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CANTONE
03.09.2018 - 06:000
Aggiornamento : 10:36

Le bici elettriche stanno diventando un problema?

Sempre più e-bike sulle strade. Ma anche più incidenti. Pro Velo: «Migliorare le infrastrutture. In Ticino soprattutto»

LUGANO/ZURIGO - Sotto un sole incerto, ieri a Melide 350 persone si sono radunate con altrettanti velocipedi, mountain-bike, bici a rotelle e bici da corsa. Almeno un terzo dovevano essere elettriche, stando alle statistiche di mercato. Passando da Paradiso e Figino hanno fatto il giro del S.Salvatore per «sensibilizzare la gente sull'importanza della mobilità lenta» e non risultano incidenti. 

I dati - Ma la mobilità lenta è sempre più veloce. Nel 2018 le e-bike vendute in Svizzera potrebbero superare le 100mila unità, calcola la Nzz-am-Sonntag: una bici ogni tre uscite dal negozio. Una buona fetta può raggiungere fino a 45 km/h con pedalata assistita (il resto, “solo” 20 km/h) e assieme alla velocità aumenta il pericolo: tra luglio e agosto tre persone hanno perso la vita in altrettanti incidenti stradali con bici elettriche, a Wagen (SG), Diesbach (GL) e Unterägeri (ZG). I sinistri sono quasi triplicati in cinque anni: 39 le vittime in tutto, riferisce il domenicale.

Il commento - «Gli incidenti aumentano perché aumentano gli e-biker in circolazione» commenta Marco Vitali di Pro Velo Ticino: «Grazie alla tecnologia sempre più persone tornano a pedalare anche dopo tanto tempo, e magari hanno perso il controllo e la dimestichezza che avevano in gioventù. E aumentano anche i pendolari in e-bike». Nella Svizzera italiana il problema è aggravato dalle condizioni delle strade: «La scarsità di infrastrutture ad hoc per i ciclisti fa crescere la conflittualità e i pericoli. Molti vengono spinti a non rispettare le regole della strada, perché le strade non sono adatte: andrebbero ripensate» conclude Vitali. 

L'idea di Zurigo - L'iniziativa federale Bici Sì, alle urne il 23 settembre, punta a inserire la tutela delle biciclette nella Costituzione. Ma c'è anche chi pensa a darci un freno: la città di Zurigo ha chiesto all'azienda di e-bike sharing Smide di ridurre la velocità massima a 35 km/h per gli utenti meno esperti. Un'idea da importare a sud delle Alpi?

Commenti
 
moma 1 anno fa su tio
Tutti i giorni sulle strade sembra che si riversa il mondo intero, ciclisti compresi, Sarà ancora peggio quando abbasseranno l'età per le patenti.
sedelin 1 anno fa su tio
che palllee i ciclisti! oggi una tizia é sbucata da una via laterale secondaria SENZA GUARDARE, si é immessa sulla strada principale tagliandomi la strada e si é messa a circolare sulla sinistra a un metro dalla linea!!! l'ho dovuta sorpassare da destra. il 90% dei biciclettari sono prepotenti, indisciplinati, spericolati: altro che "tutela nella costituzione"!
siska 1 anno fa su tio
Comprendo comunque il sig. Gabriel Arrondo@ perché un'automobilista che rispettano il codice stradale ma si vedono sempre tra le ruote (tra i piedi) ciclisti menefreghisti bé capisco che non ha più fiducia.
siska 1 anno fa su tio
Verissimo!..anch'io vedo ciclisti che sparano dritti e senza neppure guardare e come pure quelli che hanno la bici elettrica non sanno andarci....però io con la mia bici di vecchio stampo mi fermo, scendo e lascio passare se mi capita di prendermi qualche marciapiede libero (sul campo stradale in quei punti prob. troverei pure la morte quindi...) non mi comporto mai male e zizzago come mi pare e mi sembra cos?i semplice. Rispetto i pedoni e gli automobilisti anzi mi tiro fuori dalle "palle" quando é il caso. Però le infrazioni che noto e denoto da parte degli automobilisti sono da paura...Noto che gli unici capaci di viaggiare e rispettosi del codice stradale sono i motociclisti sanno cosa fare e non fare. Gli scooteristi meno.
Gabriel Arrondo 1 anno fa su fb
SONO VITTIMA DEI CICLISTI Ma organizzare degli eventi dove al posto di invadere le strade senza un motivo, informassero gli utenti su come utilizzare una bicicletta? Mi sono stufato di sentire inutili scuse sul perchè i ciclisti sono vittime degli incidenti. Il fatto è che i ciclisti sono arroganti, non rispettano la legge sulla circolazione stradale e facilitano nel limite del possibile la fluidità del traffico. Le volte che su un retilineo mi trovo un ciclista in mezzo alla strada e resta al centro della strada e magari lascia il manubrio iniziando a fare zig zag. Colgo l'occasione per ringraziare il ciclista che mi ha rotto un ginocchio tagliandomi la strada mentre ero in moto. Fortuna sua che al mio posto non c'era una macchina.
Alex Binsacca 1 anno fa su fb
Si spendono migliaia di fr per le piste ciclabili e sti trogloditi viaggiano ancora sulla cantonale . Bisognerebbe creare leggi più severe anche per i ciclisti che sono solo un peso sulle strade cantonali . Sono ostacoli Pericolosi e prepotenti pensando di essere i padroni della strada.
Alejandra Mia Arias 1 anno fa su fb
Dovete educare i ciclisti ultimamente poi con le bici elettriche tagliano la strada, se sei un pedone a loro non importa se sei sul loro percorso o ti sposti o ti stirano non hanno rispetto per nessuno, per poco uno non investe la mia nipotina basta e ora di fare qualcosa, poi vanno come i motorini x questi ci vuole la patente perche per le bici elettriche no?
Christine Simonetta 1 anno fa su fb
Io uso la bici elettrica, osservo le regole stradali e purtroppo devo dire, che per tanti automobilisti sono invisibile.....non mi vedono proprio, tagliano la strada, non mi lasciano la precedenza e posso ritenermi fortunata di tornare a casa sana e salva ?
Paolo Passamonti 1 anno fa su fb
Più che le infrastrutture penso che il problema siano gli idioti al voltante e tanti anche al manubrio.
Simone Canepa 1 anno fa su fb
Quando una bici va più di un motorino, è quello che la guida è un ciclista convinto... Beh si sanno già le conseguenze
MIM 1 anno fa su tio
In arrivo una nuova tassa?
Arrosto72 1 anno fa su tio
Ce ne sono troppi che non rispettano i semafori, che circolano in contromano, sui marciapiedi (l'ultimo stamattina, quasi mi investe mentre cammino...) e anche piuttosto arroganti. Non parlo di quelli in gruppo, dato che è una sorta di piaga per gli automobilisti. Le bici elettriche non fanno che esasperare il problema: sono veloci quanto le auto (in città) e si fa spesso fatica a superarle, perché il tempo di sorpasso è più lungo e di conseguenza anche il rischio di incidenti è proporzionalmente più alto... Pienamente d'accordo sulle piste per le ciclopiste, il traffico auto-bici non è compatibile.
Luca Civelli 1 anno fa su fb
Da oggi ricominciano le scuole e pure i mega ingorghi di auto: girare in bici come faccio io sarà ancora più divertente! Che goduria!
Stephen Richardson 1 anno fa su fb
Non sono bici elettriche ma motorini con le ruote di una bicicletta
Mario Boostin Sti 1 anno fa su fb
Velox bici?
Martin Zlogleda 1 anno fa su fb
Sei tu che vai in giro in bici in mezzo alla strada ?
Mario Boostin Sti 1 anno fa su fb
Martin Zlogleda sono 500-
Mirco Zabot 1 anno fa su fb
Alcuni e non solo bici elettriche: senza casco, passano con il rosso, non sempre stanno il più possibile a destra ecc.! Patente per le bici elettriche casco e targa! Bici normali corso di sensibilazione e targa! Targhe registrate e libretto sia alle bici normali e anche a quelle elettriche!
Cinzia Cattaneo Airaghi 1 anno fa su fb
Si poi ancora ? Manca il corso soccorritori, e magari antisbandamento. Con perfezionamento tecnico della derapata in curva in caso di pioggia. Ma dai !!! Gli idioti in bici ci sono, basta multarli. Ma spesso sono i ciclisti della domenica, i "cipollini" di turno, che pedalano a gruppi di 10 rigorosamente NON in fila indiana.
Roberto Puglisi 1 anno fa su fb
Si credono i padroni della strada.....
Vera Notari 1 anno fa su fb
Gli automobilisti si sentono i padroni della strada e non tollerano la mobilità lenta
Roberto Puglisi 1 anno fa su fb
Vera Notari dovrebbero mettersi uno dietro l'altro invece viaggiano uno a fianco del altro.....cosi parlano e mon ti fanno passare......
Luigi Caglia 1 anno fa su fb
Ma che ti frega....non sai nemmeno andate in macchina e parli di chi va in bicicletta???Ma va a piedi...??
Igor Guanziroli 1 anno fa su fb
...ecco...trovata un'altra scusa per darci dentro con una bella sfilza di multe!
Pierpaolo Lai 1 anno fa su fb
Ahi ahi sento puzza di tassa speciale sulle bici elettriche... perche il problema e’ piu semplice risolverlo alla radice???????
francox 1 anno fa su tio
Si spinge per una mobilità sostenibile ma non si preparano le infrastrutture necessarie. Typisch tessiner.
curzio 1 anno fa su tio
@francox In Vallemaggia sono stati spesi milioni per costruire una bella ciclopista, sicura e completamente separata dalla strada cantonale. Indovina, come automobilista, dove ti ritrovi le biciclette quando percorri la Vallemaggia?
Mattiatr 1 anno fa su tio
@curzio Concordo, l'unica cosa da far notare è che non è ancora conclusa ma buona parte della tratta è più che operativa. Eppure ci sono solo passeggini e corridori, ciclisti pochi.
Athos Gaggetta 1 anno fa su fb
Amanda Scolari
Manuela Vanoni 1 anno fa su fb
Abito in Valle Maggia. Ogni giorno, ci sono ciclisti che al posto di circolare sulle piste ciclabili, vanno sulla cantonale. Con quello che é COSTATO a fare piste ciclabili. Ora, non mi si venga a dire di ancora fare altre strutture, ma forse obbligare ai ciclisti fare la patente per le biciclette. Sarebbe ora che imparassero. Aggiungo, la tratta Ponte Brolla, punto nevralgico della circolazione, sopratutto quando circolano ciclisti, già, causando colonne, mettendo a disagio chi va al lavoro, perché i ciclisti non si fanno deviare a Ponte Brolla per Tegna- Losone?
Chiara Fabiano Gem 1 anno fa su fb
Ponte Brilla-Losone sarebbe perfetta se fosse asfaltata (per chi usa soprattutto city-bike o bici da corsa) e illuminata soprattutto per la stagione invernale. Bisognerebbe insegnare anche ai pedoni a non utilizzare le ciclopiste (vedi lungolago di Locarno ad esempio). Tutto sta al buon senso e all’osservanza delle regole stradali, sia come pedone, come ciclista e come automobilista.
Cinzia Cattaneo Airaghi 1 anno fa su fb
Ecco si, facciamo la patente anche per il triciclo già che ci siamo. E giò danee...
andrea28 1 anno fa su tio
Che scoperta, è ovvio che se ci sono più bici statisticamente ci saranno anche più incidenti. Ma la colpa non è solo dei ciclisti ma anche degli automobilisti che non sono abituati a tante bici e, per dirla tutta, tante volte se ne fregano...
curzio 1 anno fa su tio
@andrea28 Vedi il post che ho scritto a Francox appena sopra. E vogliamo parlare di come i ciclisti rispettano i semafori, le precedenze e gli stop?
andrea28 1 anno fa su tio
@curzio Hai ragione, ma non confondiamo i ciclisti con bici da corsa che credono di essere Pantani, con i comuni mortali...
Moscato Elisa 1 anno fa su fb
è vero..poi quando sono senza casco mi fanno na paura???
Bobby Seven 1 anno fa su fb
Le bici non sono un problem, i ciclisti lo sono. Alcuni non hanno ancora capito che il semaforo deve essere rispetto anche da loro e pure le precendenze in rotonda.
Jacopo Monastero 1 anno fa su fb
- Bici + auto dizzel
TI.CH 1 anno fa su tio
Meglio prima migliorare la testa di certi ciclisti e automobilisti.
Antonino Alampi 1 anno fa su fb
Le bici elettriche un problema . ?che mondo ?
Mattiatr 1 anno fa su tio
Io sono d'accordo con l'articolo ma porca povertà il commento idiota sui ciclisti che non rispettano le regole stradale a causa delle condizioni della strada potevano evitarlo.
Andrea Insolia 1 anno fa su fb
Piste ciclabili inesistenti e quelle poche che ci sono sono disegnate sulla carreggiata su strade strette...
Giorgio Hürzeler 1 anno fa su fb
Patente almeno come per il motorino e via. Non capisco perché non ci sia ancora,visto che sono praticamente la stessa cosa ormai...
Andrei Rezzin 1 anno fa su fb
Solo quelle elettriche sono un problema ?
Damiano Iannino Schipilliti 1 anno fa su fb
Migliorare le infrastrutture? Educare chi le guide e meglio perché alcuni sono dei dementi con quelle bici
Valentino Alfano Profilo Privato 1 anno fa su fb
Sono d'accordo con te...ne vedo ogni giorno di elementi...sfrecciare tra le auto senza preoccuparsi minimamente del rispetto reciproco che ci vorrebbe sulla strada. Sono anche d'accordo sul miglioramento delle strade...prendo come esempio l'Olanda....essendoci abbastanza spesso posso veramente capire cosa vuol dire avere delle strade costruite anche per i ciclisti. Fateci un giro e poi mi dite!
Damiano Iannino Schipilliti 1 anno fa su fb
Valentino Alfano Profilo Privato l ola da e molto avanti .. ma in Olanda e tutto in piano e lo spazio non manca ..
Valentino Alfano Profilo Privato 1 anno fa su fb
Soni sicuro che se ci fosse una volontà vera...non dico come in Olanda..ma si potrebbe migliorare di molto....L'esempio sempre meglio prenderlo da chi le cose le sa fare!
Damiano Iannino Schipilliti 1 anno fa su fb
Valentino Alfano Profilo Privato migliorare si può sempre ma non puoi andare oltre ai limiti ... in ticino non ce molto spazio nelle città x le piste ciclabili ...
Paolo Mac 1 anno fa su fb
Vogliamo parlare di quanti dementi guidano le auto! Vorrei ricordare che chi va in bici, come chi a piedi sulla strada è la parte più vulnerabile! Ora tiriamo in ballo le piste ciclabili per cui tutti gli automobilisti insultano chi va in bici? Ma dove cazzo sono??? Provato mai a percorrere i tratti cantonali con le sicure piste ciclabili marcate in giallo? Provato a fare il ceneri? Provato a stare sul”estremo della carreggiata dove tombini,sassi,strada dissestata,buche,brecciolino,vetri etc etc la fanno da padrona? Provare.....prima di sparare le solite cazzate!
Paolo Mac 1 anno fa su fb
Valentino Alfano Profilo Privato appunto prendi esempio dall’Olanda dove il ciclista viene visto , rispetto ad un’auto, come la parte più debole e quindi rispettato di conseguenza.....cosa che manca da noi
Valentino Alfano Profilo Privato 1 anno fa su fb
Paolo Mac rispetto esatto. Migliorare le strade ed insegnare il rispetto che comunque deve essere sempre reciproco....purtroppo non è più bagaglio dell'anima ma corso per adulti alla Migros.
Damiano Iannino Schipilliti 1 anno fa su fb
Paolo Mac molto ciclisti di credimi immortali e immuni da feriti.. E in olonda i ciclisti rispettano le norme della strada
Simone Vannucci 1 anno fa su fb
Valentino Alfano Profilo Privato Damiano Iannino Schipilliti prendiamo in esempio l'Olanda? Dove la bici ha la precedenza su tutto e tutti? Dove se il pedone non si sposta in un millesimo di secondo, prima ti investono poi ti insultano? Per non parlare di Amsterdam, dove i semafori e i sensi unici non esistono per gli amsterdamer a due ruote, mentre la polizia non multa più i ciclisti perché si è arresa. Per me va benissimo, tanto sono un ciclista, ma per voi?
Paolo Mac 1 anno fa su fb
Già ?
Paolo Mac 1 anno fa su fb
Damiano Iannino Schipilliti i ciclisti in Olanda rispettano la strada perché sono tutelati diversamente che qui! Li sono considerati una cosa buona, qui solo una rottura di palle Che poi ci siano idioti beh.......ogni categoria ha i suoi
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Ultimo aggiornamento: 2019-09-20 01:54:34 | 91.208.130.87