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04.09.2018 - 13:310

Tram-treno del Luganese, Pronzini interpella il Governo

Il deputato ha rinnovato le domande già formulate in una precedente interrogazione inevasa

BELLINZONA - Matteo Pronzini interpella il Consiglio di Stato sulla futura rete tram-treno del Luganese, invitando l’Esecutivo cantonale a rispondere alle domande poste nella sua precedente interrogazione, in cui si chiedeva in primis di indicare le «ragioni legali e tecniche» per cui è stato deciso di procedere per mandato diretto per l’assegnazione del progetto.

«Tenuto conto della superficialità con cui l’ente pubblico cantonale ha operato in questi ultimi anni nell’ambito degli appalti pubblici è opportuno che l’ente pubblico agisca nel massimo rispetto delle disposizioni legali senza procedere a pasticci o interpretazioni fantasiose delle leggi e dei regolamenti», scrive il deputato MPS che intende ora ottenere le «dovute risposte» in occasione della seduta di Gran Consiglio prevista tra il 17 e il 19 settembre.

Le domande rivolte al Consiglio di Stato

  1. Indicare in modo completo ed esaustivo per quali ragioni legali e tecniche nel 2012 si è deciso di procedere con un mandato diretto per l’assegnazione dei 7 milioni (rispettivamente 8,45) relativi al progetto definitivo.
  2. Chi prese questa decisione? La direzione del Dipartimento del territorio e il Consiglio di Stato furono informati e ratificarono la decisione?
  3. Tenuto conto dell’ingente investimento per l’opera tram-treno (443 milioni) il Consiglio di Stato ha discusso o intende discutere le modalità con cui si procederà alle delibere dei lavori per l’esecuzione dell’opera tram-treno del Luganese?
  4. I lavori di ingegneria e direzione lavori (per un totale di circa 66-88 milioni) verranno messi correttamente a concorso o sia intenzione del Dipartimento del territorio assegnarli al Consorzio LU-NA?
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