ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 ore
Renzetti "flashato" a 177 km/h: «Ero arrabbiato con l'arbitro»
Il presidente dei bianconeri ha calcato un po' troppo il piede sulla A13 rientrando da una partita fuori casa: «Non pensavo la mia Golf fosse così potente»
CANTONE
7 ore
Merlini: «C'è desiderio di cambiamento, e va rispettato»
Dopo l'odierna sconfitta, il candidato PLR intende ritirarsi dalla politica: «Ora ho più tempo per la mia attività professionale»
CANTONE
9 ore
La bucalettere strabocca: «Avrei potuto rubare diverse schede»
Molte persone aspettano l’ultimo momento per imbucare la busta del voto per corrispondenza. Un’abitudine che però può creare qualche problema...
CANTONE
9 ore
Carobbio: «La mia elezione? Un segnale per l’uguaglianza di genere»
Per la prima volta una donna rappresenterà il Ticino al Consiglio degli Stati
BELLINZONA
10 ore
Un furgoncino "social" nella capitale
Obiettivo del Social Truck: creare legami tra i giovani e favorire la creazione di ponti nei rapporti dei giovani con gli abitanti.
STABIO
10 ore
Esame superato, ecco i nuovo cavalieri
Si sono svolti con successo gli esami di equitazione alla Scuderia Happy Hours di Stabio
CANTONE
10 ore
«Nessuna guerra con la Carobbio, troveremo accordi»
Un esponente dell’UDC e una del PS andranno d’accordo insieme al Consiglio degli Stati? Marco Chiesa: «Certamente sull’aumento dei premi casse malati troveremo soluzioni convergenti»
CANTONE
11 ore
Neve sull'A2, «lunghi ritardi» verso nord
Spazzaneve in azione sul posto. Disagi alla circolazione in entrambe le direzioni
LOSTALLO (GR)
11 ore
Un nuovo Municipio per Lostallo
A partire dall'anno prossimo nell'esecutivo siederanno due volti nuovi: Moreno Monticelli e Filipe Ferreira Carneiro
CANTONE
12 ore
Piero Marchesi e Bruno Storni vanno a Berna
Sono loro i primi subentranti di Marco Chiesa e Marina Carobbio
CANTONE
12 ore
Lombardi: «Sapevo che col ticket avrei rischiato»
La reazione dell’ormai ex senatore PPD ticinese dopo la sua mancata rielezione
CANTONE
13 ore
Giovanni Merlini lascia la politica
Il candidato del PLR non è riuscito a conservare il seggio lasciato vacante da Fabio Abate. Caprara: «Mi assumo la responsabilità di questo risultato»
FOTO E VIDEO
CANTONE
15 ore
Carobbio festeggia con "Bella Ciao". Eletto Chiesa, fuori Lombardi
Il candidato UDC/Lega ha battuto nettamente gli sfidanti. Alle sue spalle è stato testa a testa fino all'ultimo. Alla fine per 45 voti la candidata del PS l'ha spuntata sull'uscente del PPD
FOTO
MENDRISIO
15 ore
Veicolo capovolto in autostrada, ferito il conducente
L'incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno, ha causato diversi disagi al traffico
CANTONE
16 ore
A tu per tu coi futuri agenti: «L'uso dell'arma è l'ultima ratio»
Il consigliere di Stato Norman Gobbi ha incontrato gli aspiranti che stanno seguendo la formazione
CANTONE / SVIZZERA
16 ore
«Anche la Nazionale si dimentica l'italiano»
Il Forum per l’italiano in Svizzera è deluso e scrive all'Associazione svizzera di calcio: «Alla partita di venerdì nessuna traccia della nostra lingua»
CANTONE
17 ore
Non è ancora il momento di mettere via l’ombrello
Le allerte maltempo sono per il momento alle spalle. La prossima settimana si annuncia però nuovamente grigia e carica di pioggia
FOTO E VIDEO
LUGANO
17 ore
Nuovo splendore per l'antico torchio di Barbengo
Ha avuto luogo ieri l'inaugurazione dell'edificio che è stato sottoposto a un restauro conservativo
CAMPIONE D'ITALIA
17 ore
Unione doganale: «Nessuna possibilità di rinvio»
Il viceministro all’Economia Antonio Misiani ha confermato che il Comune entrerà a far parte a tutti gli effetti dell’Unione europea
CANTONE / SVIZZERA
19 ore
Chi saranno i due "senatori" ticinesi? Siamo al rush finale
Ultime ore per votare, le urne chiudono alle 12. Quattro nomi per due posti: Filippo Lombardi, Marina Carobbio, Marco Chiesa e Giovanni Merlini
CANTONE / SVIZZERA
1 gior
Lotto, vinti oltre 20 milioni. Forse in Ticino
La schedina vincente potrebbe essere stata giocata nel nostro cantone. I numeri estratti: 10, 19, 25, 29, 38, 40 e 2
LUGANO
19.06.2017 - 08:400

«Paga o ti faccio perdere il permesso B»

Metodi aggressivi e intimidatori: alcune ditte d'incasso in Ticino non vanno per il sottile. La denuncia dell'associazione Sos Debiti e il caso di un 37enne macedone

LUGANO - Telefonate nel mezzo della notte. Sms intimidatori. Fino alla minaccia della revoca del permesso B. Gli insolventi cronici sono un problema in Ticino, ma spesso non hanno vita facile. Specie se finiscono nel mirino di spregiudicati "cacciatori di taglie". Sono diversi i casi di abusi da parte di ditte d'incasso «troppo aggressive» raccolti da Sos Debiti. L'associazione assiste le persone sovra-indebitate nel nostro Cantone: un numero sempre crescente, sono 24mila nel 2017 secondo l'Ufficio federale di statistica. «Difficilmente i nostri utenti arrivano a denunciare queste vere e proprie persecuzioni, in quanto si sentono in torto e in posizione debole. Non possono certo sostenere le spese di un avvocato» spiega la portavoce Simona Bernasconi. «Ma ne avrebbero tutte le ragioni». 

In particolare, l'associazione mette in luce una casistica non priva di risvolti "politici". «Gli operatori dei call center ricevono istruzioni precise, devono essere insistenti e intimidatori» continua Bernasconi. «Qualora la persona sia in possesso di un permesso B, ricevono disposizione di minacciarne il ritiro». Non si tratta di casi isolati, ma di una prassi trasversale utilizzata da diversi operatori. O paghi o ti segnaliamo all'Ufficio della Migrazione, è il ritornello. Anche per poche centinaia di franchi. Si tratta di un bluff: la legge sulla migrazione non prevede espulsioni per piccoli debiti privati. Ma è vero che il Cantone ha applicato un giro di vite ai permessi. «I call center ricorrono a queste pressioni psicologiche per un meccanismo perverso: spesso gli operatori sono pagati a provvigione e vengono attivamente istruiti a comportarsi così» conclude Bernasconi. 

Contattata da tio.ch/20minuti, la ditta d'incasso Luciani Sa tiene però a precisare che «non tutti agiscono in questo modo» e non ci sta a passare per il «lupo cattivo». La società di recente ha avvisato un insolvente incallito – un 37enne macedone residente nel Locarnese – che avrebbe proceduto a segnalarlo all'Ufficio permessi. Si tratta di un pluri-recidivo in assistenza con oltre 100mila franchi di debiti, precisano dall'azienda: «Lo abbiamo avvisato per iscritto e abbiamo fatto la segnalazione al Cantone» spiega il titolare Lino Luciani, che a sua volta racconta di essere stato «minacciato di ripercussioni fisiche» da parte del debitore. Anche la vita dei cacciatori di debiti, insomma, può non essere affatto tranquilla.   

Commenti
 
Ludovico Keller 2 anni fa su fb
Non si tratta di difendere nè i debitori nè i creditori, ma di sottolineare che la Svizzera è un paese di diritto. Esiste una legge, quella sull'esecuzione e i fallimenti. Esistono in Ticino gli Uffici Esecuzioni, presenti in tutti i distretti. Chi ha un credito da riscuotere si può legittimamente rivolgere a questi uffici dipendenti dall'Ammistrazione Cantonale, che garantiscono nella massima legalità i diritti del creditore e del debitore. Le società di recupero crediti sono libere di svolgere le loro attività, ma non di impaurire e minacciare i debitori. Ribadisco e sottolineo che i debitori NON HANNO ALCUN OBBLIGO DI RISCONTRARE LE SPESSO ESOSE E ILLEGITTIME RICHIESTE DI QUESTE IMPRESE PRIVATE.
Luca Mer 2 anni fa su fb
Interessante. Qui c'è gente che sembra difendere per principio e a priori quelli che non pagano i propri debiti. Che mondo! Provate voi a vedere come vi sentite se qualcuno non vi paga quanto dovuto, dopo settimane, mesi, anni...
Ludovico Keller 2 anni fa su fb
Non si tratta di difendere nè i debitori nè i creditori, ma di sottolineare che la Svizzera è un paese di diritto. Esiste una legge, quella sull'esecuzione e i fallimenti. Esistono in Ticino gli Uffici Esecuzioni, presenti in tutti i distretti. Chi ha un credito da riscuotere si può legittimamente rivolgere a questi uffici dipendenti dall'Ammistrazione Cantonale, che garantiscono nella massima legalità i diritti del creditore e del debitore. Le società di recupero crediti sono libere di svolgere le loro attività, ma non di impaurire e minacciare i debitori. Ribadisco e sottolineo che i debitori NON HANNO ALCUN OBBLIGO DI RISCONTRARE LE SPESSO ESOSE E ILLEGITTIME RICHIESTE DI QUESTE IMPRESE PRIVATE.
Marzio Fontebasso 2 anni fa su fb
Aicha Fontebasso
Liliana Amadò 2 anni fa su fb
se non pagano e hanno anche debiti cosa facciamo ???? gli diamo un premio ??? e allora noi Svizzeri siamo i cogli....? ma dai .....via il permesso B e ritorno alle origini
Arti Korita 2 anni fa su fb
Piuttosto trovate un posto di lavoro per chi non lavora e ha i debiti. Così ce la speranza per entrambi di risolvere il problema.
Charles Castioni 2 anni fa su fb
Beh dipende dal tipo di debito....
Igor Rigotti 2 anni fa su fb
Diciamo che se in Ticino le paghe fossero adeguate al costo della vita certe "ditte" no prospererebbero è sicuramente non avrebbero così tanto potere..... La colpa si sa a chi darla basta decidere se cominciare a far saltare le teste a Bellinzona o a Berna
Marzio Fontebasso 2 anni fa su fb
Le colpe son tutte del popolo , senza se e senza ma
Maurizio Lamberto Rapisardi 2 anni fa su fb
che vergogna...azioni mafiose da punire immediatamente
Lames Galfetti 2 anni fa su fb
Purtroppo gli organi preposti piaggian (per usar un'espressione di Dante)
siska 2 anni fa su tio
Le ditte d'incasso made in Ticino? ah ah ah soprattutto indovinate chi vi lavora addentro e a capo di queste società legali sul filo del rasoio legale? Ho saputo che vi lavorano gente poco raccomandabile ma in Ticino va tutto bene!! Gliela farei pagare molto cara a sti personaggi squallidi che si arrogano il diritto di minacciare delle persone con permessi di lavoro e neppure vengono denunciati alla magistratura. Chiamare la POLIZIA CANTONALE é semplice da comporre cioé fare il 117 e se non bastasse chiamare chi di dovere.
Kama 2 anni fa su tio
il fatto che minaccino di togliere il permesso B fa presagire che i maggior debitori provengono da altri stati...io trovo più preoccupante questo che le minacce che subiscono queste persone, che sinceramente... alcuni penso se la cercano proprio quindi...
albertolupo 2 anni fa su tio
Che ognuno torni a fare il suo lavoro come si deve. Nessuna ditta di riscossione e nessun call-center. Chi vanta dei crediti faccia quello che deve fare per farsi rifondere (come scritto da qualcuno ci sono delle procedure ben precise).
Arpac 2 anni fa su tio
È interessante vedere come il problema reale, ossia che qualcuno non paga i debiti, venga dirottato sull'illegittimità di enti di riscossione crediti. Se voglio credere a Ludwig17 che sembrerebbe saper bene di cosa parla, e che ringrazio per il contributo, mi chinerei piuttosto sulla problematica dell'erogazionecrediti troppo facili (laundering?) e a tassi percentuali imbarazzanti. Parliamo di normative per favore, di regolamentazione, e smettiamola per amor di consumismo di permettere ad un operaio generico (con rispetto) di comprare un divano da 10k dietro finanziamento. Detto questo, se hai un debito paghi. Non prendi 30k e poiscappi al paesello a far la casa per mammà.
Pepperos 2 anni fa su tio
@Arpac Ludwig precisava , uno stato di diritto è le sue regole. Non si è espresso se pagare non pagare.
Barzellett 2 anni fa su tio
@Arpac bravo! se gli fai perdere il permesso B poi si che va al paesello, e i soldi non li vedi più. ma per piase...
Arpac 2 anni fa su tio
@Barzellett Il punto é che i crediti non vanno elargiti con questa facilità e a persone sovente inadempienti. Poi sai, se vuoi metterla in "caciara" dopo due bianchini va bene, per carità. Non é tuttavia un approccio serio al problema di fondo.
Barzellett 2 anni fa su tio
@Arpac il problema di fondo è quello che poni tu, chi senza scrupoli elargisce crediti ecc. a tassi da strozzini, tanto poi si va a ricatti. non esimo di colpe chi accetta, ma non tutti crescono con i valori del "compra quel che puoi" purtropp.. e apprezzo più chi resta e cerca di rifondere, a quello che poi scappa
Arpac 2 anni fa su tio
@Barzellett Non mai scritto il contrario. Sta di fatto ch quei soldi, a parer mio, non dovrebbe nemmeno riceverli. I "mini" crediti sono un cancro per la nostra società.
Barzellett 2 anni fa su tio
@Arpac concordo
Arpac 2 anni fa su tio
@Pepperos Il mio commento é riferito sia all'articolo che al contributo di Ludwig. La vena critica voleva toccare principalmente l'articolo ovviamente.
Ludovico Keller 2 anni fa su fb
Diffidare sempre delle imprese private di recupero crediti La stampa e le Istituzioni dovrebbero chiarire e dare pubblicità al fatto che le imprese di recupero crediti NON HANNO ALCUN POTERE di riscuotere coattivamente crediti. Solo l'Ufficio Esecuzione e fallimenti è l'unico Ente autorizzato, secondo la rigida procedura prevista dalla vigente LEF, a riscuotere i crediti. Alle varie imprese private di recupero crediti non bisogna rispondere né al telefono né per posta. Spesso le indennità di riscossione richieste e addebiate al drebitore sono illegittime e non corrispondenti a quanto previsto dalla vigente normativa
Mi Pa 2 anni fa su fb
E i pufatt nostrani (CH) come li minacciano? "guarda che se non paghi non puoi più uscire dalla Svizzera!"? Ma panzane a parte, vorrei sapere da quando ricatti e minacce sono diventate legali?? Non è reato???
Luca Mer 2 anni fa su fb
Magari non pagare i propri debiti dovrebbe essere reato. No?
Ludwig17 2 anni fa su tio
La stampa e le Istituzioni dovrebbero chiarire e dare pubblicità al fatto che le imprese di recupero crediti NON HANNO ALCUN POTERE di riscuotere coattivamente crediti. Solo l'Ufficio Esecuzione e fallimenti è l'unico Ente autorizzato, secondo la rigida procedura prevista dalla vigente LEF, a riscuotere i crediti. Alle varie imprese private di recupero crediti non bisogna rispondere né al telefono né per posta. Spesso le indennità di riscossione richieste e addebiate al drebitore sono illegittime e non corrispondenti a quanto previsto dalla vigente normativa.
Pepperos 2 anni fa su tio
@Ludwig17 Ecco un ottima risposta! Ben spiegata articolata.
Barzellett 2 anni fa su tio
@Ludwig17 le spese che caricano (ho purtroppo un esempio concreto essendo in diverbio con una società per una "società" alla quale non verserò un centesimo per mille motivi, comprovati (quindi non sono il cretinetto di turno), sono illegali e non esigibili.
Tarok 2 anni fa su tio
cominciate a pagare i debiti pufatt nostrani e oriundi
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-18 03:53:45 | 91.208.130.87