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CANTONE
05.12.2018 - 06:040
Aggiornamento 11:33

«Noi docenti, spesso abbandonati a noi stessi»

La testimonianza di una maestra delle elementari che per un biennio ha dovuto confrontarsi con un’allieva sfrontata: «Volevo mollare tutto»

BELLINZONA - «È stato un periodo difficile, alla fine sono però riuscita a superarlo». Sono le parole di una maestra delle elementari* da diversi decenni attiva in una scuola ticinese. Ma soltanto di recente, e per la prima volta nel corso della sua lunga carriera scolastica, si è ritrovata a dover gestire un’allieva particolarmente irriverente. Un singolo caso di un fenomeno che anche in Ticino è in aumento, con sempre più bambini irrispettosi dei maestri  (vedi articoli correlati).

Dagli insulti alle fughe - «Mi ricopriva di insulti molto pesanti, mi scagliava contro il materiale scolastico, scappava dall’aula costringendomi a seguirla» ci racconta la docente, che per un biennio si è così vista risucchiare tutte le energie dal comportamento dell’allieva. «Bisogna fare un grande sforzo per riuscire a gestire i bambini più bravi, ma contemporaneamente occuparsi di un singolo caso che disturba la maggior parte del lavoro in classe».

L'intervento dell'operatore - Un provvedimento era stato preso: nel periodo in questione la docente era stata parzialmente affiancata da due cosiddetti “operatori casi difficili”, come previsto dalle modalità di intervento del Dipartimento dell’educazione. Il primo ha resistito poche settimane. Ed è anche stato morso dall’allieva. «Un caso del genere andava però gestito – a dire della docente – togliendo l'allieva dalla classe».

La voglia di lasciar perdere - «Una situazione così grave non mi era mai capitata» ci dice ancora la maestra, che nel corso del biennio aveva pure pensato di gettare la spugna, di lasciare un posto di lavoro a cui aveva dedicato anni di passione. «Noi docenti spesso siamo abbandonati a noi stessi» conclude.

*nome noto alla redazione

6 gior fa Quando un allievo aggredisce il maestro
1 sett fa «Un bambino sul cornicione ed episodi di aggressività»
Commenti
 
moma 4 gior fa su tio
Quante balle leggo, addirittura umiliare, maltrattare conseguenze per tutta la vita. Balle. Basta educare con cognizione di causa da subito e mantenere quei 2 o 3 paletti e la cosa è fatta. I problemi crescono laddove il bambino ha totale libertà senza freni. Certò, è dura per il genitore, ma è il suo compito.
sedelin 4 gior fa su tio
@moma giusto! per troppi genitori é più facile mettere i figli davanti a uno schermo e dire sempre di sì: crescono tiranni che spaccheranno tutto quando non potranno avere ciò che vogliono.
Enrico Ferrari 4 gior fa su fb
Gentile Amministrazione di Ticinonline, ho letto oggi sul vostro "20 minuti" che la quelle sta continuando con l'appello ai genitori affinché facciano i genitori ... mi (e vi) chiedo dunque come mai, malgrado le interessanti discussioni scaturite negli scorsi giorni (vedi i due post sulla tematica), non è stato inserito ancora inserito niente né in Facebook, né tantomeno sul portale Ticinonline ??? 🤔🤔🤔
Tiffany Ty 5 gior fa su fb
Quanta verità
Prisca Deborah 5 gior fa su fb
Mah! Troppo semplice dare la colpa “all’allieva sfrontata”...parlo da docente.
Carolina Gerosa-Galfetti 5 gior fa su fb
Alcune delle cose che leggo le condivido, altre no. Non approfondisco perché è un argomento ampio e delicato, difficile da trattare su fb. Però una cosa tengo a dirla: il lavoro di docente, in tutte le sue sfumature, è il lavoro più bello ed arricchente del mondo! 🙃
Abel Suero Tavarez 5 gior fa su fb
Ai miei tempi (ho 33 anni) se prendevo una sberla a scuola dal professore poi il resto me lo davano a casa, tutti muti e d'accordo, fine della storia.
Marco Giamboni 5 gior fa su fb
Abel Suero Tavarez grande Abel ahhaha come non darti ragione
volabas 5 gior fa su tio
io penso che in un caso cosi' ci vuole polso, ma soprattutto comprensione nel cercare di capire e aiutare la ragazzina, ma povera lei con dei genitori che non sanno aiutarla e gestirla , ovvio che i maestri sono tra l'incudine e il martello, in quanto al DECS non è gestito da persone competenti, il risultato e non solo per questo caso si vede
blu 5 gior fa su tio
Il primo ad abbandonare i docenti è proprio il DECS ?????? In effetti, la Legge Ticinese sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare, all’art. 37 cpv. 3 recita: “Nelle scuole dell’infanzia la refezione è parte integrante dell’attività educativa e, quindi, il docente titolare ne è responsabile. …” Di conseguenza un docente titolare che accoglie in aula gli alunni alle 8:30 e li riconsegna ai rispettivi genitori alle 15:45 LAVORA ININTERROTTAMENTE SENZA PAUSE PER UN TOTALE DI 7 ORE E 15 MINUTI (senza considerare la preparazione ed il riordino dell’aula ad inizio e fine giornata … le disposizioni del DECS per gli insegnanti SI e SE (giugno 2016), all'art. 12, pretendono addirittura la garanzia di presenza del docente un quarto d'ora prima dell'entrata del mattino) ?????? A titolo di paragone, vi riporto quanto previsto dalla Legge Federale sul Lavoro all’art. 15: Art. 15 Pause 1. Il lavoro giornaliero dev'essere interrotto con pause di almeno: a. un quarto d'ora, se dura più di cinque ore e mezzo; b. mezz'ora, se dura più di sette ore; c. un'ora, se dura più di nove ore. 2. Le pause contano come lavoro, quando al lavoratore non è consentito di lasciare il posto di lavoro.
blu 5 gior fa su tio
@blu mi scuso per l'impaginatura del testo … all'origine c'erano le dovute spaziatura e "salto riga" Per saperne "di più" su questa ed altre incongruenze presenti esclusivamente nel Canton Ticino, visionato il gruppo Facebook dal nome "Iniziativa abrogazione obbligo frequenza mensa e asilo pomeridiano a 4 anni"
blu 5 gior fa su tio
@blu Scuse doppie … non sapevo che un commento fatto sulla pagina Facebook di Ticinonline venisse ripreso integralmente nel TioBlog AUTORIZZO LA REDAZIONE AD ELIMINARE DI CONSEGUENZA I COMMENTI ODIERNI DI "BLU"
Enrico Ferrari 5 gior fa su fb
Il primo ad abbandonare i docenti è proprio il DECS 😡😡😡 In effetti, la Legge Ticinese sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare, all’art. 37 cpv. 3 recita: “Nelle scuole dell’infanzia la refezione è parte integrante dell’attività educativa e, quindi, il docente titolare ne è responsabile. …” Di conseguenza un docente titolare che accoglie in aula gli alunni alle 8:30 e li riconsegna ai rispettivi genitori alle 15:45 LAVORA ININTERROTTAMENTE SENZA PAUSE PER UN TOTALE DI 7 ORE E 15 MINUTI (senza considerare la preparazione ed il riordino dell’aula ad inizio e fine giornata … le disposizioni del DECS per gli insegnanti SI e SE (giugno 2016), all'art. 12, pretendono addirittura la garanzia di presenza del docente un quarto d'ora prima dell'entrata del mattino) 😮😮😮 A titolo di paragone, vi riporto quanto previsto dalla Legge Federale sul Lavoro all’art. 15: Art. 15 Pause 1. Il lavoro giornaliero dev'essere interrotto con pause di almeno: a. un quarto d'ora, se dura più di cinque ore e mezzo; b. mezz'ora, se dura più di sette ore; c. un'ora, se dura più di nove ore. 2. Le pause contano come lavoro, quando al lavoratore non è consentito di lasciare il posto di lavoro. Mi sta bene che i docenti, essendo dei dipendenti comunali, non sottostanno alla Legge Federale sul Lavoro ma ai vari regolamenti attribuiti dai singoli municipi … ma a questo punto mi chiedo come sia possibile che in Ticino si viva solamente al motto di “MUTISMO E RASSEGNAZIONE” ???!!! Di questa ed altre incongruenze nella Scuola dell'Infanzia, presenti esclusivamente nel nostro cantone (sia a livello svizzero che europeo), se ne sta dibattendo nel seguente gruppo Facebook che in poco più di due mesi conta già un seguito di quasi 1'700 persone e che invito tutti a voler visionare attentamente https://www.facebook.com/groups/425218938004468/ … sono consapevole che il mio/nostro pensiero non possa essere condiviso da tutti in egual maniera ma mi rallegrerei anche solo di sapere che una persona in più è stata informata sul fatto che la Scuola dell'Infanzia in Ticino prevede degli obblighi non presenti in alcun altro cantone svizzero, né tantomeno in Europa 😲
Ste Croce Poelgeest 5 gior fa su fb
Enrico Ferrari complimenti per il post !!!da ex docente di scuola dell infanzia faccio notare anche una cosa : la docente di scuola dell'infanzia lavora tutte le ore da lei menzionate DA SOLA con 25 bambini !!!bambini dai 3 anni ai 5 anni!!!!
Ste Croce Poelgeest 5 gior fa su fb
ma c è ancora chi continua a dire "i docenti non fanno nulla....i docenti hanno un sacco di vacanze ...i docenti...."invito solo una di queste persone a voler prendere il loro posto per un giorno intero e rendersi conto di cosa voglia dire ESSERE docente oggi giorno !!!!
Enrico Ferrari 5 gior fa su fb
Ste Croce Poelgeest ma è vero che oltre ad essere obbligati a "mangiare lavorando", a fine mese viene trattenuta una quota dei pasti effettuati più alta dei fr. 90/mensili che pago per mio figlio ??? 🤔🤔🤔
Mareva Salmina 5 gior fa su fb
Enrico Ferrari grazie! Grazie per averne parlato. Questa è la realtà. La vivo sulla mia pelle. Spesso se ne parlo mi sento banalizzata. I docenti sono una categoria a forte e facile bersaglio di critiche. Grazie 😊
Mareva Salmina 5 gior fa su fb
Enrico Ferrari si. Il pranzo lo paghiamo.
Lucrezia Novelli 5 gior fa su fb
Ste Croce Poelgeest che in tutta Europa è vietato perchè esiste un rapporto ben preciso tra insegnate e numero di allievi. Per quanto riguarda le ore di lavoro sono di 7 ore al giorno (un'ora in meno rispetto agli altri lavori) in tutta Europa.
Enrico Ferrari 5 gior fa su fb
Lucrezia Novelli per la precisione le ore di lavoro consecutive, senza pause, sono almeno 7 e mezza 😳😳 i bambini si possono consegnare al docente a partire dalle 8:30, le direttive del DECS prevedono che i maestri debbano essere presenti almeno 15 minuti prima dell'apertura delle aule e al pomeriggio si possono ritirare i bambini fino alle 15:45 … se poi consideriamo il riordino dell'aula una volta che se ne sono andati tutti 🤔🤔 torno a ribadire e ricordare che non esiste alcun altro Stato in Europa (cantone o nazione) che obblighi per legge bambini di 4 e 5 anni a frequentare una scuola per oltre 7 ore consecutive … oltre il 50% del tempo che un bambino di quell'età trascorre "da sveglio" 😡😡
Enrico Ferrari 5 gior fa su fb
Lucrezia Novelli ah, dimenticavo … in tutta Europa l'obbligo di scolarizzazione decorre a partire dai 6 o 7 anni ed addirittura, solamente di questi tempi, in Italia si sta dibattendo se obbligare o meno i bambini delle scuole elementari a frequentare le lezioni a "giornata completa" 🤓🤓https://www.repubblica.it/scuola/2018/11/15/news/tempo_pieno_per_tutte_le_elementari-211722160/?fbclid=IwAR32qfY-h6JzH40gd60TvLDLLdne7CWzYrHgQ-vHubNbKzYGrbgjgH23lZY
pillola rossa 5 gior fa su tio
Finché si continuerà a confondere i disturbi comportamentali con la maleducazione non si farà che alimentare il problema. L'altro giorno una mamma saluta una persona che entra in ascensore. Il bambino finge indifferenza. Lavata di capo della persona alla mamma incapace di educare alla buona educazione. La persona esce. La mamma mi guarda e mi dice che il bambino è autistico. Così sono i moralisti iper educatori.
sedelin 5 gior fa su tio
@pillola rossa finché si continuerà a confondere la maleducazione con i disturbi comportamentali non si potrà educare nel modo consono a seconda del tipo di problema. la mamma dell'altro giorno non é "tutte le mamme".
pillola rossa 5 gior fa su tio
@sedelin La tendenza del blog conferma che ci sono in maggioranza moralisti ignoranti.
sedelin 5 gior fa su tio
@pillola rossa vero, ma i blogger che descrivi non fanno l'insegnante.
Monello 5 gior fa su tio
...politici,psicologi leggete quanto sotto e fatevene tesoro ...questa è la realtà !!
Zarco 5 gior fa su tio
X Lea Bianchi!!non condivido il tuo pensiero, troppo semplicistico e te lo dico con cognizione...
Zarco 5 gior fa su tio
@Zarco Leila pardon
Zarco 5 gior fa su tio
x Moscato Elisa!!hai ragione alla grande! Ai miei tempi miei genitori mi castigavano pesantemente, ora alcuni genitori falliti , subito dal direttore/ispettore a legnarsi! Poi su questa categoria a fronte di alcuni con le palle , su altri velo pietoso!
Zarco 5 gior fa su tio
Un problema grave, poi con certi genitori uno schifo !
Joelle Piffe 5 gior fa su fb
Se ricevevo una nota a scuola venivo subito minacciata dai miei di finire in collegio. I ceffoni educativi non hanno mai fatto male se non al momento. Ma sono serviti eccome! Gli insegnanti devono insegnare le materie non l'educazione. Quella tocca alla famiglia. Regolarizzare la tirata d'orecchie sarebbe gia qualcosa... e i genitori menefreghisti muti!
moma 5 gior fa su tio
"La cosa che più mi fa imbestialire - prosegue l'uomo - non è il casino fatto dai bambini. Ma l'adulto che li accompagnava che non ha detto una sola parola per redarguirli ed è rimasto tutto il tempo attaccato al suo smartphone". Se non c'è una minima educazione in famiglia, tutto il resto va a farsi benedire. Ho visto dei documentari di come certe culture o religioni educano i bambini. Da noi c'è l'estremo opposto, cioè l'anarchia, proprio cosi.
Moscato Elisa 5 gior fa su fb
purtroppo è pieno di genitori che preferiscono dar contro agli insegnati puittosto che collaborarci!!e questi sono i risultati..
Pamy Bernardi 5 gior fa su fb
Poveri docenti quanti bambini indisciplinati devono sopportare!! C'è da mettersi le mani nei capelli!! 😱 Solidarietà a loro e al lavoro che svolgono!! 😘
Monello 5 gior fa su tio
naturalmente tutti gli psicologi,psichiatri ecc ecc a carico della comunità...è questo che mi infastidisce ..!!!!!
Leila Bianchi 5 gior fa su fb
Un comportamento simile è un sintomo! Hanno indagato? Ci possono essere milioni di ragioni, ma questa non è maleducazione è una reazione. Patologie sia fisiche che mentali? Dinamiche familiari? Atteggiamento dei compagni e di quello che circonda la ragazzina? Spero vivamente che si sia svolta una seria indagine e non che l’abbiano semplicemente messa in un istituto o peggio in in altra scuola. Da qualche parte c’è un meccanismo che non funziona, isolare il problema e renderlo inoffensivo per la maestra e la classe non è la soluzione. Chi ha le competenze e i mezzi deve capire cosa succede. La bambina non È il problema HA un problema!
Michela Michi 5 gior fa su fb
Hai ragione, ma bisogna comunque assicurare la serenità della classe, degli altri bambini, e degli insegnanti.
Leila Bianchi 5 gior fa su fb
Michela Michi Beh ma certamente, forse non mi sono espressa correttamente, il primo passo è sicuramente quello🤷‍♀️. So che farò imbestialire molte persone ma, non è x tutelare la classe o la maestra o il programma da seguire che la prima cosa da fare è allontanare la bambina in questione, ma per tutelare lei. Questo mi sembra un caso del tutto particolare, non è una disturbatrice per noia, in questo caso si deve tutelare lei. In altri casi, più “marachellosi” tipo il bimbo un po’ più immaturo che “disturba”..a mio parere l’allontanamento dovrebbe essere l’ultima spiaggia. Ai miei tempi (ho 50 anni) la maestra lo teneva separato dalla classe e faceva qua e la, alla sera tutti avevano fatto quel che c’era da fare. Il banco era appena fuori dalla porta, non a km di distanza.
Gennarino St Andrew 5 gior fa su fb
La buona scuola del kompagno burtoli !!!!
Francesco Cec Moretti 5 gior fa su fb
Cosa centra il Bertoli? Deve insegnare l'educazione ai figli di tutti?
Donato Lucera 6 gior fa su fb
Per questi allievi bisognerebbe riaprire i collegi rieducativi, visto che i genitori non sono in grado di fare il loro compito di educatori...
Asdo 6 gior fa su tio
Non è chiarita l'età, ma immagino si parli della prima elementare o simili. Sarebbe curioso conoscere i genitori d'un bambino/a con quest'educazione
Gus 6 gior fa su tio
E i genitori? Cosa hanno fatto prima?
Gianna Mattiuzzo 6 gior fa su fb
Ma si è indagato per scoprire il perché di tale comportamento? La bimba è stata vista da uno psicologo, psichiatra, psicoterapeuta, ecc?
Laura Bernasconi 6 gior fa su fb
Perche due operatori per casi difficili troppo pochi per lei ????
Gianna Mattiuzzo 6 gior fa su fb
Laura Bernasconi che cosa sono esattamente due operatori per casi difficili? Lei lo sa? Io no e nell’articolo non lo spiegano
Ade Gheiz 6 gior fa su fb
Servono a poco. Il problema sono i genitori. I figli sono solo il sintomo
Michela Michi 6 gior fa su fb
Secondo me c'è qualcosa che deve assolutamente cambiare. Bisognerebbe incrementare la collaborazione con la famiglia. So che è difficile perchè la maggior parte delle volte il problema risiede proprio nella famiglia, ma qualcosa si deve pur fare. Mio figlio è stato picchiato pesantemente 2 anni fa, mi son sentita dire "signora noi possiamo far poco, deve portar pazienza, conosciamo già il bambino".
Gianna Mattiuzzo 6 gior fa su fb
Michela Michi infatti era quello che volevo dire anche io!
Michela Michi 6 gior fa su fb
Gianna sì avevo capito. E concordo con te.
Laura Bernasconi 6 gior fa su fb
Gianna Mattiuzzo, figure professionali che hanno studiato per operare anche vome assistenti sociali.....
Francesco Cec Moretti 6 gior fa su fb
Il bambino può essere visto da 200 persone ma la decisione resta dei genitori. Se loro dicono: mio figlio va bene così arrangiatevi, il docente deve attaccarsi!
Michela Michi 6 gior fa su fb
Laura ed è evidente che la figura professionale di assistente sociale non basta. Francesco aimè credo che purtroppo hai ragione😔 se la famiglia rappresenta un muro, è difficile se non impossibile intervenire. Per questo io penso che ci sia qualcosa che non funziona e bisogna cambiare in tal senso. Persone che hanno il potere di intervenire soprattutto in ambito famigliare.
Lucrezia Novelli 6 gior fa su fb
Laura Bernasconi quelli che voi chiamate "operatori per casi difficili" sono gli insegnanti di sostegno che sono la norma in tutti gli altri paesi. Sono inseriti nella classe e valutano gli alunni con disabilità o difficoltà di comportamento insieme agli altri insegnanti e agli operatori socio-sanitari. Sono specializzati e competenti. Leggere che una maestra delle scuole elementari pensava di lasciare l'insegnamento ed era esasperata dal comportamento di una bambina e leggere che "l'operatore per casi difficili" (perchè non sono insegnanti di sostegno) hanno lasciato il caso è gravissimo, sarebbero da togliere immediatamente dall'insegnamento perchè non adatti. Tralascio i commenti ridicoli delle persone che sono completamente privi di qualsiasi conoscenza della materia e accusano i genitori o definiscono la bambina maleducata. Assurdo leggere un articolo simile. Avrebbe dovuto scioccare un articolo al contrario e cioè, i genitori della bambina che si lamentavano della non assistenza e discriminazione.
hcap76 6 gior fa su tio
Certa gente è brava a "ganassare" ma,vorrei proprio vederla al posto di questa maestra..Non è vero Ade Gheiz? ..o il commento voleva dire altro? Allora si spieghi..
Dioneus 6 gior fa su tio
Per fortuna che escono fuori tutti, dato che quella dell'insegnante è una delle professioni più bistrattate in Ticino (e non solo), da genitori, società e, non da ultimo, una certa parte del mondo politico. È ora di aprire il vaso di Pandora: ne conosco anch'io di storie allucinanti, per interposta persona, specialmente nel settore medio scolastico
Ade Gheiz 6 gior fa su fb
Poveretta. Non sai guadagnarti la fiducia
Laura Bernasconi 6 gior fa su fb
Mi risparmio un insulto, perche mi metterei al livello di quella bambina.
Ade Gheiz 6 gior fa su fb
Oh dai, tanto non mollero
DeNise OrlaNdo 6 gior fa su fb
Ade Gheiz solo una domanda, sei un docente? Io ho lavorato negli asili come cuoca, e ci son dei bimbi che son "educati" come bestiole randage 😔 tutto dovuto, solo ribelli. Nn è colpa loro, ma di ste persone che partoriscono e nn prendon la responsabilità di fare il genitore.
Leila Bianchi 6 gior fa su fb
Mi scusi, non sono una docente ma quest’affermazione è ingiusta nei loro confronti. Per come sono messe le cose per i docenti oggi, poter instaurare un rapporto di fiducia con gli allievi è arduo. Sono bersagliati da ogni parte. Un tempo le famiglie ascoltavano i maestri, ora non più. Purtroppo se solo dicono qualcosa è a loro rischio. Ci sono ancora i maestri con la passione e vocazione, peccato che a causa del comportamento di altri che al posto di essere maestri erano “burocrati”... si siano instaurati regolamenti tali che, diventa molto difficile “prendere a cuore” un caso particolare.
Francesco Cec Moretti 6 gior fa su fb
Come dovrebbe fare?
Lucrezia Novelli 6 gior fa su fb
DeNise OrlaNdo signora essere cuoca è una cosa, essere docente un'altra. Non scriva stupidate. I bambini maleducati sono una cosa e, se la docente è in grado di fare il suo lavoro riesce a gestirli (soprattutto alle elementari, non stiamo parlando di ragazzi ma di bambini) i bambini disturbati sono un'altra cosa e devono essere seguiti da personale specializzato e competente
Ade Gheiz 6 gior fa su fb
Francesco Cec Moretti Di sicuro non obbligandoli
Psiche 6 gior fa su tio
Alla vecchia maniera
siska 6 gior fa su tio
@Psiche Già alla vecchia maniera? Certo poi tutti questi bambini malmenati e maltrattati in famiglia si ricorderanno per tutta la loro esistenza l'essere stati umiliati. L'umiliazione corporale o psicologica fa parte di un mondo di adulti pieni di problemi propia e di personalità poi eventualmente "scaricano" sui bambini. Io sono madre ma non ho mai alzato un dito, semmai qualche volta ho dovuto alzare la voce ma non mai amato le punizioni. Le punizioni fanno parte di un mondo distorto.
Simone Villorini 6 gior fa su fb
Ora escono fuori tutti 😋
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-11 08:34:21 | 91.208.130.87