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GHIRONE
13.09.2018 - 09:110

Anche il DT al Pentathlon del boscaiolo

Quest’anno assegnerà un premio ai primi tre classificati assoluti della categoria apprendisti

GHIRONE - Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che, in occasione della 28esima edizione del Pentathlon del boscaiolo, la manifestazione itinerante di Bosco Ticino organizzata in collaborazione con i partner della filiera del legno, in programma sabato 15 settembre a Ghirone (pineta Saracino), sarà presente con uno stand informativo dedicato ai pesticidi nei corsi d’acqua.

Per l’occasione, il DT, in collaborazione con il Servizio fitosanitario cantonale, fornirà agli interessati anche informazioni sulla tematica degli organismi alloctoni – piante e animali – invasivi. Quest’anno il DT assegnerà un premio ai primi tre classificati assoluti della categoria apprendisti.

I pesticidi nei corsi d’acqua

Nei piccoli corsi d’acqua sull’intero territorio svizzero sono presenti quantità elevate di pesticidi, provenienti da prodotti fitosanitari – erbicidi, fungicidi, e insetticidi – e da biocidi: questa la conclusione dello studio svolto dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) in collaborazione con i servizi per la protezione dell’ambiente dei Cantoni Turgovia, Basilea Campagna, Berna, Vallese, Ticino e altri partner.

Si rammenta che la campagna di sensibilizzazione “Troppi pesticidi nei corsi d’acqua” è promossa dal Dipartimento del territorio, Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo ed è rivolta a tutta la popolazione, in particolare agli appassionati di giardinaggio, agricoltura e orticoltura, ma anche ai professionisti e agli enti pubblici.

Per diminuire fitosanitari e biocidi nei corsi d’acqua, la campagna informativa invita i cittadini a fornire il proprio contributo:
- evitandone o riducendone il consumo
- optando per alternative meno impattanti
- oppure, in caso di impiego, rispettando rigorosamente le indicazioni riportate sulle etichette e smaltendo correttamente i resti.

Sul sito www.ti.ch/prodottichimici e www.ti.ch/acqua è consultabile il rapporto tecnico “Microinquinanti idrosolubili nelle acque superficiali: studi specifici e valutazione della situazione in Ticino”, che illustra la presenza di microinquinanti nei corsi d’acqua ticinesi.

Le piante invasive

La Confederazione e il Cantone seguono da anni con preoccupazione la diffusione di specie animali o vegetali cosiddette invasive che compromettono la biodiversità, mettono a rischio l’agricoltura e creano danni a costruzioni, strade e boschi. Le piante invasive sono in grado di diffondersi rapidamente e formare popolazioni estese, scalzando nel tempo le specie autoctone. L’espansione di queste specie invasive sui pendii scoscesi, a medio e lungo termine potrebbe causare fenomeni di erosione che minano la stabilità dei versanti, dei nostri boschi, delle scarpate stradali e ferroviarie. È in quest’ottica che nel 2015 ha preso avvio il progetto pilota interdipartimentale di lotta alle neofite invasive. Lo stesso, conclusosi nel 2017, è stato promosso dal Dipartimento del territorio (DT) in collaborazione con il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE). 

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