Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
8 ore
Renzetti "flashato" a 177 km/h: «Ero arrabbiato con l'arbitro»
Il presidente dei bianconeri ha calcato un po' troppo il piede sulla A13 rientrando da una partita fuori casa: «Non pensavo la mia Golf fosse così potente»
CANTONE
9 ore
Merlini: «C'è desiderio di cambiamento, e va rispettato»
Dopo l'odierna sconfitta, il candidato PLR intende ritirarsi dalla politica: «Ora ho più tempo per la mia attività professionale»
CANTONE
11 ore
La bucalettere strabocca: «Avrei potuto rubare diverse schede»
Molte persone aspettano l’ultimo momento per imbucare la busta del voto per corrispondenza. Un’abitudine che però può creare qualche problema...
CANTONE
11 ore
Carobbio: «La mia elezione? Un segnale per l’uguaglianza di genere»
Per la prima volta una donna rappresenterà il Ticino al Consiglio degli Stati
BELLINZONA
12 ore
Un furgoncino "social" nella capitale
Obiettivo del Social Truck: creare legami tra i giovani e favorire la creazione di ponti nei rapporti dei giovani con gli abitanti.
STABIO
12 ore
Esame superato, ecco i nuovo cavalieri
Si sono svolti con successo gli esami di equitazione alla Scuderia Happy Hours di Stabio
CANTONE
12 ore
«Nessuna guerra con la Carobbio, troveremo accordi»
Un esponente dell’UDC e una del PS andranno d’accordo insieme al Consiglio degli Stati? Marco Chiesa: «Certamente sull’aumento dei premi casse malati troveremo soluzioni convergenti»
CANTONE
13 ore
Neve sull'A2, «lunghi ritardi» verso nord
Spazzaneve in azione sul posto. Disagi alla circolazione in entrambe le direzioni
LOSTALLO (GR)
13 ore
Un nuovo Municipio per Lostallo
A partire dall'anno prossimo nell'esecutivo siederanno due volti nuovi: Moreno Monticelli e Filipe Ferreira Carneiro
CANTONE
14 ore
Piero Marchesi e Bruno Storni vanno a Berna
Sono loro i primi subentranti di Marco Chiesa e Marina Carobbio
CANTONE
15 ore
Lombardi: «Sapevo che col ticket avrei rischiato»
La reazione dell’ormai ex senatore PPD ticinese dopo la sua mancata rielezione
CANTONE
15 ore
Giovanni Merlini lascia la politica
Il candidato del PLR non è riuscito a conservare il seggio lasciato vacante da Fabio Abate. Caprara: «Mi assumo la responsabilità di questo risultato»
FOTO E VIDEO
CANTONE
17 ore
Carobbio festeggia con "Bella Ciao". Eletto Chiesa, fuori Lombardi
Il candidato UDC/Lega ha battuto nettamente gli sfidanti. Alle sue spalle è stato testa a testa fino all'ultimo. Alla fine per 45 voti la candidata del PS l'ha spuntata sull'uscente del PPD
FOTO
MENDRISIO
17 ore
Veicolo capovolto in autostrada, ferito il conducente
L'incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno, ha causato diversi disagi al traffico
CANTONE
18 ore
A tu per tu coi futuri agenti: «L'uso dell'arma è l'ultima ratio»
Il consigliere di Stato Norman Gobbi ha incontrato gli aspiranti che stanno seguendo la formazione
CANTONE / SVIZZERA
18 ore
«Anche la Nazionale si dimentica l'italiano»
Il Forum per l’italiano in Svizzera è deluso e scrive all'Associazione svizzera di calcio: «Alla partita di venerdì nessuna traccia della nostra lingua»
LUGANO
05.04.2018 - 14:000
Aggiornamento : 16:15

Cinque milioni per il restyling alla sicurezza: Lugano rinnova anche i "radar"

Verranno sostituiti gli apparecchi per le multe ai semafori, e aumentata la videosorveglianza al Parco Ciani, in zona Foce e a Viganello

LUGANO - Sono quasi cinque i milioni di franchi che Lugano spenderà per l’acquisto di apparecchiature tecniche e informatiche destinate alla sicurezza sul territorio comunale.

Il Municipio infatti, nella sua seduta odierna, ha licenziato la richiesta di un credito di 4,9 milioni di franchi.

L’obiettivo è quello di «assicurare il continuo miglioramento della qualità e dell’efficienza del servizio di Polizia a beneficio della sicurezza cittadina», fa sapere lo stesso Municipio. Si spazia dalla videosorveglianza al controllo costante nelle strade con transito limitato al solo “servizio a domicilio”.

Il messaggio in oggetto propone una serie di interventi resi necessari dalla progressiva evoluzione tecnologica dei mezzi in dotazione della Polizia e dall’esigenza di sostituire e ammodernare quelli esistenti.

Il credito richiesto permetterà, da un lato, di acquisire le apparecchiature tecniche e informatiche adeguate a garantire il continuo miglioramento della qualità e dell’efficienza del servizio di Polizia e, dall’altro, di promuovere la condivisione di strumenti e procedure così come strategie di azione comune sia con le Polizie della Regione che soprattutto con la Polizia Cantonale. «Lo scopo è quello di razionalizzare le risorse a disposizione e migliorare la qualità e i tempi di intervento, uniformando misure e processi operativi».

Gli interventi principali, relativi in particolare all’acquisto di strumenti e sistemi informatici di condotta, di sicurezza e del controllo del traffico sono i seguenti:

- Securcity (2a fase): ampliamento della rete di videosorveglianza al Parco Ciani, alla zona Foce e a Viganello

Il progetto Securcity prevede, oltre alla chiusura automatizzata della zona pedonale, anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza nel centro cittadino, sistema operativo già da diversi anni. Questo messaggio propone, come esplicitamente voluto dal Consiglio comunale a suo tempo, di estendere il servizio anche ad altre aree della città, in particolare al Parco Ciani, alla zona Foce così come ai quartieri periferici, partendo dal quartiere di Viganello. A Viganello la posa è infatti prevista nel sottopasso di Via Emilio Rava e Via Pazzalino, frequentato giornalmente dagli alunni delle scuole elementari e dai pedoni che transitano lungo Via Pazzalino e Via la Santa. «L’implementazione di questi sistemi di controllo e sorveglianza, accanto alla necessaria presenza di Polizia mediante pattuglie, rappresenta un efficace mezzo di prevenzione e migliora sensibilmente il senso soggettivo di sicurezza della popolazione».

- Controllo accessi su strade a traffico limitato “Servizio a domicilio permesso”

L’introduzione di un controllo costante nelle strade con transito limitato al solo “servizio a domicilio”, attraverso l’uso di un sistema di lettura targhe, permetterà di diminuire in misura importante i transiti abusivi (che oltre a generare problemi legati alla sicurezza, incrementano il degrado ambientale e fonico) e di razionalizzare l’impiego delle forze di Polizia, destinando gli agenti previsti per tali controlli ad altre attività nell’ambito della sicurezza e della prevenzione. «Questa misura va a favore della qualità di vita dei quartieri».

- Telefonia Mobile

La Città propone di dotare tutti gli agenti operativi di smartphone, uno strumento oggi indispensabile per migliorare la qualità del lavoro e accrescere l’efficacia e la tempestività del servizio di Polizia, in particolare permettendo anche la gestione “mobile” degli applicativi di condotta comuni. Questa misura è stata proposta anche dal Consiglio di Stato con il messaggio licenziato lo scorso mese di ottobre relativo alla prima fase della strategia informatica della Polizia cantonale.

- Aggiornamento dell’attuale tecnologia

Saranno sostituiti gli apparecchi automatici di controllo delle infrazioni per il transito a luce semaforica rossa, come pure le telecamere per la sorveglianza con apparecchiature di nuove generazione, digitali e multi-obiettivo. Saranno anche sostituiti i parchimetri collettivi e le apparecchiature tecniche in dotazione alla Centrale Operativa, entrata in funzione nel 2012 e attiva 24 ore su 24.

- Sistema integrato aiuto alla condotta

Nell’ambito della definizione delle strategie tecnico-operative della Centrale operativa (CEOP) della Città di Lugano, è stata valutata la possibilità di utilizzare gli stessi strumenti di lavoro della Polizia Cantonale, sia per le pattuglie sul territorio che per gli operatori della Centrale operativa. I principi del sistema di aiuto alla condotta si basano sull’accompagnamento, tramite procedure prestabilite, dell’operatore della Centrale operativa nella gestione di ogni avvenimento annunciato alla centrale. Il sistema integrato di aiuto alla condotta consentirà di gestire in modo più uniforme e dinamico tutte le misure d’urgenza e di visualizzare le pattuglie e le forze impiegate sul territorio, migliorando così l’efficienza e il coordinamento degli interventi a beneficio della sicurezza pubblica. «Sarà così possibile razionalizzare le risorse, migliorare la qualità e i tempi d’intervento e uniformare le misure d’urgenza con le altre Polizie e con la Polizia Cantonale».

Commenti
 
F.Netri 1 anno fa su tio
In Svizzera ormai, consideriamo i radar come fossero degli animali domestici!
rojo22 1 anno fa su tio
Fiuuuu. Non hanno scordato i radar. Ora Lo Fano sarà davvero più bella e sicura! Chissà quanti turisti in più! I radar ci permetteranno di chiedere l’inserimento della ridente cittadina nell’elenco dei luoghi patrimonio mondiale ... delle fogne!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-18 06:00:07 | 91.208.130.89