LUGANO
17.05.2018 - 06:000
Aggiornamento 09:34

Zanini Barzaghi: «Io e gli scout? Nessun conflitto d'interessi»

A Cornaredo via la sede del Mat, non quella degli esploratori. Di cui la municipale è presidente

LUGANO - Stesso fiume, il Cassarate, stessa zona pianificatoria nel Nuovo Quartiere Cornaredo (NQC), destini opposti: il Movimento artistico ticinese (Mat), è notizia di ieri, dovrà sloggiare dall’edificio dove insegna danza, musica e teatro dal 2009 sulla sponda destra; mentre su quella sinistra la sezione Scout Lugano 1915 (ex Aget) resta accampata nella propria storica sede. Gli uni sommersi, gli altri salvati. E due date sollevano qualche interrogativo:

25 marzo 2017 la municipale di Lugano Cristina Zanini Barzaghi viene eletta presidente degli Scout Lugano 1915. È un arrocco tra ingegneri, con Thomas Arn che cede il testimone dopo 24 anni.

12 ottobre 2017 vengono pubblicate le varianti di Piano regolatore per l'NQC. A pagina 37, per il mappale 18, quello dove sorge la sede degli scout in zona AP7 (la stessa del Mat), si precisa che «è consentito il mantenimento delle attività del tempo libero esistenti». Un'eccezione, va detto, già prevista nel Pr 2007 e non modificata.

Il ruolo dentro NQC - Un “salvataggio” che, secondo alcuni, aprirebbe il campo ad un presunto conflitto d’interessi per la municipale socialista. Zanini infatti, oltre che presidente degli Scout, è anche vicepresidente nel Consiglio dell’Agenzia NQC. Un organismo composto da 3 membri (gli altri sono il presidente Roberto Lurati, sindaco di Canobbio, e Franco Citterio, sindaco di Porza). L’Agenzia, tra gli altri compiti, ha operato nel biennio 2013-14 per gli adeguamenti del PR-NQC. È il mega progetto che ridisegnerà la nuova “porta d’accesso” al polo urbano su una superficie di circa un milione di metri quadrati.

«Decisioni precedenti» - Se il motto di Baden-Powell, il fondatore dello scautismo, è «be prepared», la stessa Cristina Zanini si mostra pronta a controbattere ai sospetti: «Non sono in conflitto d’interessi» replica e aggiunge: «L’Aget ha la propria sede a Cornaredo dal 1964, con diritto di superficie, perché il terreno è della Città di Lugano». Ma soprattutto la municipale socialista ricorda la cronologia: «Già nel 2007 le norme d’attuazione del Pr, allora approvato, dicevano chiaramente che la sede Scout sarebbe stata mantenuta lì, nel parco fluviale. Quindi nelle varianti successive non è stato modificato niente». E nel 2007 continua Zanini: «Non ero neanche domiciliata a Lugano».

«Un progetto condiviso» - Sul destino del Mat la stessa municipale di Lugano dice: «Se devo esprimermi a titolo personale, secondo me la Città ha la possibilità di trovare per loro una sede alternativa. Però costruendo un progetto assieme, magari più grande e condiviso con altre realtà teatrali. Ma è un tema di politica culturale della Città, che non compete a me».

«Presidente? Me l’hanno chiesto» - Resta l’ultima curiosità, perché è diventata presidente di esploratori & lupetti: «Me l’hanno chiesto - risponde Zanini -, perché sono sempre stata vicina al mondo dello scautismo, seppur non a Lugano, essendo cresciuta altrove. Inoltre mi piace fare qualcosa per i giovani, come lo faccio per le persone anziane e per il Comune». E poi il motto degli scout è «esser pronti».

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Ultimo aggiornamento: 2018-05-25 20:18:34 | 91.208.130.86