CHIASSO
08.08.2018 - 14:560
Aggiornamento : 17:23

Rapina in gioielleria, estradato in Ticino uno degli autori

Si tratta di un 25enne cittadino lituano arrestato in Germania per una serie di reati contro il patrimonio. È lì che è emersa la corrispondenza con le impronte e il DNA

CHIASSO - Uno degli autori della rapina avvenuta nel 2014 alla gioielleria Mariotta di Chiasso si trova da ieri in stato di carcerazione preventiva in Ticino. Si tratta di un 25enne cittadino lituano già oggetto di una richiesta di estradizione presentata alle autorità tedesche. 

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che l'uomo è stato arrestato per una serie di reati contro il patrimonio in Germania (dove ha da poco terminato di scontare una pena detentiva). È in questo ambito che è emersa, grazie a un complesso lavoro di indagine da parte degli inquirenti, la corrispondenza con le impronte e il DNA rilevati a seguito dei fatti di Chiasso e di una precedente rapina avvenuta a Lucerna.

La rapina alla gioielleria di Corso San Gottardo era avvenuta il 15 dicembre 2014. I malviventi (due dei quali già processati e condannati), servendosi di repliche di armi e di spray al pepe, avevano minacciato e immobilizzato la gerente del negozio per poi impossessarsi di alcuni orologi e darsi alla fuga.

L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

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