La Casa della Letteratura per la Svizzera italiana ha sede presso Villa Saroli (Lugano).
CANTONE
29.03.2019 - 17:200

Si inaugura la Casa della Letteratura

Sabato 30 marzo si terrà l’inaugurazione della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, con sede a Villa Saroli (Viale S.Franscini 9) a Lugano

LUGANO - Sabato 30 marzo si terrà l’inaugurazione della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, con sede a Villa Saroli (Viale S.Franscini 9) a Lugano. La Casa della Lettaratura sarà per cui pronta ad accogliere eventi letterari e scrittori e diventare una fucina creativa.

Tantissimi gli ospiti di questa giornata, a invito nella prima parte e aperta al pubblico a partire dalle 18.30 in avanti, fra cui l’On. Marina Carobbio, Presidente del Consiglio Nazionale, l’On. Pelin Kandomir-Bordoli, Presidente del Gran Consiglio, l’On. Manuele Bertoli, Capo Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, l’On. Marco Borradori, Sindaco della Città di Lugano.

Sarà inoltre presente David Vitali, dell’Ufficio Federale della Cultura, e gli scrittori Fabio Pusterla, Jérôme Meizoz, Leo Tuor, Prisca Agustoni, Pietro De Marchi, Antonio Rossi e Alberto Nessi (intervento letto da Elena Spoerl in quanto il nostro è in rappresentanza della Svizzera alla fiera del libro di Bologna); a fare gli onori di casa, Fabiano Alborghetti, presidente Casa della Letteratura per la Svizzera italiana.
 
A partire dalle 18.30, nelle sale della Villa Saroli e nei terrazzi avrà luogo un momento conviviale nel quale gli autori chiamati ad aprire la Casa daranno lettura di testi di altri autori sul tema abitare: un modo per iniziare i lavori che verranno offrendo una corale di voci variegata e sorprendente.
  
La nuova Casa nelle parole del presidente Fabiano Alborghetti

«Le altre Case sono un luogo aggregativo e poliedrico. Hanno moltiplicato l’offerta culturale senza nulla togliere a quanto già sul territorio. Hanno un pubblico fidelizzato a discipline diverse e differenti sono le fasce d’età - spiega Alborghetti - Della scelta dei nostri autori è responsabile una commissione di programmazione prestigiosa (formata da Fabio Pusterla, Matteo Pedroni, Anna Ruchat, Prisca Wirz, Annetta Ganzoni per i Grigioni e Nicholas Couchepin per il Vallese)».

«Al pari delle altre Case, offriamo una gamma di voci e stili la più ampia possibile. Ogni scelta è degna del tempo che uno spettatore ideale vorrà spendere uscendo di casa per venire ad ascoltare – continua Fabiano Alborghetti - Saremo un luogo di scambio, scoperta e interazione personale».

«Il nostro mandato - aggiunge il presidente, prima di concludere - è di essere un collegamento per tutte le attività legate alla lingua e letteratura, sia per mezzo di presentazioni di opere quanto verso attività formative, dibattiti o sostegno ai giovani talenti; una direzione fondamentale è diventare una rete di realtà esistenti per rimandarle verso le altre aree linguistiche della Svizzera creando scambi e collegamenti. L’intento è di aprire lo sguardo: la cooperazione con altre realtà letterarie italofone (Ticino, Grigioni, Vallese), come l’essere un ponte per la Svizzera e verso la vicina Italia».  


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