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LUGANOBotta e risposta tra Finzi Pasca e il LAC: risponde Badaracco

02.10.18 - 07:55
Il presidente dell'Ente autonomo difende Gagnon e Rifici e si dice «deluso» dall'artista: «Vogliamo che rimanga, ma senza continui scontri»
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Botta e risposta tra Finzi Pasca e il LAC: risponde Badaracco
Il presidente dell'Ente autonomo difende Gagnon e Rifici e si dice «deluso» dall'artista: «Vogliamo che rimanga, ma senza continui scontri»

LUGANO - Il botta e risposta tra Finzi Pasca e il Lac prosegue. E lo fa sulle pagine dei giornali. Questa volta è Roberto Badaracco, presidente dell’Ente autonomo, a rispondere alle parole dell’artista ticinese, non per volontà, ma perché «costretto».

Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri - come riferisce la Regione - Badaracco ha difeso il direttore del Lac Gagnon e il direttore artistico di LuganoInScena Rifici - accusati di «avere posto l’aut aut “o loro o noi”» alla politica - definendoli «professionisti di assoluto valore che hanno fatto di tutto per andare incontro alle richieste della compagnia».

Una posizione che il municipale ha sviluppato - ancora - sulle pagine del Corriere del Ticino, non nascondendo «amarezza e delusione». Badaracco sottolinea che lo statuto di “residente” della compagnia al LAC stabilito nell’accordo «è lontano mille miglia» dal concetto definito da Finzi Pasca e che «sedersi al tavolo» per la pianificazione della stagione «è prerogativa esclusiva dei Direttori operanti al LAC».

Il municipale «invita un’altra volta Daniele a smussare i toni» e conclude: «Ognuno è libero di fare le proprie scelte, ma non può farle dipendere dal comportamento di qualcun altro che ha fatto tutto quanto era in suo potere per aiutarlo. Vogliamo che rimanga, ma senza continui scontri».

COMMENTI
 
Tenderloin 4 anni fa su tio
D'accordo con Vulpus. Dialogare tramite comunicati stampa e interviste non porta nulla se non aumentare I dissapori interni. Trovatevi tutti a un tavolo e vedete se riuscite a trovare una convergenza.
streciadalbüter 4 anni fa su tio
@castigamatti:nel preparare le valigie prenderei in considerazione Tel Aviv.
vulpus 4 anni fa su tio
E basta con questa telenovela. Smettetela di scrivere sui giornali e trovatevi davanti a un caffè a risolvere la questione.Nessuno ne conosce i particolari, ma il valore della compagnia Pasca è oramai mondiale: se la città di Lugano la vuole allontanare lo dica in maniera esplicita, che sicuramente ci saranno altri teatri pronti ad accoglierli.Ci sono troppi galli in quel pollaio e ognuno vuole la sua gallina.
siska 4 anni fa su tio
Bravo vulpus, l'hai detta giusta e chiara. La politica della città di Lugano (con tutti gli attori secondari che gli girano attorno) stranamente é abile a far scappare i migliori. Il caro Daniele Finzi Pasca e la sua grande Compagnia sono "sprecati" per rimanere nel pollaio. Dove c'é la politica l'arte viene rovinata o compromessa nei suoi intenti e dove arte senza politica..l'arte avanza.
castigamatti 4 anni fa su tio
non credo che la Citta di Lugano voglia allontanare DFP, vuole semplicemente rimetterlo al suo posto. Sicuramente DFP troverà accoglienza altrove e allora se non è contento di quello che la Città gli offre, al posto di ragliare in continuazione, che prepari le valigie.
ziopecora 4 anni fa su tio
Se il valore di quella compagnia è mondiale, mal si comprende come mai bisogna foraggiarla con soldi e facilitazioni pubbliche.
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