MONTEGGIO
24.08.2017 - 11:410
Aggiornamento : 14:36

Il Comune bacchetta la Rsi e smentisce le contaminazioni ambientali

“Falò” aveva puntato il dito contro la Brogioli SA, rea di aver «compromesso la salute di alcuni dipendenti e provocato un inquinamento ambientale»

MONTEGGIO - Il 4 maggio scorso, il programma “Falò” della Rsi aveva trasmesso un’inchiesta legata a presunte contaminazioni ambientali di berillio che sarebbero state causate dall’azienda Brogioli SA sita sul territorio di Monteggio. La lavorazione del materiale avrebbe provocato un inquinamento ambientale e compromesso la salute di alcuni dipendenti.

«A seguito di un sopralluogo fortemente voluto dal Municipio, alla presenza della direzione aziendale e dell’Autorità cantonale, negli scorsi giorni il Dipartimento del territorio, per il tramite della Sezione per la protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo, ha redatto un rapporto scaturito dalle analisi e dalle valutazioni da loro eseguite presso l’azienda. Il documento evidenzia che i dati rilevati sono inferiori ai valori limite indicati dalle normative vigenti e pertanto le accuse di inquinamento ambientale sono state smentite. I valori riscontrati nel suolo non comportano pertanto una limitazione d’uso dello stesso o pericoli di altro tipo per le persone o per l’ambiente. Per quanto attiene alla salute dei lavoratori e alla probabile denuncia penale, il Municipio è a disposizione delle Autorità coinvolte» si legge nel comunicato emesso dal Comune malcantonese.

In ultima istanza, il Municipio intende quindi rassicurare la popolazione che non vi sono pericoli per le persone e per l’ambiente e non risparmia una tirata d’orecchie all’emittente pubblica: «Si vuole inoltre lanciare un monito alla RSI di voler in futuro gestire con maggiore intelligenza e accortezza l’informazione d’inchiesta che intende divulgare, onde evitare preoccupazioni e panico generale, sentimenti che prontamente e comprensibilmente si sono verificati dopo l’emissione della puntata in oggetto».

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-30 08:07:58 | 91.208.130.85