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LUGANOAeroporto: per la tratta Lugano-Ginevra spunta l'opzione ZIMEX

19.10.18 - 17:55
Il "piano C" sarebbe un accordo di noleggio velivolo ed equipaggio. Il Municipio nel frattempo si difende su SkyWork: «Il grounding non era prevedibile»
TiPress
Aeroporto: per la tratta Lugano-Ginevra spunta l'opzione ZIMEX
Il "piano C" sarebbe un accordo di noleggio velivolo ed equipaggio. Il Municipio nel frattempo si difende su SkyWork: «Il grounding non era prevedibile»

LUGANO - Nel futuro di Lugano Airport (LASA) per il rilancio dello scalo e la riattivazione della tratta Lugano-Ginevra ci sarebbe anche un "piano C": sottoscrivere un accordo commerciale ACMI (aircraft, crew, maintenance, insurance) con la compagnia svizzera di gestione e operatività di velivolo ZIMEX. L'opzione viene esposta dal Municipio di Lugano nella risposta a una delle interrogazioni presentate a fine agosto.

Con un accordo di questo tipo la compagnia che fornisce il velivolo a fronte del pagamento del corrispettivo pattuito, mette a disposizione anche l'equipaggio e si assume direttamente i costi di manutenzione e assicurazione. «Con questa opzione - precisa l'Esecutivo cittadino - verrebbe creata una "compagnia virtuale LASA" che darebbe l'opportunità a Lugano Airport di proporre la rotta procedendo alla vendita biglietti sul proprio sito web».

Nessuna indicazione sul fallimento - Sul grounding di SkyWork viene indicato che «Lugano Airport Sa (LASA) non poteva prevederlo» e «il fallimento della compagnia non può minare la credibilità del Presidente e dell'intero CdA, del Municipio e del Consiglio comunale». Il Municipio precisa inoltre che la sorveglianza sulla capacità economica e finanziaria della compagnia «spetta all'UFAC (Ufficio federale dell'aviazione civile)» che a Lugano «non ha anticipato» nulla in merito alla sua situazione.

Non era stato versato nulla - Lugano Airport prima e durante le trattative per la ripresa del volo su Ginevra «non ha fatto nessun investimento monetario» né ha «tantomeno pagato qualcosa», viene inoltre indicato, allontanando qualsiasi paragone con il caso Minoan Air.

Il grounding di SkyWork - lo ricordiamo - è stato annunciato il 29 agosto. Sei giorni prima la compagnia aveva annunciato che con l'entrata in vigore dell'orario invernale, il 28 ottobre, avrebbe lanciato un nuovo collegamento tra Lugano e Ginevra, i cui biglietti potevano già essere acquistati. «SkyWork aveva aperto le vendite di sua spontanea volontà sul suo sito web, avendo ottenuto da parte di UFAC l'autorizzazione e i diritti di traffico a operarlo già a partire dal mese di marzo 2018».

Le trattative con Swiss - Che dire del "piano B" per il rilancio dello scalo luganese e della tratta Lugano-Ginevra? «L'interesse maggiore e la soluzione più rapida - indica il Municipio -, se condivisa con la controparte, passa dalle trattative con Swiss». Trattative «ancora in corso e per le quali si è cercato di coinvolgere anche la politica federale ai massimi livelli». Swiss, però, si era detta «non interessata a riprendere il volo Lugano-Ginevra» in quanto «non finanziariamente sostenibile». Ma Borradori aveva anticipato di volere coinvolgere la compagnia mettendo sul tavolo il contributo di Città e Cantone.

SkyWork unica soluzione - L'Esecutivo cittadino, comunque, precisa che «SkyWork era l'unica compagnia interessata» alla tratta Lugano-Ginevra: «Non tenere conto di questa soluzione e rinunciare all'operazione avrebbe significato danneggiare maggiormente lo scalo con conseguenze anche sull'occupazione». Inoltre, «era necessario riprendere al più presto la rotta anche tenuto conto dell'indubbia e pressante richiesta avanzata dall'economia locale».

COMMENTI
 
Nicklugano 3 anni fa su tio
Pazzesco… e ci credono ancora ??
streciadalbüter 3 anni fa su tio
bandito 976<<<<<<<<<<<<.il vero aeroportoticinese é a Magadino dove potrebbero atterrae anche i jumbo: tutto il resto é retorica.
beta 3 anni fa su tio
Effettivamente, come ubicazione, sarebbe molto meglio e sicuramente più ... sicuro .
VISIO 3 anni fa su tio
Ola, quanti esperti... e professori... in materia, chissa se metessero a disposizione le loro idee la NASA li assumerebbero subito..... Per favore, il luganese, sottoceneri e cantone devono poter contare su Agno Airport, grazie
ugobos 3 anni fa su tio
partire da lugano spesso costa meno che da Zurigo. per esempio il volo lugano los angeles costa 140 fr meno partendo da lugano.
Bandito976 3 anni fa su tio
Fare dei voli verso la Germania, l'austria, la svezia, polonia, ecc. No?
F/A-18 3 anni fa su tio
Eh già, perché da Lugano partono frotte di persone per la Polonia, tutti i giorni e magari due o tre volte al giorno, poi ritornano ad Agno in tempo per prendere la coincidenza per andare a Berna, ma dove? Ma quando? Ma non si riesce a capire che chi vuole volare va a Milano, eventualmente a Zurich.
Bandito976 3 anni fa su tio
Quello che dici peró non é logico. Io da Lugano devo andare a Malpensa o a Zurigo. Quindi devo prendere il bus, il treno o l'auto quando potrei benissimo avere un aereoporto a km 0 quindi riducendo traffico, inquinamento e perdita di tempo. Inoltre dato che ormai il Ticino é invaso dagli azzurri si potrebbe utilizzare per andare a lavorare fuori dai confini nazionali. Oggi non c'é questa opportunitá.
nessuno 3 anni fa su tio
ma la tratta lugano ginevra lugano è stata prescritta dal medico? vedo un accanimento inusitato per offrire la tratta ai pochi passeggeri che ne faranno uso. la tratta non ha mai dato soddisfazione alle precedenti compagnie che hanno tentato di volare sulla città di Calvino, finendo con perdite e fallimenti. MAGARI con la nuova compagnia ed uno sforzo in più potrà farcela, Chissà ....
seo56 3 anni fa su tio
Altro fallimento in vista!!
F/A-18 3 anni fa su tio
Ma se swiss dice che la tratta non è redditizia cosa bisogna aggiungere ancora??????
Mac67 3 anni fa su tio
Come si fa a concepire un’idea simile? Se si noleggia un aereo da una società che deve avere utili e si costituisce una società che gestisce i noleggi, che a sua volta a costi e deve avere utili... quanto dovrà costare il biglietto? In più finché si penserà in modo locale ( provinciale) non strutturato, senza neppure prevedere una fermata del nuovo trenino ... a malincuore dico lasciate perdere, gestite L’ aeroporto per jet privati e rinunciate. La città non riesce a comprendere il potenziale e a sfruttarlo! Il bacino d’utenza è la Lombardia! Linate, Malpensa, Bergamo procedure più lente, problemi di nebbie ecc. Se ci fosse un treno veloce e una coincidenza con trenino (metrò) in pochi minuti da stazione ad aeroporto e procedura di 20 min ... e collegamenti come crossair... da lugano agli hub europei ... oggi con la incapacità di fare cosa si fece 30 anni fa... neppure il piano “z” funziona ed è un vero peccato vedere perse tante opportunità per una visione limitata delle potenzialità e la mancanza di pianificazione intermodale . Complimenti a chiunque abbia avuto questa grande pensata...
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