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CANTONE
03.08.2018 - 14:360

Magistratura penale rafforzata

Il Governo ha deciso oggi la designazione di due giudici: uno andrà a rafforzare l'ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, l'altro il Tribunale penale. Confermati i due vicecancellieri

BELLINZONA - Nella seduta odierna, il Governo, su proposta del Dipartimento delle istituzioni, ha deciso la designazione di due giudici attribuiti rispettivamente all’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi e al Tribunale penale cantonale. Presso quest’ultima Autorità giudiziaria, inoltre, è stata consolidata l’assegnazione di due Vicecancellieri supplementari. «Queste decisioni - specifica il Consiglio di Stato in un comunicato odierno - rappresentano una risposta concreta alle richieste della Magistratura penale e consentiranno di rafforzare l’attività degli Uffici giudiziari interessati, a beneficio del buon funzionamento della giustizia ticinese».

Per quanto attiene al Tribunale penale cantonale, «l’evoluzione importante dell’attività con cui questa Autorità giudiziaria è stata confrontata negli ultimi anni ha reso necessario un nostro intervento», spiega il Governo che ha designato l’attuale giudice supplente del Tribunale penale cantonale, l'avvocato Manuela Frequin Taminelli, quale giudice (ai sensi dell’articolo 24 della Legge sull’organizzazione giudiziaria).

Oltre a questo, il Governo ha deciso di consolidare le due unità di Vicecancellieri supplementari attribuite al Tribunale penale cantonale nel luglio 2017. «La nostra intenzione - ricorda il Governo - è quella di formalizzare l’assegnazione di un giudice aggiuntivo ordinario presso il Tribunale penale cantonale mediante una modifica della Legge sull’organizzazione giudiziaria, per la quale presenteremo, nei prossimi mesi, un apposito Messaggio governativo all’attenzione del Parlamento».

Per quanto concerne l’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, l’attuale Segretario giudiziario, avvocato Curzio Guscetti, è stato designato giudice. Sostituirà temporaneamente l’attuale giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà, recentemente nominata dall’Assemblea federale quale giudice della nuova Corte di appello del Tribunale penale federale. «La nostra decisione è volta a garantire il funzionamento dell’Ufficio giudiziario in questo momento di transizione, in attesa dell’entrata in carica del nuovo giudice ordinario dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, che verrà nominato dal Gran Consiglio nei prossimi mesi», specifica il Consiglio di Stato.

Le decisioni del Consiglio di Stato, prese su proposta del Dipartimento delle istituzioni, costituiscono una risposta concreta alle richieste effettuate dalle Autorità giudiziarie, fatte altresì proprie dal Consiglio della Magistratura contestualmente all’ultimo Rapporto annuale sull’attività del Potere giudiziario. Un segnale importante che dimostra la volontà del Governo, e per esso del Dipartimento delle istituzioni, di continuare a garantire il buon funzionamento della giustizia, anche mediante il potenziamento – laddove giustificato –, delle risorse a disposizione della Magistratura.

I giudici supplenti designati entreranno in funzione il 1° settembre 2018, a seguito della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione e alle leggi.

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