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11.03.2019 - 13:400

Strategie di contenimento e monitoraggio della flavescenza dorata della vite

La FD rimane una malattia di quarantena particolarmente pericolosa e il ruolo del viticoltore resta centrale per evitarne la diffusione

BELLINZONA - Il Servizio fitosanitario cantonale della Sezione dell’Agricoltura ha recentemente intrapreso un percorso di revisione della strategia di lotta alla flavescenza dorata della vite (FD), in collaborazione con l'Ufficio federale dell'agricoltura, il centro di competenza per la ricerca agronomica Agroscope e l’Istituto di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL. A termine della consultazione, la Sezione dell’agricoltura, con decisione del 19 febbraio 2019, ha emanato le nuove misure che mirano al contenimento di questa malattia di quarantena trasmissibile attraverso l’insetto vettore Scaphoideus titanus (St).

Negli anni 2019 e 2020, fatto salvo per le aziende con attività vivaistica, è in vigore una moratoria su tutto il territorio cantonale sull’uso di trattamenti chimici contro il vettore St.

Questo cambiamento è stato reso possibile anche grazie alla buona efficacia dei trattamenti effettuati negli anni passati, che hanno determinato una significativa riduzione delle popolazioni dell’insetto vettore portandole a livelli molto contenuti.

Al termine della moratoria il Servizio fitosanitario cantonale, sulla base dei monitoraggi effettuati e di concerto con l’Ufficio federale dell’agricoltura, il centro di competenza per la ricerca agronomica Agroscope e l’Istituto di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL, avvierà una nuova consultazione e pianificherà la strategia di contenimento della malattia per gli anni successivi.

La FD rimane una malattia di quarantena particolarmente pericolosa e il ruolo del viticoltore resta centrale per evitarne la diffusione.

È necessario che i viticoltori, i Comuni e tutte le persone interessate continuino a segnalare al Servizio fitosanitario i casi sospetti e a eseguire in modo preciso e senza indugio gli estirpi che mirano alla riduzione del serbatoio di infezione costituito da viti infette, viti inselvatichite al bordo di boschi e vie di comunicazione, vigneti abbandonati. È inoltre vivamente consigliato l’utilizzo di materiale di propagazione sano (possibilmente contrassegnato ZP-d4 o sottoposto a trattamento termico).

La decisione della Sezione dell’agricoltura è consultabile sul sito internet del Servizio fitosanitario cantonale o sul Foglio Ufficiale di venerdì 22 febbraio 2019.

Il Servizio fitosanitario cantonale fornirà ulteriori informazioni sulla nuova strategia e sul ruolo del viticoltore nel controllo della FD durante i seguenti incontri in collaborazione con le sezioni Federviti:
Martedì 12 marzo, Centro professionale del verde di Mezzana ore 20.00.
Martedì 12 marzo, Centro S. Maurizio di Bioggio 20.00.
Venerdì 22 marzo, Sala patriziale di Biasca ore 20.00.
Giovedì 28 marzo, Centro scolastico di Tenero ore 20.00.
Lunedì 15 Aprile, Centro civico di Arbedo ore 20.00.

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