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BELLINZONA
27.09.2017 - 07:030
Aggiornamento : 10:55

Le Officine salutano Bellinzona

L'area sotto la stazione verrà convertita in un quartiere cittadino. Lo stabilimento potrebbe spostarsi nella zona industriale di Castione. Il capo di FFS Immobili: «Nessun licenziamento»

BELLINZONA - Dopo tante speculazioni ora non ci sono più dubbi: le Officine di Bellinzona abbandoneranno definitivamente la Capitale. L'area da oltre centomila metri quadrati dove sorge lo stabilimento industriale - come rivelato dal CdT - verrà infatti convertita e sviluppata in un quartiere cittadino dove sorgeranno spazi abitativi, di studio e di lavoro.

Con l'addio delle Officine a Bellinzona - scritto nero su bianco sull'ultimo numero della rivista interna "In viaggio" dal Capo di FFS Immobili Jürg Stöckli - il nostro Cantone perde un altro pezzetto di storia. Lo stabilimento pluricentenario ha infatti contribuito per decenni allo sviluppo, non solo economico, della città di Bellinzona. Ed è diventato un simbolo nel 2008. La data del 7 marzo è infatti destinata a rimanere nella storia del Ticino e della Svizzera. All'annuncio dei piani di ristrutturazione di FFS Cargo, lavoratori e lavoratrici delle Officine di Bellinzona risposero infatti con uno sciopero (il primo da quello generale del 1918). E vinsero. «Giù le mani dalle Officine» diventò il motto di resistenza e di lotta di tutti i ticinesi per salvaguardare i posti di lavoro (attualmente sono 450 gli operai impiegati) in una regione periferica. 

Le Officine, però, potrebbero spostarsi solo di pochi chilometri. Le discussioni con il Governo sono attualmente in corso e l'area interessata sarebbe quella a nord della Capitale, nella zona industriale di Castione. Per quanto riguarda i posti di lavoro, il manager di FFS Immobili spiega che non sono previsti dei licenziamenti ma che gli operai «saranno  spostati nelle officine più moderne della Svizzera». 

Commenti
 
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Ticinesa 3 anni fa su tio
Fate voi; i capi lì dentro sono italiani e gli operai assunti dalle ffs sono italiani! I TICINESI lì dentro? Assunto con contratto ADECCO! Ma vi rendete conto??
Ticinesa 3 anni fa su tio
Iniziate ad assumere ticinesi correttamente anziché assumerli tramite Adecco per dargli stipendi da fame sicuramente non degni di uno che va al lavoro alle 5.30 ogni mattina e svolge il suo lavoro in maniera impeccabile e facendosi il mazzo!!! Iniziate ad essere corretti con i vostri operai ticinesi che hanno famiglia e le interinali lasciatele stare che esistono solo per sfruttare e speculare e voi siete complici!
beta 3 anni fa su tio
Mah; con certi luminari del tutto , magari se ne escono , che le officine sarebbe opportuno portarle al di la del ...... confine ?! Ridem per mia piang .
crapadagat 3 anni fa su tio
... il procedimento sarà: costruiamo nuove officine, liberiamo le vecchie. Non il contrario, quindi non capisco tutti i commenti "dubbiosi" su un trasferimento a Nord delle Alpi. Prima decideranno dover costruire le nuove, per cui ci sarà la possibilità di attivarsi presso le FFS, interagire... e magari darsi una svegliata anziché lamentarci, affinché le costruiscano a Castione o comunque in Ticino.
Equalizer 3 anni fa su tio
@crapadagat Ma ti ga credi amò al bambin?
Ctg 3 anni fa su tio
Già che ci sono, perché non le spostano direttamente a Chiasso? Almeno saranno agevolati tutti i frontalieri che già ci lavorano, anzi ne potranno prendere ancora di più
crapadagat 3 anni fa su tio
@Ctg Che commento è il tuo? Castione è più lontano dalla frontiera di Bellinzona... se vogliamo fare questo tipo di ragionamento...
Ctg 3 anni fa su tio
@crapadagat Crapadagat, cerca di capire che il mio commento era pura ironia sulla eccessiva presenza di frontalieri a Bellinzona
87 3 anni fa su tio
@crapadagat Apprezza l'ironia del post di Ctg. Comunque anche se più lontano Castione, per i frontalieri (ed eventuali ticinesi residenti fuori Bellinzona) il tempo di percorrenza è minore dato che è si trova all'uscita dell'autostrada, al contrario delle officine di Bellinzona che devi attraversare mezza città da qualsiasi parte arrivino i dipendenti. Da Sant'Antonino ci vuole meno tempo fino a Castione che fino alle Officine attuali.
aquilasolitaria 3 anni fa su tio
@Ctg se proprio vuoi parlare sulla eccessività dei frontalieri ti faccio notare che in ITALIA i Svizzeri che ci sono e ci lavorano sono oltre i 50.000 quindi se gli Italiani (rubano ) il lavoro qui i Svizzeri in Italia che fanno ?????
Ctg 3 anni fa su tio
@aquilasolitaria Ma per favore! Ci sei o ci fai? O forse sei l'unico che è capace a contare in Europa?
pulp 3 anni fa su tio
@aquilasolitaria I calcoli andrebbero fatti nel modo corretto. I frontalieri NON sono semplicemente Italiani che lavorano in Svizzera - sono Italiani RESIDENTI in Italia che vengono a lavorare in Svizzera. Quindi il metro di paragone dovrebbe essere (nella tua logica) il numero di Svizzeri che ogni giorno si spostano dalla Svizzera per lavorare in Italia e non il mero conto della cittadinanza. Perchè se prendiamo questo, gli Italiani che lavorano in Svizzera (tra frontalieri e domiciliati) é decisamente più importante. Solo ad onor di cronaca.....
aquila bianca 3 anni fa su tio
@aquilasolitaria Non ho capito perché quando nomini gli svizzeri, dici ""i svizzeri"", mentre quando nomini gli italiani, lo scrivi in modo corretto e non é la prima volta che noto questa "svista"... ;o) Mah..... mistero..... Cordialmente....neh....
centauro 3 anni fa su tio
Ma verrà pure abbattuto quel magnifico capannone storico?
Equalizer 3 anni fa su tio
Un classico dei grandi datori di lavoro nazionali: spostati in altre sedi della Svizzera, della serie io non ti licenzio sei tu ad andartene. Già perché 9 su 10 di chi lavora alle Officine di Bellinzona non è più in grado di fare le valigie. Di lì le relative conseguenze.
stef1313 3 anni fa su tio
@Equalizer Si bon adesso... non esageriamo, se spostano le Officine da Bellinzona a Castione non è che cambi poi chissà che per chi ci lavora...
Equalizer 3 anni fa su tio
@stef1313 Mah, non ci metto la mano sul fuoco per Castione.... il manager di FFS Immobili spiega che non sono previsti dei licenziamenti ma che gli operai «saranno spostati nelle officine più moderne della Svizzera».
gp46 3 anni fa su tio
Ma qualcuno crede davvero che le nuove officine saranno a sud delle alpi? Ci lasciamo sempre abbindolare, come con la "porta del ticino" nella quale fra pochi anni non si fermeranno neppure i treni.....
Equalizer 3 anni fa su tio
Un classico dei grandi datori di lavoro nazionali: spostati in altre sedi della Svizzera, della serie io non ti licenzio sei tu ad andartene. Già perché 9/10 di chi lavora alle Officine di Bellinzona non è più in grado di fare le valigie. Di lì le relative conseguenze.

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