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CHIASSO
24.03.2018 - 13:030

Le Guardie di Confine devono continuare a svolgere in sicurezza il proprio lavoro»

È quanto sostiene la Sezione Dogane Sud transfair

CHIASSO - La Sezione Dogane Sud transfair, riunita in assemblea il 24 marzo 2018, ritiene che le politiche di risparmio adottate negli ultimi anni stiano compromettendo «la sicurezza del Paese, l’affidabilità dell’amministrazione federale in qualità di datore di lavoro e la garanzia di continuità e ricambio generazionale all’interno del Corpo».

Per queste ragioni i convenuti all’assemblea dicono «un chiaro no» all’innalzamento dell’età pensionabile del Corpo delle guardie di Confine.

Il Consiglio federale vuole nuovamente innalzare il limite da 60 a 65 anni. «Questo grave peggioramento delle condizioni di lavoro è

inaccettabile ed incrementa i rischi per la salute degli agenti e la sicurezza del Paese e della popolazione».

Un altro «chiaro no» va ai tagli all’effettivo, mentre viene appoggiato il potenziamento del Corpo delle Guardie di Confine.

«I continui tagli, ristrutturazioni e pressioni volte unicamente al profitto a corto termine mal si conciliano con il mandato affidato al CGCF di garantire la sicurezza del Paese».

La Sezione Dogane Sud transfair chiede pertanto alla politica ed al Consiglio federale «di fare una profonda riflessione prima di procedere con tagli, rinunciare al potenziamento del CGCF e peggiorare le condizioni di lavoro».

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