lettore tio/20minuti
CANOBBIO
07.02.2018 - 12:170
Aggiornamento 14:33

La fermata che preoccupa gli studenti: «Prima o poi qualcuno finirà schiacciato»

Al termine delle lezioni si scatena la gara per aggiudicarsi un posto sul bus. La direzione del CPT ridimensiona la situazione: «Nessuna segnalazione a noi. Il servizio trasporti è adeguato»

CANOBBIO - Negli ultimi tempi, la fermata "Centro Studi" di Trevano suscita qualche preoccupazione. E questa volta a lanciare l’allarme non sono i "soliti" volti della politica a colpi di interrogazioni ma gli stessi studenti del Centro Professionale Tecnico, alcuni dei quali hanno voluto far sentire la propria voce, spostando i riflettori sulla situazione prima che qualcuno finisca per «farsi male», o peggio.

La fermata dell’autobus sotto accusa è del tutto simile a molte altre di periferia, tranquilla durante gran parte della giornata. Ma quasi sempre però, una volta superate le 16.30 - in coincidenza con il termine delle lezioni della vicina sede dei vari istituti - ci sarebbe un vero «caos», come racconta F., un giovane maturando.

«Ogni giorno gli studenti devono lottare per tornare a casa», ci spiega, illustrando una situazione che sembra ripetersi ormai con una certa frequenza. Situazione che vede gli studenti, dopo aver lasciato l’istituto, fiondarsi verso la fermata, spesso incuranti del traffico, per poi formare un folto assembramento che finirebbe con lo sconfinare sulla carreggiata. Tutto per aggiudicarsi un posto sul bus in arrivo: «Dopo l’apertura delle porte scoppia un vero e proprio inferno, con gente che si spintona» racconta F., che non nasconde la propria preoccupazione, additando la «disorganizzazione» del servizio trasporti: «Qualche ragazzo potrebbe finire schiacciato dal bus».

Comportamento «in generale» adeguato - La direzione del Centro Professionale Tecnico ribatte però agli allarmismi. «In collaborazione con le altre scuole presenti sul territorio del Centro studi di Lugano-Trevano (SSPSS e SUPSI) effettuiamo controlli a scadenze regolari - spiega a Tio.ch/20minuti il direttore Roberto Valaperta - e non abbiamo riscontrato problemi di particolare disagio».

Il numero di allievi che utilizzano i mezzi pubblici, precisa il direttore del CPT, «varia a seconda dei giorni e nei momenti di massima frequenza (dalle 16.32 alle 16.38) ci sono quattro bus doppi della TPL per il trasporto dei ragazzi fino alla Stazione FFS di Lugano e altrettanti bus semplici ARL per il trasporto verso la stazione di Lamone». Lamentele riguardanti i disagi alla direzione non ne sono mai arrivate, precisa inoltre Valaperta sottolineando che le persone presenti alla fermata - visibile dagli uffici - dimostrano «in generale» un comportamento adeguato alla pericolosità generata dal traffico che circola sulla strada cantonale.

* nome reale noto alla redazione

Commenti
 
aquila bianca 9 mesi fa su tio
Passare in massa con il rosso, succede tutti i giorni anche alle scuole Nord di Bellinzona... ;-((( Il loro pensiero sarà; siamo talmente in tanti che gli automobilisti si fermano per forza, anche se hanno il verde..... Quando saranno loro a condurre un veicolo, probabilmente una parte di questi baldi giovincelli si renderà conto che quel comportamento poteva essere causa di tamponamenti tra i veicoli, e anche con conseguenze gravi.... ;-((( Quando mi capita di arrivare in zona, anche se il semaforo per me é verde, faccio molta attenzione a chi si avvicina alle strisce, visto che mi é già capitato di dover fare una frenata d'emergenza e fortunatamente non avevo nessuno dietro di me. Mai visto un agente sul posto, e di segnalazioni ne sono state fatte.... Una bella multa e poi vediamo se lo rifanno. Buona serata ;-))
Anouk CH 9 mesi fa su fb
Di questo e altro si può discutere in “genitori di teenager Ticino” https://m.facebook.com/groups/528039457362964
Pascale Passera 9 mesi fa su fb
È sempre stato così, da 30 anni a questa parte! Anche peggio, quando c’era il liceo. Oggi però bisogna farne un problema. Mah! Poverini, i ragazzi Baldi e giovani devono stare in piedi!! Ma per favore!
Polifemo 9 mesi fa su tio
Da ragazzo ho frequentato il centro studi di Trevano (anni ‘90) ed il problema era già presente a diverso titolo. Sua con il traffico dei vari motorini, moto e auto private da e per il parcheggio, sia alle fermate dei mezzi pubblici. Il vero problema, mi spiace dirlo, è legato al non rispetto delle regole della circolazione (v. Passare con il rosso anche se sono un pedone) e degli altri (v. Spintoni o altre amenità). La sola differenza? Oggi esistono i social e chiunque può lamentarsi, a torto o a ragione, su qualsiasi cosa gli sia fastidio. Personalmente ritengo che ci siano sufficienti mezzi pubblici e che la fretta di dover raggiungere la tappa successiva non sia un motivo per non rispettare gli altri e le regole.
Menny Jamal 9 mesi fa su fb
Fabia Coratelli
Monica Fregonese 9 mesi fa su fb
Ci sono problemi più gravi di questi. Già bello che ci sono i trasporti, vicino la scuola. Importante è salirci sui bus anche se si sta in piedi. Chi nn è contento dei servizi, dia idee o si organizzi da solo. si vuole la pappa pronta.
Reghenaz Barbara 9 mesi fa su fb
I ragazzi corrono come “matti” per cercare di salire sul bus strapieno e x non perdere magari la coincidenza del treno... provate a salirci in orari di punta... si è stipati come delle bestie.. E basta sempre dare la colpa ai ragazzi.... sembra sempre che siano tutti ignoranti e maleducati.. Sono decenni che va avanti così... la maggior parte di noi ci è passato e sa quanto questo sia fastidioso.. Non c’è la volontà di risolvere queste situazioni ..
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Ecco appunto, soluzioni che proponete voi, ovviamente economiche, quali sono?
tip75 9 mesi fa su tio
era già così la notte dei tempi...però sicuramente la gente è aumentata e i nostri politici che tanto bla bla fanno non hanno aumentato i mezzi pubblici, erano pochi allora sono ancora pochi adesso, e’ semplice. la differenza e’ che allora costavano molto meno e c era meno traffico è più posteggi
johnnyboy 9 mesi fa su tio
@tip75 In risposta alla signora Picciocchi (purtroppo non ho facebook e non posso risponderle direttamente, magari qua legge): Gentile Signora Picchiocchi, Consideri che la situazione persiste ormai da decenni (ovvero da quando io ho avuto il piacere di frequentare suddette scuole) e che non si sono mai presentati episodi gravi o comunque non certo con una frequenza fuori dalla norma. Oltre al fattore di responsabilità personale che la giovane prole deve imparare ad applicare a situazioni non perfettamente sicure, penso che lei stia dimenticando pure che il servizio pagato (peraltro a prezzo agevolato rispetto all’utenza comune) comprende primariamente lo spostamento da un luogo di partenza ad un altro luogo di arrivo. Non include certamente nessun diritto ad un posto a sedere né ad un viaggio comodo. Seguendo il suo ragionamento non dovrebbero venir offerti posti in piedi neppure nel normale traffico pendolare! La sua nota riguardo la sicurezza durante il viaggio è poi perlomeno risibile, per varie ragioni: non si capisce come essere “ammassati in piedi come sardine” possa aumentare il rischio di infortuni piuttosto che per i normali “passeggeri in piedi” (rilegga a riguardo il mio argomento precedente). Vuole forse allora introdurre posti a sedere obbligatori con cinture di sicurezza? Airbag? Si rende conto che intere generazioni si sono trovati in condizioni non migliori e l’unico nefasto effetto è stato quello di imparare a tenersi durante il viaggio o a non attendere il bus sulla strada ma a distribuirsi sul marciapiede? Lungi da me argomentare in maniera iperbolica, per questo mi scuso, ma a leggere delle reazioni ci si immagina quasi che in un futuro ci sarà necessità di ricoprire gli angoli tutti con dei cuscini imbottiti, per evitare ai sempre più delicati pargoli di escoriarsi e magari – non sia mai! – di farsi male!
Michi Berna 9 mesi fa su fb
La soluzione c’è e costa anche poco... è la volontà che manca.... sia da parte della direzione, de Cantone e della TPL.. Inoltre a chi fa certi commenti non voglio augurare del male ma il vostro QI è pari al numero di scarpe che portate....
Simona Talleri 9 mesi fa su fb
Se i 4 bus doppi son sufficienti, spiegatemi perché prendono in massa i bus di linea ! Penso che una mandria di mucche sì comporterebbe in modo più educato ! Probabilmente chi dice che vengono fatti controlli a scadenze regolari, forse dovrebbe anche provare a prendere i mezzi pubblici alle 11.30 o alle 16.30...
Sabrina Lurati 9 mesi fa su fb
Era già così nel 1990
Oliver Bondini 9 mesi fa su fb
Era già così nel 1755
Sabrina Lurati 9 mesi fa su fb
Oliver Bondini urca li porti bene
Oliver Bondini 9 mesi fa su fb
Oliver Bondini 9 mesi fa su fb
Scherzo, buona serata
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Dunque ricapitoliamo: ieri lamentele per il carnevale di Bellinzona, addirittura da abolire, sigg, oggi altre lamentele sempre verso i giovani....consiglio: invece di lamentarvi su facebook, consigliate i giovani, perche' come ha scritto qualcuno, sono il nostro futuro
Teo Di Salorino 9 mesi fa su fb
Lamentarsi di tutto è facile basta vomitare sentenze sulla tastiera... più difficile è invece proporre soluzioni attuabili con le risorse a disposizione
Mery Valnegri 9 mesi fa su fb
Ma basta i miei figli e nipoti sono andati in quella scuola e non è mai successo niente!🏃🏼👯🚶🏽‍♀️🚶🏿🕺🏽💃🏼
87 9 mesi fa su tio
Transennare il marciapiedi!! I pecoroni potrebbero stare sul marciapiedi durante la sosta, la strada è lunga a sufficienza, nessuno obbliga alla sosta a meno di 2 metri dalla pensilina quando ci sono così tanti utenti in attesa. Il bus si accosta alla transenna in cui ci saranno le aperture in corrispondenza delle porte. Ah, per fare prevenzione alla moda svizzera, un paio di agenti in borghese che fotografano gli studenti che passano col rosso, poi multa attraverso la direzione scolastica (gli studenti non hanno targhe quando camminano). Forse ricordo male, ma da qualche parte ho letto che il pedone paga 125.- se attraversa col rosso. Gli automobilisti bisogna vessarli? Che si cominci già da quando sono giovani allora.
Afeni Liotta 9 mesi fa su fb
È così da sempre già 15 anni fa era così
GI 9 mesi fa su tio
Questa si che è "la notizia del giorno".....e fino a ieri ?????
Alfonsina Picciocchi 9 mesi fa su fb
Pregherei a chi non ha visto con i propri occhi e chi non ha figli coinvolti di astenersi nei giudizi e commenti fuoriluogo. non tutti attraversano la strada con il rosso e non tutti usano lo smartphone, ciò non toglie la pericolosità della situazione. Qui di tratta di adolescenti che pagano un servizio nonostante viaggiano ammassati in piedi come sardine aggiungerei non in SICUREZZA! Vorrei vedere se succedesse una frenata di emergenza e qualcuno si fa male seriamente su chi andrebbe la responsabilità??? Grazie al giovane che ha avuto coraggio di segnalare questa situazione e speriamo che vengano prese le dovute precauzioni per la tutela della salute di tutti noi. Prevenire e meglio che curare😉
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Invece di lamentarsi, raccolta firme e consegna delle stesse alla scuola
Lel Belot 9 mesi fa su fb
Ha ragione,per fortuna a volte diventa verde...non diamo la colpa ai servizi,gia ai miei tempi,e non esistevano natel e compagnia bella ,la gente correva per prendere i primi bus,gli ultimi andavano via mezzi vuoti,per quello che riguarda la sicurezza in caso di frenata le do ragione,per il resto un po meno
Amina Domeniconi 9 mesi fa su fb
Mi é capitato di vedere attraversare la strada,con segnale rosso per i pedoni, e gli automobilisti si sono fermati. Credo che chiunque passi da Trevano conosce la situazione e presta più attenzione. Nessuno si é mai preoccupato più di quel tanto.
Silvana Canonica 9 mesi fa su fb
Non tutti!MA QUASI TUTTI!!!
Silvana Canonica 9 mesi fa su fb
Amina Domeniconi a lei è capitato di vedere passare i pedoni con semaforo ROSSO!!!!! Io li ho sempre visti passare con semaforo rosso,specialmente la mattina,prima dell inizio delle lezioni!!!!!
jena 9 mesi fa su tio
si la calata delle pecore che non rispettano semafori rossi e veicoli in transito... da migliorare come tutto l'impianto semaforico posizionato li, ma non dimentichiamoci il rispetto delle regole della circolazione che anche i pedoni hanno!
gabola 9 mesi fa su tio
@jena Si potrebbe migliorare l'educazione delle pecore o mettere un cane pastore che li aiuta...la cosa preoccupante che sono il nostro futuro
marcopolo13 9 mesi fa su tio
Quand ero piccolo la fermata del bus (non quella citata nell'articolo) era sempre così... dalle elementari alle medie, mai successo niente. Vediamo di non diventare una nazione come gli USA o l'Australia, i cosidetti "Nanny countries", dove devono scriverti sulla tazza di tè appena fatta che scotta...!
Mora 9 mesi fa su tio
Il problema non è l’attraversare la strada, ma è il fatto che non c’è fisicamente spazio alla fermata per tutti gli allievi che devono aspettare i bus. Questo spesso obbliga decine di studenti a dover aspettare in mezzo alla strada l’arrivo del bus, causando disagi al traffico e creando pericoli per le auto e per gli stessi allievi
Ana Düblin 9 mesi fa su fb
Thor Düblin mi raccomando!!!!
Thor Düblin 9 mesi fa su fb
Sempre, a momenti quando si aprono le porte soffochi
Pamy Bernardi 9 mesi fa su fb
Va beh dai non è la fine del mondo!! Possono stare benissimo in piedi, sono giovani e sani!! 🙄 Sempre più viziati, capricciosi e cresciuti nella bambagia non sanno adeguarsi alla vita dura!! 😡
Loredana Limonta Winchester 9 mesi fa su fb
Colpa dei genitori
Isabella Scricciolo 9 mesi fa su fb
era così già 10 anni fa quando frequentavo la SSPSS.
Timothy Scandella Dado 9 mesi fa su fb
Matteo Pedroia attenzione non finirci tu sotto
Matteo Pedroia 9 mesi fa su fb
Prima il posto sul bus, poi la vita😂
アムイイリ 乙ムレム 9 mesi fa su fb
C’è da dire che molti studenti sono idioti, passano col rosso e di sdraiano sulla carreggiata, oppure passano tra le auto e dan cazzotti sulle carrozzerie, camminano con i telefononi i mano.... Se solo avessero un po’ di buon senso ed educazione...
Karin Lüthi 9 mesi fa su fb
Ma fare un paio di bus apposta che partono già dal interno del area scuola? Non mi sembrerebbe così difficile da mettere in atto...
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
A che ora pero'?
Alessia Donzelli 9 mesi fa su fb
Davide Giampani basta leggere l’articolo... l’orario di punta è alle 16.30, quindi mi pare chiaro che l’orario debba essere quello 😄
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Benissimo, peccato pero' che per quell'unica volta, ci vogliono 2 bus in piu' con relativi autisti
Karin Lüthi 9 mesi fa su fb
e quanti allievi pagano??? Certo che se si vuole essere bastian contrario non si troverà mai una soluzione
Alessia Donzelli 9 mesi fa su fb
Davide Giampani un modo in più per occupare maggior personale... non credo proprio che per questo la TPL andrebbe in rovina...
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Benissimo, allora visto che si vuole sostenere questa tesi, mi sapete dire quanto costa un bus doppio nuovo?
Tarok 9 mesi fa su tio
forse che non hanno insegnato agli alunni come si attraversa la strada? o per non turbare la loro delicata psiche interriamo la strada
interceptors 9 mesi fa su tio
@Tarok Già, rischiamo poi che un paio vanno a "butas via"....
Bruna Bralla 9 mesi fa su fb
Se poi stanno attaccati come zombie allo smartphone senza guardarsi attorno e senza dare un’occhiata ai semafori l’incubo è per gli automobilisti che hanno la sfortuna di dover passare da li
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
E chi glielo ha dato il telefonino?
Bruna Bralla 9 mesi fa su fb
Davide Giampani io no 😂😂😂
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Tu no certo, ma persone che potrebbero avere la tua eta' si, ovvero i genitori
Bruna Bralla 9 mesi fa su fb
Davide Giampani non è l’oggetto in se che va criticato ma l’uso che se ne fa
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
No, mi spiace ma non la penso cosi'. Il genitore ha o dovrebbe avere piu' esperienza e capire se e quando darlo al proprio figlio. Io vedo bambini di 10 anni gia' con il natel in mano. Perche?
Bruna Bralla 9 mesi fa su fb
Davide Giampani a10 anni no , ma i ragazzi che vanno a Trevano ne hanno qualcuno in più e dovrebbero farne uso in modo corretto , a casa mia sanno che se qualcuno si siede a tavola con il telefonino glie lo faccio volare
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Vedi? Tu hai messo delle regole, ma se glielo dai gia' a 10 anni, a 16 anni saranno completamente invaghiti e di conseguenza non presteranno attenzione a nient'altro
Raffaella Norsa 9 mesi fa su fb
Certo che ha proprio senso dare la colpa al telefonino quando c’è un disservizio
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Disservizio? Io trovo che ormai da una formica tutto diventi un elefante. Invece di lamentarsi, soluzioni economiche 💪
Thor Düblin 9 mesi fa su fb
Davide Giampani Respect
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Sempre 😉 tu studi li?
Mat78 9 mesi fa su tio
Passo di li ogni giorno in quell'orario. Francamente non so se i posti sui bus siano sufficienti o meno; quel che so è che OGNI VOLTA una massa di PECORONI attraversa la strada incurante se il semaforo sia rosso, verde o blu... E la maggior parte non corre, semplicemente attraversa serafico, infischiandosene del fatto che il semaforo per i pedoni è rosso...(probabilmente perché, come in un banco di pesci pelagici, si sentono protetti nella massa e nel numero di "esemplari" del gruppo)... Inizino a rispettare il codice della strada per cominciare ad aumentare la sicurezza! Le auto si devono regolarmente fermare con il verde per far passare gli sgombri...
Bandito976 9 mesi fa su tio
@Mat78 Come hai detto tu, ad oggi, sforniamo solo masse di pecoroni. Pensa ai 70000 frontalieri 1 per auto in autostrada, schtess
Niko Storni 9 mesi fa su fb
Cambiato nulla dal 2009 😂
Ramona Anca Caso Balcu 9 mesi fa su fb
Certo Il bus doppio.......così gli studenti stanno la maggior parte in piedi......con cartelle che pesano sempre di più.ma l'abbonamento viene pagato a prezzo intero anche se si sta in piedi????????ma tutto normale!la stessa situazione anche per gli allievi di Castel Davesco che vanno alle medie stanno sempre in piedi perché il bus fa l'ultima fermata prima di andare a Scuola dì Pregassona!ma tutto è normale.....il bus doppio nei paesini.....😐
Davide Giampani 9 mesi fa su fb
Per favore non inventiamo l'acqua calda, io ho 36 anni e ho fatto anni interi con la cartella piena in piedi sul bus. Il vero problema e' che i genitori fanno peggio dei figli, passano ore e ore attaccati al natel a lamentarsi di tutto e di piu' dimenticandosi dei propri figli!
Thor Düblin 9 mesi fa su fb
Con il certificato di frequenza non devi pagarlo a prezzo pieno l'abbonamento
Scilla Bionda 9 mesi fa su fb
Sally Deborah Marina insomma gli anni passano, ma il problema no...
robyk 9 mesi fa su tio
Peccato che i cretini attraversano anche col semaforo pedoni rosso.
Frankeat 9 mesi fa su tio
Ma quando arrivano tutti insieme in bus e attraversano di colpo la strada in massa senza curarsi se hanno il semaforo rosso o verde?
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