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29.03.2018 - 12:330
Aggiornamento : 14:29

Un certo pessimismo sul turismo ticinese nel weekend pasquale

Le prospettive degli operatori del settore ricettivo? Quasi la metà ritiene scarse le prenotazioni giunte fino ad ora. Oltre uno su 10 si attende un’occupazione media delle camere del 0-20%

LUGANO - Aveva fatto discutere il post, velato di pessimismo, sulle previsioni relative al turismo Pasquale, affidato ai social nel fine settimana dal presidente di GastroTicino, Massimo Suter. Abbastanza in linea con il Suter-pensiero sembrerebbero però essere le prospettive per gli altri addetti ai lavori. 

La Pasqua come momento simbolico per il turismo - Per gli operatori del settore alberghiero e ricettivo in genere, d'altra parte, il fine-settimana di Pasqua ha un valore simbolico. Rappresenta, nell’immaginario collettivo, l’apertura dell’anno turistico e, tipicamente, le aspettative sono elevate. In questo periodo il Canton Ticino diventa una meta ambita da parte degli ospiti della Svizzera interna che cercano un primo assaggio di temperature miti e giornate soleggiate dopo la stagione invernale appena conclusa. D’altro canto, il territorio si adopera per offrire al pubblico un programma di eventi e manifestazioni affinché l’attrattività sia ulteriormente rafforzata e magari si riesca a convincere molti turisti a ritornare anche in altre occasioni. Per queste ragioni, in concomitanza con la Pasqua, molte strutture che rimangono chiuse nel corso del periodo invernale decidono di riaprire i battenti.

Come ogni anno, a ridosso del fine-settimana pasquale, O-Tur ha proposto agli operatori del settore dell’industria ricettiva un questionario per tastare il polso circa le aspettative su questo importante momento della stagione. Essendo però la Pasqua una festività mobile, va considerata all’interno di una finestra di circa due mesi (marzo e aprile).

Importanti oscillazioni negli anni - Concretamente, nel corso degli anni, i pernottamenti relativi al bimestre in questione hanno avuto importanti oscillazioni. In particolare, il trend degli ultimi 12 anni risulta in leggera flessione nonostante solo dal 2012 al 2016 la performance sia stata peggiore del dato 2005 e nell’ultimo anno si sia verificata una significativa ripresa (il 2017 è stato un anno particolarmente positivo per la Pasqua).

Da una serie di confronti annuali, O-Tur ha cercato di tastare il polso del turismo pasquale differenziando i dati a seconda del mese in cui vi è stata la Pasqua. Prendendo in esame il periodo 2005-2017, vi sono stati quattro anni in cui la Pasqua è caduta a marzo, nello specifico 2005, 2008, 2013 e 2016, mentre non vi sono anni in cui il weekend pasquale abbia interessato entrambi i mesi.

Aprile meglio di marzo - Il numero medio di presenze nel mese di marzo per questi anni è stato di 148'388 unità che, se confrontate con la media degli anni in cui la Pasqua non è caduta a marzo, pari a 129'059, mostra come il weekend pasquale nel mese di marzo generi poco meno di 20mila presenze alberghiere. Lo stesso esercizio è stato fatto con il mese di aprile: in media, negli anni in cui la Pasqua è ad aprile, il turismo alberghiero ha registrato 235'611 a fronte di una media di 202'595 degli anni in cui la Pasqua era a marzo, per una differenza di circa 33mila unità.

L'anno peggiore? 2015 e 2016 - L’anno peggiore con la Pasqua a marzo è stato il 2016, con 134'830 presenze. L’annata migliore è stata il 2008 con 171'873 unità e una differenza di 36mila pernottamenti. Allo stesso modo, il mese di aprile con la Pasqua migliore è stato il 2006 con 279'583 presenze, mentre l’anno con l’aprile peggiore è stato il 2015 con 206'467, per una differenza di circa 73mila pernottamenti alberghieri.

Aspettative per il weekend di Pasqua 2018 - L’inchiesta di O-Tur ha voluto scoprire le previsioni degli operatori del settore ricettivo per l'anno 2018. Sulla base delle prenotazioni, circa il 30% degli intervistati ha valutato “buono” o “eccellente” l’andamento delle prenotazioni per il weekend pasquale. Considerando anche coloro che lo valutano “soddisfacente”, la percentuale di quelli che danno una valutazione tendenzialmente positiva raggiunge circa il 37%. Dall’altro lato, va sottolineato come il 44.7% abbia giudicato il medesimo indicatore “mediocre” mentre per circa il 12% l’andamento delle prenotazioni è da ritenersi “pessimo”.

Durata media - La durata media del soggiorno tra coloro che hanno ricevuto prenotazioni per il weekend pasquale (circa il 94% degli intervistati) è pari 2.6 notti, essendo la maggior parte delle prenotazioni (poco meno del 75%) tra le due e le tre notti. 

Occupazione delle camere - Per quanto concerne le previsioni sull’occupazione delle camere, gli operatori intervistati si mostrano ottimisti. Il 23.7% e il 31.6% ha dichiarato un’occupazione media delle camere rispettivamente del 61-80% e 81-100%. Tuttavia, bisogna sottolineare come ci siano anche delle strutture (13.2%) che si attendono un’occupazione media delle camere del 0-20%.

Relativamente agli arrivi dell’ultimo minuto, il 43.3% degli operatori prevede che ce ne saranno pochi, il 31.6% abbastanza, mentresolo il 7.9% afferma che ci saranno molti arrivi dell’ultimo minuto.

Rispetto alla Pasqua 2017, il 7.9% gli operatori intervistati si aspetta un numero di pernottamenti superiore, il 34.2% ipotizza che le presenze siano in linea con quelle dell’anno passato al contrario il 40% prevede che i pernottamenti saranno di meno rispetto a quelli della Pasqua 2017.

Condizioni meteo, mobilità e offerta - Per il 72.4% degli operatori le condizioni meteorologiche costituiscono un fattore molto importante per una buona riuscita del weekend di Pasqua. Solo il 17.1% lo considera un fattore importante mentre per il 2.6% la meteo è da ritenersi per nulla importante. Anche la mobilità e l’accessibilità in Ticino sono considerate molto importanti dal 26.3% dei rispondenti, il 36.8% le ritiene importanti, mentre il 13.2% afferma che siano un fattore poco importante. Promozioni e offerte ad hoc, in aggregato, sono di una certa rilevanza per il 46% degli intervistati.

Commenti
 
Ste Croce Poelgeest 1 anno fa su fb
la voce del popolo non ha più importanza!!!contano solo i politici che andando avanti così rovinano ciò che ancora è rimasto.... !!!!
Domenico Damiano Martano 1 anno fa su fb
scusate ma cosa si va a fare in ticino...abbiamo l italia a 2 passi che offre negozi aperti prezzi meno cari e poi cultura arte ecc ecc ecc
Giancarlo Schraner 1 anno fa su fb
Sono tornato in Ticino dopo sei anni, premetto che sono un Ticinese che è emigrato in Inghilterra, i prezzi sono astronomici, tutto è carissimo, perfino Londra costa meno...
Carlo Aiele 1 anno fa su fb
Costa meno anche a Dubai !!!!!!!!!!
Mary Fanchini 1 anno fa su fb
Sempre a lamentarsi che noia!
Araceli Togni 1 anno fa su fb
Parliamci chiaro, cosa offre ancora il ticino? Nulla a parte prezzi fuori di melone...pure io andrei in vacanza a como o Intra, dove costa molto meno, se poi voglio visitare il ticino e le sue valli mi preparo i panini e mi faccio una giornata di escursione...
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Vai a Como o a Intra con 2 bambini piccoli? Auguri.....???
Araceli Togni 1 anno fa su fb
Andrea Brughelli perché in ticino cosa li porti a fare? Sei a poco dal confine e hai lo stessa cosa a meno prezzo, vuoi farti una gita nelle valli ticinesi vieni quella giornata e torni dove paghi meno
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Son d'accordo che in Ticino non cè tanto...... ma andare in vacanza a Como o Intra con 2 bambini? Non cè niente pure lì!!! Cosa vai a fare a Como a vedere le ville o i musei e a Intra? Lascia perdere, non cè niente neanche li!!!
Araceli Togni 1 anno fa su fb
Andrea Brughelli capisco benissimo cosa intendi ma ci sono un sacco di famiglie che vanno in campeggio al lago, io sono la prima a chiedermi cosa vengono in vacanza qua? ho lavorato parecchi anni nel turismo, sia in alberghi che appartamenti privati,a quelli che venivano qui il primo anno perché gli piace la zona, l'anno successivo andavano oltre confine perché avevano la stessa cosa ma costava molto meno, durante il giorno venivano a visitare, locarno, valli ecc
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Ok vedo che hai capito cosa intendo......perchè noi siamo Verzaschesi e se dico a mia figlia di andare in campeggio al lago in vacanza lei mi chiederebbe se son matto, e poi mi direbbe no stiamo a casa per favore.... andiamo se cè un parco con animali o un parco divertimenti, in Ticino non cè niente! Ciao.
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Poi un altra cosa, gli alberghi 5 stelle in Italia ne devono ancora fare tanta ma tanta di strada rispetto ai nostri qui in Svizzera, le differenze sono abissali, se hai lavorato nel settore saprai di cosa sto parlando...... buona serata!
Araceli Togni 1 anno fa su fb
Scusa ma non era arrivata la notifica dell'ultimo commenti. Per quanto riguarda i 5* sono d'accordo, ma non è la meta per delle famiglie di ceto medio. Chi va in un 5* spende per una cena per due persone quello che una famiglia normale spende per due giorno. Non gli importa del prezzo... ho lavorato al giardino negli appartamenti privati e girando solo nel garage ti rendi conto che i soldi per un albergo 5* a loro non fanno la differenza? io mi riferisco sul nostro turista medio,
Patrizia Bruno 1 anno fa su fb
Allora: quando arriva qualcuno si grida al dissacramento e alla rovina del territorio (esempio del video di questa estate...). Si fa di tutto per far demordere i possibili turisti con prezzi da infarto (spesso nelle manifestazioni le bibite hanno prezzi più che triplicati). Luoghi di interesse culturale che chiudono a orari ridicoli (soprattutto in estate) per non riparlare ancora dei prezzi... Signori: già noi come indigeni NON riusciamo a sopravvivere nel nostro Cantone per via soprattutto dei prezzi per cui come possiamo mai immaginare che una famiglia, che so italiana, tedesca o francese... possa permettersi una settimana di villeggiatura in Ticino? Ma dai... Siate realisti...
Carlo Aiele 1 anno fa su fb
Ma appunto.... un gruppo di ragazzi Spagnoli dice: dove andiamo a far fime setrimana lungo? Wow Svizzera.... poi si fanno 4 calcoli... 1. Discoteche pessime. 2. Hotel prezzi da capogiro 3. Ristorante con prezzi folli e sopra tutto chiusi già appena si fa buio... Certo possono farsi per 4 giorni panini alla coop.. ( ahahah ) 4. Con quello che pagherebbero solo di parcheggio ...... Allora fanno prima ad andare altrove che nemmeno loro sono straricchi.
Jonh Gucci 1 anno fa su fb
Maaa vaaaaa la gente sta scappando dalla svizzera se non vi siete accorti imbecilli societa di idioti
Cleto Cioni 1 anno fa su fb
Venite in Italia che si sta bene
Lorella Romanelli 1 anno fa su fb
Traffico e meteo identico Forse peggioi
Juergen G. Fieschi 1 anno fa su fb
Mi sono già domandato più volte, perché la maggior parte degli 'operatori del settore' si fissino così tanto sui fine settimana prolungati e sui periodi ufficiali di vacanza. Faccio spesso la spola fra la Svizzera Tedesca e il Ticino. Parlo sovente con la gente in treno, la quale mi racconta di scendere a sud del Gottardo per passare la giornata in Ticino e di rientrare già la sera stessa. Serve magari un ripensamento sui concetti applicati, proprio per attirare più di questi clienti giornalieri? Ah, sì, anche un ripensamento sull'accoglienza e la simpatia offerte - come giustamente commentato da altri utenti - sarebbe imperativo.
Igor Gutschen 1 anno fa su fb
che bella parola la simpatia; ma se i ticinesi li hanno rinchiusi in disoccupazione e fanno entrare solo frontalieri ad aprire locali, spesso personaggi che non hanno mai visto un bar o un ristorante neppure in Italia e così via ad aprire i bar orario ufficio, ma dove vogliamo andare di questo passo??
Gabriele Boffa 1 anno fa su fb
Igor Gutschen Pensa che questo possa importare a qualcuno fra i turisti? Mettiamo un cartello davanti ad ogni esercizio pubblico per spiegarglielo? Magari la piantiamo di fare i piangina di provincia?
Gabriele Boffa 1 anno fa su fb
Igor Gutschen Oppure bisogna spiegarle anche che per chi lavora nella ristorazione il saper accogliere fa parte delle competenze? Ma cos’ha in quella palla che le separa le orecchie?
Michele Camellini 1 anno fa su fb
Oggi a Lugano,1 cappuccino e 2 brioche 8.30 sfr per noi ?? per ?? ?? se pagano in euro 7.90 al cambio 9.20-9.30 sfr.....al cambio nettamente sfavorevole...1.01ca!!!!
Adamo Lucia 1 anno fa su fb
Il Ticino offre poco e quel poco lo fa pagare caro ... vedo molti turisti che tirano dritto direzione Italia ??... ?
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Però cè da dire anche che l'euro è tornato quasi a 1.20 sul franco... e non è poi tutto così conveniente neanche in Italia.....
Patrizia Bruno 1 anno fa su fb
Andrea Brughelli: questo è anche vero... Ma vogliamo mettere quello che si può trovare a pochi km dal confine? Vogliamo parlare di prezzi? la scorsa estate, in 4 (due adulte e due bambini) siam saliti in funivia a Cardada. Costo del biglietto andata e ritorno: sui 100.--! Ma scherziamo? FURTO legalizzato!
Andrea Brughelli 1 anno fa su fb
Ma i prezzi sono esposti, se la riteneva troppo cara o se si sentiva derubata doveva salire a piedi oppure fare dietrofront e tornare a casa, la funivia è un lusso, se è salita a questi prezzi vuol dire che se lè potuto permettere, se tutti la riterrebbero troppo cara nessuno ci salirebbe.......
Patrizia Bruno 1 anno fa su fb
Vero anche questo. Eravamo lì con due bambini che ci tenevano (a quale bambino non piace?), arrivavamo da Lumino (non dietro l'angolo). Abbiamo fatto lo sforzo. Non siamo poi restati lì a bere o a mangiare in quanto il nostro budget era stato prosciugato. Ovvio è che NON ci torneremo più con quei prezzi e neanche la consiglieremo. Cavoli. 100 franchi (circa) per una manciata di minuti! Ma ci rendiamo conto? È uno stimolo a fare i turisti in casa o a fuggire? Un turista con questi prezzi NON viene! E questo è solo un misero esempio.
Marco Merola 1 anno fa su fb
Spiegatemi il senso di fare le vacanze in Ticino. Neanche per gli svizzeri del nord ha senso stare in Ticino quando a pochi chilometri a sud c'è sole e mare ad un terzo del prezzo.
Antonella-michele Patullo 1 anno fa su fb
A Como aperti centri commerciali hole
Paolo Monteverdi 1 anno fa su fb
Sono aperti ovunque in europa ... Solo in ticino alle 18 c'è il coprifuoco
Marilena Decarli 1 anno fa su fb
Non è che i nostri negozi offrono poi chissà che cosa di speciale, non sta lì il problema, dobbiamo offrire delle alternative allettanti se vogliamo che la gente si muova e giri e non parlo solo dei turisti ma anche della gente locale
Paolo Monteverdi 1 anno fa su fb
Marilena Decarli Concordo ... Lugano ha perso un'occasione bocciando il GP di F1E ...
Annadimelide Annadimelide 1 anno fa su fb
Non è una novità se piove non vengono
Antonella-michele Patullo 1 anno fa su fb
Vanno dove ci sono i centri commerciali aperti se piove fa niente si fa schopping
Annadimelide Annadimelide 1 anno fa su fb
i centri li hanno a casa loro
Cristian Miozzari 1 anno fa su fb
Non veniamo in ticino perché i prezzi sono quasi peggio che a zurigo... il servizio scadente... altro? Migliorate il servizio e adeguate i prezzi al offerta e magari qualcuno torna in ticino per le vacanze.
Annadimelide Annadimelide 1 anno fa su fb
hai ragione
Denn Ku 1 anno fa su fb
Cristian Miozzari ma se abitavi qui fino 3 mesi fa???
Cristian Miozzari 1 anno fa su fb
Denn Ku Difatti non tornerei in Ticino per vacanze... Se ci sono e per motivi familiari. Ma siamo onesti Dani... Una volta il ticino non era cosi uno schifo come oggi...
Denn Ku 1 anno fa su fb
Cristian Miozzari quello sicuramente. C’è nulla.
Paolo Monteverdi 1 anno fa su fb
Visti i prezzi e l'accoglienza per me possono anche chiudere subito....
Lella Losa 1 anno fa su fb
Il fattote non e' il tempo , ma bensi il.fatto che il.Ticino non.offre niente al turista ...negozi chiusi ...ristoranti con prezzi esorbitanti ....ecc...
Antonella-michele Patullo 1 anno fa su fb
Vanno al lago di Como accoglienza negozi aperti pasqua e pasquetta noi in ticino stiamo in famiglia e le città deserti Buona pasqua
Maria Alipran 1 anno fa su fb
Antonella-michele Patullo domenica e lunedì a Como i negozi sono aperti?!
Antonella-michele Patullo 1 anno fa su fb
Sì ho visto il cartello stamattina ciao aperto
Lorella Romanelli 1 anno fa su fb
Meteo non invoglia Traffico nemmeno
Araceli Togni 1 anno fa su fb
Se c'è traffico vuol dire che la gente parte semplice non si ferma in ticino. .
Valerio Maffioli 1 anno fa su fb
Echissenefregra,poi andate a piangere al solito posto....???
elvicity 1 anno fa su tio
signor Sutter... non va bene mettere in circolazione allarmismi, poi la gente ci crede e vive di conseguenza.
miba 1 anno fa su tio
@elvicity Mah, siamo poi sicuri che la categoria ha il presidente giusto? Io onestamente qualche dubbio ce l'ho.....
gabola 1 anno fa su tio
Guardando le strade i turisti ci sono...a gia,loro inquinano e transitano perche il ticino li fa scappare con i prezzi
Rosario Ruberto 1 anno fa su fb
Cosa vengono a fare, a guardare i negozi chiusi
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Ultimo aggiornamento: 2019-12-09 21:33:46 | 91.208.130.86