BELLINZONA
06.12.2017 - 08:310

«Io, per 5 giorni su 7 a letto con l’emicrania»

Non è un semplice mal di testa. Il drammatico caso di una 25enne ticinese. Il neurologo Pierluigi Pedrazzi: «Ne soffre tra il 10 e il 15% della popolazione»

BELLINZONA – «La mia esistenza? Totalmente condizionata dall’emicrania». Non è un normale mal di testa, quello che regolarmente si abbatte su Claudia (il vero nome è noto alla redazione), 25enne di Bellinzona. Il suo è un caso drammatico. Soffre di questo problema sin da quando era bambina. «Ma dopo i 16 anni è cresciuto a dismisura. Oggi sono costretta a stare per 5 giorni su 7 a letto».

Un problema diffuso – «Quello dell’emicrania – spiega Pierluigi Pedrazzi, neurologo presso l’Ente Ospedaliero Cantonale – è un problema che colpisce tra il 10 e il 15% della popolazione. Statisticamente le donne tra i 30 e i 50 anni sono le persone più colpite, per ragioni anche di natura ormonale». Le cause dell’emicrania possono essere molteplici. Si va dalla predisposizione genetica allo stress. «Alcuni – riprende l’esperto – ne soffrono in particolare nei momenti di relax. Ad esempio nel weekend, quando la tensione cala».

Suggestione o realtà – I dolori di Claudia, invece, sono più intensi. Ora ha deciso di giocarsi il tutto per tutto. «Ho due diplomi. Uno come segretaria, l’altro come venditrice. Ma al momento non sto lavorando. Perché voglio andare a fondo della mia situazione. Capire da dove arriva il mio problema. Ho perso tempo anche a causa di alcuni medici. Dicevano che tutto derivava dalla suggestione. Che ero io a mettermi in testa di avere questo problema. Sono stata sottovalutata».

Pastiglie a gogo – Nel corso delle prossime settimane Claudia farà test approfonditi. Anche su eventuali intolleranze alimentari. «Finora ho provato tutte le cure possibili. Appena smetto di prendere pastiglie, l’emicrania ritorna. Ma non posso nemmeno continuare a riempirmi di farmaci. Sono tanti. E a lungo andare ti rovinano l’organismo».

Incomprensioni sul lavoro – Claudia è una ragazza intelligente, capace. Ma non sempre è stata capita. «Soprattutto durante la mia ultima esperienza lavorativa – racconta –. Quando il mio capo mi diceva “cosa vuoi che sia un mal di testa…” Io stavo male. Soffrivo. Ma per loro quella non era una buona scusa per stare in malattia». «Si tratta di una situazione frequente – sottolinea Pedrazzi –. Spesso l’emicrania viene banalizzata dai datori di lavoro. Ma anche da alcuni medici. Direi che non viene sufficientemente diagnosticata».

Non tutto è chiaro – Eppure, basterebbe analizzare i sintomi. «Solitamente – fa notare lo specialista – l’emicrania comporta un dolore più intenso e localizzato rispetto al normale mal di testa. Può essere accompagnato da nausea, vomito, abbattimento. Negli ultimi decenni scientificamente sono stati fatti parecchi progressi nell’analizzare le varie tipologie di emicrania. Anche grazie alla risonanza magnetica. Sappiamo che quando subentra l’emicrania, il cervello umano sprofonda in una sorta di attività anomala. Da lì si scatena una serie di eventi che coinvolge vasi sanguigni, meningi, e così via. Tuttavia, non si conoscono ancora tutti i meccanismi che possono contribuire alla formazione di questo fenomeno complesso».

Un mare di rinunce – Quello che è certo è che chi ne soffre si trova confrontato con pesanti rinunce. Claudia ne è un esempio lampante. «Spesso devo rinunciare a uscite con amici per colpa di questo problema. Per non parlare delle vacanze al mare. Non ho mai trascorso un’intera settimana senza avere a che fare con l’emicrania. Non so cosa voglia dire».

C’è bisogno di tempo – In un mondo quasi totalmente immerso in onde elettromagnetiche, il rischio di emicrania è destinato ad aumentare? La scienza su questo aspetto non ha ancora risultati esaustivi. Così come è palese che l’emicrania non sia considerata dall’opinione pubblica come una malattia a tutti gli effetti. «Anche se di fatto lo diventa, quando è resistente ai medicamenti – ammette Pedrazzi –. Potenzialmente l’emicrania è un problema che accompagna il paziente per tutta la vita. Anche se col passare degli anni gli episodi si fanno più rari. È anche una questione di tempo. Chi soffre di emicrania, solitamente necessita di tempo. Per esprimere i sintomi. E per capire. Non sempre si può guarire. Però si può cercare di migliorare la situazione. Di stabilizzare il problema».

Commenti
 
Lucia Canevascini 4 mesi fa su fb
Anch'io purtroppo so cosa sia l'emicrania sono finita anche al pronto soccorso. ...si pensava ad una crisi di epilessia
aquila bianca 4 mesi fa su tio
Prova a fare un test con la Biorisonanza, medicina quantistica. Prima fai una ricerca e ti informi su che tipo di medicina é. In base al test, ti dicono se possono risolvere il tuo problema. Io ho risolto diversi problemi dolorosi/fastidiosi. La mia cassa malati non la riconosce, perciò pago di tasca mia, ma molte altre lo fanno. Auguroni e buona giornata ;-)
Flavia Marcolli-De Bernardi 4 mesi fa su fb
Conosco il problema! Ne ho sofferto per molti anni con crisi ripetute anche 3 volte in un mese. È seriamente invalidante! Ti impedisce di programmare qualsiasi attività. Però con il passar del tempo e il meno stress diminuisce. Ora che sono in pensione mi dà veramente tregua. Credo che sia veramente dovuto allo stress emotivo! Emozioni negative, arrabbiature, sensi di colpa, ecc. lo alimentano! Dico alla ragazza: lavora su te stessa. Auguri!
Yvan Fagone 4 mesi fa su fb
Buongiorno Sig.a Flavia Marcolli.De Bernardi, in effeti spesso il fattore emotivo gioca un ruolo importante ma in moltissimi casi il sintomo altro non è che il risultato di contratture profonde innescate da problemi fisici, l'atlante in posizione non corretta e la malocclusione della mandibola altrettanto spesso ne sono la causa.
Noemi Oechslin 4 mesi fa su fb
Romina Caltieri
Romina Caltieri 4 mesi fa su fb
Ehhhh....beh posso reputarmi ancora fortunata. Per fortuna nella sfortuna solo alcuni mesi dell'anno 🤗
SosPettOso 4 mesi fa su tio
Due giorni bene e poi la settimana con l'emicrania... ma quanto bevi il WE? PS:era humor un po' cinico. Fortunatamente mai provato l'esperienza. Auguri...
Davide Franco 4 mesi fa su fb
È tutto quello che irradiano nel cielo e mettono nei cibi...
Murat Ghi 4 mesi fa su fb
Nicole Ichigo Hofmann noi ne sappiamo qualcosa 😩
Nicole Ichigo Hofmann 4 mesi fa su fb
CoZio se sí... e il “non è un semplice mal di testa” sarebbe da evidenziare!😒
Sissi Rima 4 mesi fa su fb
Io per fortuna ho risolto il mal di testa un giorno si é un altro si .con un ottimo fisioterapista..Non sembra vero ma il giorno dopo non avevo più mal di testa.ira mi viene raramente.Grazie Jeff Franchi 😉
Jeff Franchi 4 mesi fa su fb
Grazie per la stima, sono proprio felice per te... ma non sono un fisioterapista 😂
Nuria Navarro Bolliger 4 mesi fa su fb
Io ho operato nel 1999 un menigioma e poi con 22 viti e uno shunt quando avevo il mal di testa vedevo passare la Madonna in topless. Ora con il Topamax e dei farmaci a base oppiacea va mooolto meglio!
Paolina Continati 4 mesi fa su fb
Auguri
Bruno Rossini 4 mesi fa su fb
Auguri Carla😑😑
blugatto76 4 mesi fa su tio
Non siete soli! Vi capisco benissimo, ne soffro pure io. Vi aspetto tutti qui: Gruppo (chiuso) FB Emicrania (Ass. Cefalea Ticino): https://www.facebook.com/groups/emicrania.emicrania/?ref=bookmarks Pagina FB Associazione Cefalea Ticino https://www.facebook.com/cefaleaticino/ www.cefaleaticino.ch E-mail info@cefaleaticino.ch Tel. +41 79 759 49 61
nordico 4 mesi fa su tio
Uno dei fattori maggiormente ignorati è legato al consumo di zucchero e cibi che lo contengono. Ciò succede se ne consumi spesso ed è legato a un effetto “montagne russe” del metabolismo degli zuccheri. Il glucosio nel sangue arriva rapidamente a un picco che, altrettanto repentinamente, crolla. Tra le conseguenze, può verificarsi una dilatazione dei vasi sanguigni, che favorisce la cefalea. Fa piacere mangiare sostanze dolci, ma lo zucchero non è necessario al nostro corpo, anzi fa male. Quindi, ragazzi, evitatelo.
Lonely Cat 4 mesi fa su tio
@nordico “lo zucchero non è necessario al nostro corpo, anzi fa male” Ahah, che barzelletta. Tutte le cellule di tutti gli animali funzionano a zucchero, per la precisione il glucosio. Se noi abbiamo i polmoni, è proprio per fornire l’ossigeno a tutte le nostre cellule che lo usano per bruciare il glucosio. Questo durante ogni secondo della nostra vita. Restare senza zucchero è esattamente come restare senza ossigeno.
pillola rossa 4 mesi fa su tio
@Lonely Cat Ci sono alimenti ricchi di zuccheri o di amidi che se consumati causano un picco glicemico nel nostro organismo, ed è il ripetersi di questo che a lungo andare diventa pericoloso. Dopo il picco la glicemia cade molto velocemente e questo provoca una sensazione di fame, per cui si è stimolati a mangiare subito qualche cosa che innalzi immediatamente la glicemia, stimolando continuamente il pancreas nella produzione di insulina, che provoca una condizione di infiammazione e indebolisce l'organismo. Se invece gli zuccheri e gli amidi vengono introdotti con alimenti integrali allora l'assorbimento avverrà in modo costante e più a lungo, evitando il "buco" nello stomaco.
nordico 4 mesi fa su tio
@Lonely Cat Cara LC, Pillola Rossa ha ragione, ma la cosa non finisce qui. Ora, non vorrei uscire dal seminato, ma l'alimentazione ketogenica è di molto superiore a quella glicemica. In effetti prima dell'avvento della cerealicoltura e dello zucchero raffinato la dieta dei proto-umani di zucchero conosceva solo il miele e nulla più. Non voglio fare la cronistoria dell'alimentazione umana, ma vai in internet a cercare sotto "dieta ketogenica" o in Amazon a prenderti un libro su questo soggetto. Detto per inciso, la patologia di Alzheimer è in gran parte dovuta allo zucchero. E non è mica una barzelletta!
Lonely Cat 4 mesi fa su tio
@nordico Caro Nordico, non mi ci metto nemmeno a discutere su queste neo religioni alimentari poiché, come nelle religioni classiche, non esiste uno straccio di prova per confermarle né uno straccio di prova per smentirle. Ma se te ne esci con delle frasi palesemente false come quella che ti ho contestato, non stupirti se qualcuno te lo fa notare. Poi parla pure del picco glicemico e io non dirò nulla, perché anche in questo caso non esiste uno straccio di prova né che esso sia un problema né che esso non lo sia. Sull’Alzheimer stendiamo semplicemente un velo pietoso :)
Danila Lunghi 4 mesi fa su fb
Ale Loss immagino ti senti coinvolta! ! Stai meglio??
Ale Loss 4 mesi fa su fb
Si... abbastanza! Infatti mi hanno chiesto se ero io ad aver scritto l’articolo! 😂 Va meglio, grazie! Ormai il miracolo non ce l’ha nessuno e nemmeno lo pretendo! Già averlo solo un giorno su 2, mi sembra impossibile! Ma va bene anche così! 😘
Moira Rossini 4 mesi fa su fb
So cosa significa ci convivo da quando sono bambina e ho fatto tante rinunce nella mia vita... 5 gg su 7 cmq sono molte e deve andare a fondo. Io ho conosciuto un professore che mi aveva dato la cura i “triptani” che non sono né analgesici né antinfiammatori ma creati apposta per chi soffre di emicrania. E l’emicrania non è mal di testa!! L’emicrania chi ce l’ha sente quando arriva ed è terribile. Con i triptani tutto è andato molto meglio cioè che quando arriva almeno potevo lavorare 8-9 ore senza mal di testa, mi durava 3 gg e 3 notti in un solo mese, fantastico!! Il mio è di natura ereditaria, ho fatto tutti test e non hanno mai trovato nulla. In bocca al lupo
Carla Ghisletta 4 mesi fa su fb
Anch’io fin da ragazzina !!!!!! E in meno pausa ancora di più. !!! Provato tutto!!! Me lo tengo !!
Svizzera87<3 4 mesi fa su tio
Ho questo problema anch'io da tanti anni! Per cercare di risolverlo ho fatto: Cura con il magnesio, controllo dei denti e rimozione dei denti del giudizio, ma ancora niente. Ho fatto da poco anche una risonanza dove mi hanno trovato una piccola ciste d'acqua nel cervello, ma il medico ha detto che questa non è la causa del mio dolore, adesso dovrò andare da un altro neurologo, ma ormai non ci spero più tanto. Chi di voi è riuscito a guarire definitivamente? Vi prego aiutatemi :(
Serena Uberto 4 mesi fa su fb
Ne so qualcosa purtroppo 😔
Irena Rogozinska 4 mesi fa su fb
So cosa si prova da anni sofro sto male tutti giorni vomitò da dolori e medici non mi aiutano
Vercesi Cesare 4 mesi fa su fb
so cosa vuol dire e do un consiglio a tutti quelli che ne soffrono -controllate bene il cuore e anche la pressione
Nicole Delprete 4 mesi fa su fb
L'emicrania a grappolo è stata finalmente riconosciuta come invalidante dall'Assicurazione Invalidità per quei rari casi dove nessun trattamento porta un beneficio reale nella vita delle persone. Finora il sistema sanitario si è concentrato su altre patologie perchè statisticamente mortali e invalidanti. Grazie a questi articoli si spera di portare maggiore attenzione alla carenza di attenzione verso tutte le persone che soffrono cronicamente di dolori dovuti alle cefalee emicraniche. Costi sul sistema sanitario, perdita di lavoro, pessima qualità di vita. Maggiore sarà l'attenzione e la pressione sul sistema sanitario e migliori saranno le cure cure verso queste malattie invalidanti.
Omar Mariani 4 mesi fa su fb
Ecco... Proprio adesso che mi ha abbandonato....
Lurdes Maria Baccolini 4 mesi fa su fb
So cosa vuol dire , io dal 92 al 98 soffrivo di emicrania tre giorni , il venerdì sabato e domenica, e lo guarito con il the di cannabis ovviamente 0,3 per cento di THC e non lo mai avuto fin adesso'
Grace Rota 4 mesi fa su fb
Ho sempre detto che la scienza non va avanti basta vedere quanta gente muore di cancro, la ricerca è solo un magna magna, ci saranno qualcheduno che lavora veramente per la ricerca ma per me è una piccola percentuale 😡
Voodoochile 4 mesi fa su tio
povera ragazza, le poche volte che mi capita di avere un mal di testa io mi "spengo" letteralmente... e per fortuna San Ibuprofene ogni volta mi fa la grazia. l'emicrania cronica è uno dei miei incubi peggiori, rabbrividisco solo all'idea.
Lucrezia Novelli 4 mesi fa su fb
se vuole risolvere la situazione le conviene andare al San Raffaele o all'ospedale Sacco di Milano dove sono specializzati in queste patologie. Solo a sentire che non è stata ascoltata da diversi medici qui in Canton Ticino mi vengono i brividi. Solito discorso, per risolvere la mia problematica sono dovuta andare in un ospedale specializzato a Milano e sin dal primo incontro ho avuto la diagnosi! (non per il mal di testa ma per un'altra problematica) in ogni caso in questi due ospedali sono specializzati per i problemi gravi d'emicrania!
Giancarla Boldrini 4 mesi fa su fb
Ma davvero ? E pensare che io vivo in Italia e paga ancora la cassa malati svizzera X scelta ......
Lucrezia Novelli 4 mesi fa su fb
Giancarla Boldrini ma veramente??? dipende pero' in che parte della Svizzera vai a farti curare. Se parliamo di Zurigo, Losanna o Ginevra nulla da dire. Io parlo di medici del Canton Ticino
Francesco Conte 4 mesi fa su fb
Il problema si chiama glutine!
yvan 4 mesi fa su tio
Io ho convissuto per anni con emicrania con aura, motivo per la quale mi hanno rivoltato come un calzino, poi un amico mi propose un trattamento diverso e poco conosciuto e da li sono tornato ad avere una vita. Ora a distanza di 5 anni lavoro per lui quindi, avendo vissuto il problema sia da paziente sia da terapista, il mio consiglio è quello di informarsi e non focalizzarsi sulle terapie che io chiamo "standard".
cf. 4 mesi fa su tio
@yvan potresti pf spiegare quale sia il trattamento? grazie
Svizzera87<3 4 mesi fa su tio
@yvan Per favore GRAZIE!
yvan 4 mesi fa su tio
@Svizzera87<3 Buongiorno @Svizzera87<3, ci trovi a Chiasso, centro ATLANTOtec, volesse sul sito trova le coordinate per mettersi in contatto con noi.
yvan 4 mesi fa su tio
@cf. il trattamento consiste nel rilassare la muscolatura profonda e quindi accompagnare, se necessario, in maniera fisiologicamente ottimale l'atlante.
yvan 4 mesi fa su tio
@cf. Buongiorno cf., ci trovi a Chiasso, centro ATLANTOtec, volesse sul sito trova le coordinate per mettersi in contatto con noi.
samarcanda 4 mesi fa su tio
Deve controllare anche i denti, soprattutto quelli del giudizio o altri che hanno subito trattamenti di radice. Troppo facile dire che si tratta di suggestione! C'è sempre una causa fisica.
Caterina Palleria Mastria 4 mesi fa su fb
Ne so qualcosa..prendo il topamax ma a volte è così forte che perdo la vista dall' occhio sx e ho una paresi momentanea di tutto il lato sx
Ali Eno 4 mesi fa su fb
Anche a me purtroppo da 3 anni a questa parte capita spesso. Inizia ad annebbiarsi la vista, le macchie si fanno sempre più grandi e fastidiose, qualsiasi cosa emetta luce diventa insopportabile, per finire con un mal di testa atroce. Al lavoro stesso problema.. "cosa vuoi che sia un mal di testa" dicevano, mentre io ero lì bloccato con le mani davanti agli occhi. Le classiche frasi dei medici: ma è tutta una cosa mentale, te la crei da solo. Oppure mi dicevano di non dormire vicino a prese elettriche quando ogni camera ne ha più di 2! Oppure di vivere senza telefono per limitare il problema ed avrei dovuto bombardarmi di algifor e dafalgan per essere comunque produttivo al lavoro... Viviamo proprio in una società schifosa!
Lucrezia Novelli 4 mesi fa su fb
no, il problema è qui. La sanità è veramente pericolosa
Jessica Bastone 4 mesi fa su fb
Si chiama cefalea con aurea..ne soffro da quando ho 10 anni e mi è stata diagnosticata dopo visita neurologica..fastidio tremendo e invalidante...per fortuna le “crisi” negli anni diventano sempre più rare..
Giuseppe Tocci 4 mesi fa su fb
Conosco il problema
GI 4 mesi fa su tio
Forse manca qualcosa.....cinque giorni su sette....tutte le settimane o solo una volta al mese ??
flowerking 4 mesi fa su tio
@GI Mi sembra evidente! La settimana (a meno che nel frattempo non sia cambiato qualcosa) è composta da 7 giorni, per cui la ragazza rimane a letto 5 giorni ogni settimana.
Shion 4 mesi fa su tio
Medicina classica marcia sul posto ma la gente non può permettersi cure alternative.
Merlino Il Chimico 4 mesi fa su fb
Stella Nicole Gengaro
Merlino Il Chimico 4 mesi fa su fb
Gengaro Angela
Gengaro Angela 4 mesi fa su fb
avevo già letto...vuole dire che proveremmo kinesiologia,
interceptors 4 mesi fa su tio
Ho avuto lo stesso problema, e avevo provato di tutto, mi mancava solo un buon chiropratico, e oggi il problema è praticamente scomparso. Se non hai ancora provato, te lo consiglio vivamente!! Il medico di famiglia evitalo, purtroppo ti riempe di medicamenti che mitigano solo i sintomi!
Valentina Golubovska 4 mesi fa su fb
Gli hashtag sempre al top!
Jan Brunner 4 mesi fa su fb
Sandra
Sandra Zucca 4 mesi fa su fb
Grazie figliolo...non è neanche facile per chi sta intorno... mamma ridotta... noi colpiti di questo disturbo feroce abbiamo bisogno di pace e di un ritmo più lento...stop a questa frenesia che viene dichiarata vita normale, dove l’anima non respira più!
Sandra Zucca 4 mesi fa su fb
Grazie figliolo...non è neanche facile per chi sta intorno... mamma ridotta... noi colpiti di questo disturbo feroce abbiamo bisogno di pace e di un ritmo più lento...stop a questa frenesia che viene dichiarata vita normale, dove l’anima non respira più!
Jan Brunner 4 mesi fa su fb
Ho letto che i neurologi aiutano, tu hai già provato ad andarci?
Sandra Zucca 4 mesi fa su fb
Si certo, fine ad un certo punto arrivano.
Stefano Casalinuovo 4 mesi fa su fb
Andate da un neurologo, ci sono fior di farmaci e lasciate perdere la medicina alternativa che per esperienza diretta non serve a nulla
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
per me è il contrario , l'ago puntura mi sta aiutando
Stefano Casalinuovo 4 mesi fa su fb
Contento per te, io ho provato 4 o 5 agopuntori senza risultato. Idem per chiropratici e osteopati.
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
e infatti ognuno fa le sue scelte in base alle proprie esperienze
Patrizia Bruno 4 mesi fa su fb
Le medicine alternative sono anche riconosciute dalle casse malati... per cui qualcosa faranno pure...
Manuela Decarli 4 mesi fa su fb
certo che di miracoli non ne fanno neppure loro ma almeno non ci rimpinzano di medicinali
Lucrezia Novelli 4 mesi fa su fb
Patrizia Bruno vanno bene per chi non ha problemi reali ma problemi legati alla sfera psicologica. Chi ha vere patologie tipo questa ragazza con l'emicrania la medicina alternativa è acqua
Stefano Casalinuovo 4 mesi fa su fb
L'omeopatia è stato scientificamente provato che non funziona
Claudia Basso 4 mesi fa su fb
Soffro di emicrania da quando ero ragazzina, ho provato qualsiasi cosa compresa la medicina alternativa. Con L’agopuntura nei mesi del trattamento ho avuto qualche beneficio ma appena finite le sedute è tornata come prima se non peggio.. ora grazie a una neurologa e (purtroppo) a dei medicinali appositi mi sembra stia andando meglio, o almeno riesco alcune volte a combatterla
Patrizia Bruno 4 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli: a mio avviso è un pelo azzardato asserire che le medicine alternative vanno bene per chi non ha problemi reali... Poi, ognuno, è liberissimo di esprimere il proprio pensiero. Vuole quindi asserire che le Casse malati rimborsano cure e quant'altro tanto per? Io personalmente NON credevo assolutamente all'omeopatia (acqua e zucchero pensavo si trattasse), ma poi mi son dovuta ampiamente ricredere... Ovvio che non tutto può essere curato con la medicina alternativa ma sicuramente molto può fare e aiutare...
Stefano Casalinuovo 4 mesi fa su fb
Patrizia Bruno l'omeopatia non funziona, la scienza lo ha provato ed è una vergogna che le casse malati la rimborsino
Stefano Casalinuovo 4 mesi fa su fb
https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/04/12/omeopatia-cosa-dicono-ultimi-studi/
Norman Casagrande 4 mesi fa su fb
Patrizia Bruno no, è puramente politica.
Yvan Fagone 4 mesi fa su fb
Credo sia fondamentalmente sbagliato dire che una terapia funzioni mentre un'altra no a prescindere. Ogni corpo reagisce a modo suo ad ogni stimolo quindi non esiste nessuna certezza assoluta. Bisogna poi aggiungere il fattore emotivo, se ho la convinzione che un certo approccio mi faccia bene sarà quasi certo che starò meglio, mentre al contrario se lo scetticismo non lascia alcuno spazio di manovra non ci sarà nulla che possa aiutarmi. Comunque per come la vedo io, medicamenti e operazioni chirurgiche sono l'ultima delle opzioni possibili.
blugatto76 4 mesi fa su tio
Visitate la pagina della nostra Associazione Cefalea Ticino. Troverete tante informazioni utili. Vi aspettiamo. www.cefaleaticino.ch
Cecilia Rossi Tajana 4 mesi fa su fb
Antonella Rossi
Elena Ferrari-Camin 4 mesi fa su fb
Io ero ridotta nello stesso modo privato un’infinità di medicamenti, andata dal neurologo, fatto anche una risonanza alla testa ma nessun risultato... poi con l’aiuto della kinesiologia ho trovato il blocco emotivo che me la causava! Ora mi capita di averla un paio di volte l’anno con sintomi più forti ma solo due giorni su 365!
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Ultimo aggiornamento: 2018-04-26 04:08:38 | 91.208.130.86