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CHIASSO
19.02.2018 - 07:100
Aggiornamento : 08:46

Finti atenei, oltre 100 persone truffate

Si estende lo scandalo dei due finti atenei Ipus e Unipolisi: ex studenti e professori chiedono dei risarcimenti che toccano i 2.5 milioni di franchi

CHIASSO - Si arricchisce di nuovi dettagli lo scandalo che ha travolto i due pseudo-istituti di formazione con sede a Chiasso. Contro l'Ipus e l'Unipolisi, le due scuole spacciatesi per Atenei e in seguito chiuse, si sarebbero infatti schierate più di cento persone. Ex studenti e docenti - come rivelato dal CdT - si sono infatti costituite accusatrici private nel procedimento avviato per appropriazione indebita, truffa e amministrazione infedele.

Solo per quanto accaduto all'Ipus - l'istituto che ha chiuso i battenti nel 2016 perché sommerso dai debiti - sono più di cinquanta le persone che si sono dichiarate parte civile. A fianco dei docenti che rivendicano i salari non versati, figurano infatti numerosi studenti che pretendono la restituzione delle rete pagate (potevano arrivare fino a 10.500 franchi all'anno).

I risarcimenti totali si attestano attorno ai 2.5 milioni di franchi. L'inchiesta è condotta dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.

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