Ticino strizza l'occhio al «turismo d'affari»
CANTONE
14 ore
Diritti politici: «Più potere al popolo anche nei Comuni»
LUGANO
14 ore
Gran successo per la Quairmesse
CANTONE
14 ore
Tasse di cancelleria, Mendrisio come Bellinzona
CANTONE
18.04.2019 - 19:590

Oltre 100 kg di droga in casa, condannato un 53enne

All'uomo sono stati inflitti 24 mesi, di cui la metà da espiare e verrà espulso dalla Svizzera per sette anni

LUGANO - È stato condannato oggi alle Assise correzionali un 53enne di nazionalità macedone, nella cui abitazione in Val di Blenio la polizia aveva trovato e sequestrato, oltre a diverse armi, un vero e proprio deposito di droga: oltre 100 chili di hashish, 10 chili di marijuana, 200 grammi di cocaina e quasi 300 piantine di canapa. L'uomo, riferisce la Rsi, ha ricevuto una pena di due anni di carcere, di cui uno da espiare, e dovrà restare lontano dal nostro Paese per sette anni.

La difesa si era battuta per la sua innocenza, sostenendo di aver ricevuto in regalo gli stupefacenti e di non aver venduto alcunché. Una tesi che non ha però convinto la giudice Manuela Frequin Taminelli, anche perché, come spiegato dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri, «il 53enne era conosciuto per essere in possesso di roba buona». Sul suo conto corrente sono inoltre state trovate tracce di accrediti per un ammontare di quasi 100'000 franchi.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-05-21 03:18:21 | 91.208.130.86