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BELLINZONA
08.09.2017 - 08:010

Le nuove Officine avranno meno operai?

L’ipotesi è al vaglio delle FFS, come confermato da Gianni Frizzo che non ha intenzione di rinunciare agli accordi pattuiti in passato

BELLINZONA - Un’officina «moderna» e «all’avanguardia», probabilmente delocalizzata in un’altra sede ma comunque nel Bellinzonese. Sono questi gli elementi emersi dagli ultimi incontri tra le FFS e i rappresentanti del personale delle officine di Bellinzona. Ma c’è un’ulteriore ipotesi anticipata ieri da la Regione e confermata da Gianni Frizzo: dagli attuali 400 posti di lavoro il numero potrebbe calare fino a 150. 

Il presidente dell’associazione “Giù le mani dalle Officine” intende - come conferma a la Regione -, «sovvertire queste ipotesi perché non sono assolutamente in linea con gli accordi pattuiti con il Consiglio di Stato e le FFS». 

Il 24 ottobre è previsto un nuovo incontro in cui le FFS potrebbero chiarire le attività che intendono assegnare alle nuove officine, un «valore aggiunto» che non deve far dimenticare - continua Frizzo - che le Officine di Bellinzona sono «una questione collettiva, un bene comune» da «proteggere».

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