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LUGANO / PARADISO
06.12.2018 - 14:220
Aggiornamento 15:04

FFS: una nuova fermata moderna e di facile accesso

Ci sono voluti quasi due anni e 27 milioni di franchi per completare l'opera

LUGANO - Dopo quasi due anni di lavori la fermata di Lugano-Paradiso è oggi completata. In particolare evidenza la nuova passerella, finanziata dal Comune di Paradiso, che permette di accedere comodamente e senza ostacoli non solo ai binari, ma anche alla sovrastante via Carona: un vantaggio per clienti e abitanti visto che prima della sua posa il tragitto era sicuramente più lungo e scomodo. 

L’investimento complessivo, inclusa la passerella comunale, ammonta a circa 27 milioni di franchi, suddivisi tra le FFS, il Cantone e il Comune di Paradiso.

Una fermata moderna e priva di ostacoli - Gli interventi infrastrutturali apportati alla fermata hanno una duplice valenza: da una parte permettono di rispondere al previsto aumento del traffico ferroviario regionale atteso con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (2020), dall’altra di offrire una fermata moderna e priva di barriere architettoniche.

La fermata si presenta ora con i più moderni standard FFS, con sistemi di informazione alla clientela di ultima generazione e nuovi arredi. I marciapiedi di accesso ai treni sono stati allungati a 220 metri, per rendere possibile la sosta di convogli Flirt TILO a doppia composizione e sono stati alzati per garantire l’accesso piano ai treni.

Queste migliorie rappresentano un vantaggio per i clienti con mobilità ridotta, i genitori con i passeggini o i turisti con le valigie. La fermata conta inoltre due moderne pensiline, tre lift e due ampie scale. Come già sottolineato, per collegare in modo più sicuro, comodo e senza barriere architettoniche i due lati della stazione, così come la parte alta e bassa del Comune è stata posata una passerella. I lavori alla fermata sono iniziati ad aprile 2017 e si sono protratti fino a fine ottobre 2018; dopo la chiusura al traffico ferroviario per eseguire i principali lavori, a dicembre 2017 la fermata era stata nuovamente aperta al pubblico per ridurre al minimo i disagi ai viaggiatori, nonostante i lavori di finitura e posa passerella fossero ancora proseguiti. Grazie ai lavori di rinnovo, la fermata di Lugano-Paradiso si inserisce nella lista delle fermate ticinesi conformi alle esigenze delle persone diversamente abili, esigenze espresse dalla Confederazione nella Legge sui disabili (LDis).

Proseguono i lavori alla galleria di Paradiso - Nel frattempo proseguono i lavori di adattamento dell’infrastruttura ferroviaria in vista dell’apertura della galleria di base del Monte Ceneri a fine 2020. Pochi chilometri più a sud della rinnovata fermata di Lugano-Paradiso, vengono eseguiti i lavori per l’ampliamento della galleria di Paradiso. Essi sono iniziati nel mese di settembre 2018 al portale nord della galleria e proseguono ora al suo interno.

Progetto di adeguamento della galleria di Paradiso - Lunedì 17 settembre 2018 hanno preso avvio i lavori di ampliamento del portale nord della galleria ferroviaria di Paradiso. Il progetto di adeguamento delle due gallerie è l’ultimo relativo al «Corridoio 4 metri» dell’asse nord sud del San Gottardo. I costi totali del progetto ammontano a circa 55 milioni di franchi ed i lavori si protrarranno fino a fine 2020. Con l’ultimazione di questo progetto, tutte le gallerie su territorio ticinese saranno state adattate al passaggio di convogli con altezza agli angoli fino a 4 metri. Il «Corridoio 4 metri» viene realizzato dalle FFS su mandato della Confederazione e rappresenta una delle misure chiave per promuovere il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Commenti
 
Luca Civelli 2 mesi fa su fb
Sarà pure funzionale,non discuto,però mi pare anche una gran colata di cemento. Non se ne potrebbe coprire un po’ con delle piante rampicanti?
Raffaella Norsa 2 mesi fa su fb
Il facile accesso eviterei di menzionarlo... tra l’altro già l’altro ieri uno degli ascensori era guasto per cui se arrivavi al binari 1 potevi accedere o uscire solo tramite le scale. Per i disabili o chi ha difficoltà motorie la vedo dura
vulpus 2 mesi fa su tio
Ma ci rendiamo conto di come investono le FFS? Per una stazione che non ha poi chissà quale infrastruttura sono stati investiti 27 milioni, e poi il comune ha dovuto pagarsi la passerella.
Leandro Belli 2 mesi fa su fb
Rimane ancora qualche problema: tipo quando piove dove ci si ripara? Oppure dove ci si può sedere se qualcuno lo vuole? Con queste osservazioni non voglio denigrare il progetto, anzi, sarebbe bello se venisse migliorato ulteriormente.
FM-Presse Francesco Mismirigo 2 mesi fa su fb
Hai ragione. Le cosiddette critiche di fatto sono spesso consigli da parte di utenti. Comunque a proposito di stare seduti e protetti che dire della minuscola pensilina lato città alla stazione di Lugano. L'unica spiegazione è che chi l'ha po'rigettata e chi ha deciso di posarla NON prende mai il bus. Succede spesso con i progetti fatti a tavolino
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