LUGANO
15.02.2019 - 07:450
Aggiornamento : 11:11

Coi soldi fantasma, mi pago il matrimonio e la macchina

Nel far west dell’indebitamento online. Simona Bernasconi, consulente di SOS Debiti: «La tecnologia ci fa perdere la consapevolezza della nostra disponibilità finanziaria». 

LUGANO – Svizzeri inguaiati a causa delle nuove tecnologie. L’indebitamento online è come una piaga che sanguina sempre di più. Una piaga nella piaga visto che, secondo uno studio di Crif (vedi nel box, qui sotto)  gli indebitati nel Paese sono ormai oltre mezzo milione. In Ticino le persone sovra indebitate sarebbero quasi 27mila (il 7,6% della popolazione). Una situazione destinata a peggiorare. «Almeno finché la politica non varerà leggi severe – precisa Simona Bernasconi, responsabile di SOS Debiti Ticino –. La possibilità di pagare e di prelevare online ci sta facendo perdere la cognizione di quanto possiamo realmente spendere».

Cosa la preoccupa di più?

La concessione dei crediti online. Se una volta per avere un credito ci si doveva recare in banca, ci si metteva in gioco, si aveva un confronto fisico con il consulente, oggi non è più necessario. Da alcuni anni a questa parte vengono concessi crediti con troppa superficialità.  

Per cosa si chiedono questi prestiti?

I motivi sono molteplici. Per pagarsi le vacanze, per l’auto nuova, per il matrimonio, per l’arredamento della casa, per la nascita del figlio. In altri casi anche solo per pagare fatture arretrate. 

Ad alcuni potrebbe sembrare una situazione idilliaca…

Solo in apparenza. Certe banche si assumono rischi troppo grandi e mancano di serietà. Ho visto prestiti di 100.000 franchi dovere essere rimborsati con 143.000 franchi. Pensate a uno che, magari ha una condizione precaria e, di colpo, perde il lavoro e ha un debito del genere sul groppone…

Come se ne esce?
Con misure forti. Ad esempio abolendo la pubblicità sul microcredito, che è davvero aggressiva. Oggi si spinge troppo questa opzione. Vuoi una borsetta nuova? Puoi puntare sul microcredito online. L’effetto è devastante.

Parliamo di acquisti online. Oggi spopola Wish…

Il fenomeno di Wish ci dimostra come oggi basti un click per fare un acquisto. Tutto sommato, però, è difficile indebitarsi con merce di così poco costo. Constato, tuttavia, che ci sono aziende online internazionali che ti mandano la merce a casa senza chiedere soldi in anticipo e senza chiedere le spese di un’eventuale resa. Questo invoglia il consumatore a ordinare e a spendere sempre di più.   

E che ci dice dei giochi online?

Sono deleteri. Ci sono le vite da comprare. I bonus. Le espansioni delle mappe. Con lo smartphone è facile fare lievitare la fattura di fine mese. Anche i casinò e la cartomanzia online tirano molto.  

Cosa consiglia a un consumatore che, a causa delle nuove tecnologie, non riesce più a tenere d’occhio quanto spende?

Di conservare per alcuni mesi ogni singolo scontrino e ogni singola ricevuta. Per poi fare un bilancio. Oppure di scaricare un’applicazione sul cellulare che gli permetta di controllare il proprio budget. Ce ne sono diverse.  

Pensando al futuro, quanto è preoccupata?

Se penso che c’è un colosso della grande distribuzione che permette ai suoi clienti, tramite la rispettiva carta fedeltà, di “andare sotto zero” fino a 5.000 franchi, c’è da mettersi le mani dei capelli. Stiamo parlando di denaro che non è di proprietà del cliente. Il processo porta per forza ad accumulare debiti. Io resto comunque fiduciosa. La tecnologia sta esplodendo. E la politica non può più fare finta di niente. Quindi mi aspetto, nei prossimi anni, una serie di valide contromisure.

Il Ticino, quinto peggior cantone per numero di indebitati

Più in città che in campagna. Più in Ticino che nei Grigioni. La piaga del debito s’allarga ed è una bestia nera che al sud delle Alpi non lascia dormire quasi 27mila cittadini. Tanti sarebbero, secondo i calcoli di Crif (società zurighese specializzata nella gestione del rischio), i ticinesi in difficoltà economiche. Con un tasso del 7,8% siamo il quinto peggior cantone, in una classifica condotta da Neuchâtel (10%), Ginevra, Basilea Città e Vaud. A livello svizzero il numero degli indebitato è aumentato nuovamente, dai 517’962 del 2018 agli attuali 522’486. Vale a dire 4'524 in più rispetto all’anno precedente. Fallimenti, attestati di carenza beni ed esecuzioni per fatture scoperte… Sono le tipologie di debito prese in considerazione per il calcolo. Per quanto riguarda le città, è stato osservato un tasso di debitori generalmente maggiore rispetto alle zone rurali. Il record negativo spetta a Biel/Bienne con l’11,5%, seguita da Losanna (11,3%) e Ginevra (10,9%). Zurigo si attesta al di sotto della media nazionale con un tasso di debitori pari al 5,8%, il più basso tra le città analizzate.

 

Commenti
 
santo 8 mesi fa su tio
Quanti sono uomini e quante sono donne???? Forse un effetto deleterio lo avranno anche le leggi che regolano il divorzio... o no?
Davide Pelucchi 8 mesi fa su fb
La perdi solo se sei un idiota...
Jake Connors 8 mesi fa su fb
E se la Finanza mi chiede da dove arrivano i Soldi Fantasma, cosa li rispondo?
miba 8 mesi fa su tio
La vedo male..... Prima di tutto è la nostra società stessa che vuol far apparire troppe persone per quello che proprio non sono (macchine potenti e costose, telefonini rigorosamente ultimo modello, vacanze ai Caraibi, ecc ecc ecc) e con questa mentalità mi sembra ovvio che le nuove generazioni non possano avere un concetto del reale valore del denaro... Oltre a ciò se oggi non potessi comprare l'Audi, l'Iphone X e neppure andare in vacanza perché semplicemente non potrei permettermelo non c'è problema: ci sono i leasing, i piccoli crediti e le sensazionali offerte degli operatori telefonici. In sostanza abbiamo inculcato alle nuove generazioni il concetto che si può avere tutto senza sforzo, senza risparmi e senza sacrifici. Perché all'inizio ho scritto che la vedo male? Perché come sempre da una parte ci sono i polli e dall'altra i furbi, in questo caso le banche, le società di leasing, le case automobilistiche, le assicurazioni, i produttori e gli operatori telefonici che fanno utili miliardari proprio picchiando il chiodo con pubblicità e marketing a tonnellate su questa mentalità e spesso anche in sinergia/partnership tra loro e tutto questo con la maggioranza delle persone che non se ne rende neppure conto perché ormai hanno inculcato abilmente anche il concetto di non più pensare e/o ragionare...
Dioneus 8 mesi fa su tio
Iniziassero a pagare stipendi decenti in rapporto al costo della vita e questo fenomeno già inizierebbe a sparire. I prestiti sono utili perché un conto è vivere; un altro è sopravvivere. E dato che la vita è una sola, conviene non sperperarla in mera sopravvivenza.
Dioneus 8 mesi fa su tio
Già: vorrei conoscerla anch'io questa banca
F/A-18 8 mesi fa su tio
Io vado controcorrente comunque la nostra società è basata sul forte indebitamento così qualcuno ci ha in pugno e quando quel qualcuno deciderà di cambiare strategia ci saranno in giro tanti cadaveri.
pillola rossa 8 mesi fa su tio
@F/A-18 Bravo!
pillola rossa 8 mesi fa su tio
"Deuteronomio 23 - 20 Non farai al tuo fratello prestiti a interesse, né di denaro, né di viveri, né di qualunque cosa che si presta a interesse. 21 Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo fratello, perché il Signore tuo Dio ti benedica in tutto ciò a cui metterai mano, NEL PAESE IN CUI STAI PER ANDARE A PRENDERE POSSESSO" nei secoli dei secoli...
gokyo66 8 mesi fa su tio
La gente si dimentica in fretta dei casi eclatanti come l'ultimo del 2008 dove l'accesso facile al credito (senza averne i requisiti) ha portato l'economia americana al collasso ed ha avuto effetti deleteri praticamente a livello globale. Tutti parlano di hedge funds, ma alla fine la radice del problema stava proprio li. Per assurdo l'economia americana è sempre stata basata sul debito. Io sono di una generazione dove onorare i debiti o meglio ancora non averne è un must, oggi mi "sento fuori moda" tutto ruota intorno alla richiesta di credito, tutti felici e contenti, soprattutto gli operatori... poi basta leggere il foglio ufficiale e ti rendi conto di come vanno le cose... que tristesse!!
Thor61 8 mesi fa su tio
@gokyo66 Si, ma quello riguardava una legge fi obara che permetteva di comprare CASA anche a chi non aveva ne denaro, ne lavoro, questo si che è assurdo, prestare denaro quando sai già che non li rivedrai è folle!
mats70 8 mesi fa su tio
Le persone devono capire che non è tutto dovuto e che alla ventesima borsetta e al trentesimo paio di scarpe si può anche rinunciare. Le vacanze si possono invece fare in ticino che è stupendo ma certo fa più figo dire di essere stati in un resort alle Maldive...
york11 8 mesi fa su tio
@mats70 Fattele te le vacanze in Ticino.
Mattiatr 8 mesi fa su tio
@york11 Ha semplicemente detto: o spendi come un ricco tutto l'anno e rinunci alle vacanze oppure vai in vacanza e ti gestisci i tuoi soldi. Non puoi pretendere tutto solo perché la banca ti da prestiti a gogo. A meno che vuoi fare 10 anni di vita da riccone vestito Gucci alle Maldive per poi fare il resto della vita da barbone. Poi si lamentano della scarsa qualità di vita ...
Thor61 8 mesi fa su tio
@york11 Complimenti per la lungimiranza!!! ;o)))) Se hai il denaro puoi fare tutto quello che vuoi, ma indebitarsi per andare alcuni giorni in vacanze direi che non è indispensabile, ma questa è solo la mia opinione in merito.
lo spiaggiato 8 mesi fa su tio
Pufatt...
Tristano 8 mesi fa su tio
Ma quale banca ti dà 100mila senza avere delle garanzie??? Io me ne guarderei bene dal dire che le banche non sono serie in quanto per avere un prestito così importante, le banche devono limitare i rischi. E non poco!
Thor61 8 mesi fa su tio
@Tristano Si però con 43.000 franchi di interesse su 100.000 se non sbaglio è strozzinaggio!?!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-14 23:39:35 | 91.208.130.86