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ARZO
14.06.2017 - 18:170

Dal marmo nasce "CAVAVIVA"

ARZO - Dopo il piano di riqualifica dell’area, in parte ancora in corso, e la ripresa dell’attività di estrazione alle cave di Arzo, è forte ora la volontà di spingere il sito estrattivo anche sotto gli aspetti didattici, turistici e museali che è in grado di offrire, essendo questo un luogo di importanza geologica e ricco di storia, le cui prime notizie si hanno già attorno al 1300.

È infatti ufficiale la costituzione dell’associazione “CAVAVIVA – amici delle cave di Arzo”, il cui scopo è quello di trasformare le cave di Arzo in un luogo di valore ricreativo e culturale per la popolazione e per tutte le persone che hanno voglia di scoprire le unicità del nostro territorio, rivolgendosi anche al bacino turistico del Mendrisiotto e insubrico.

L’idea dell’Associazione CAVAVIVA sorge da un progetto di Valentina Rossi, «Il risveglio delle cave», che ha convinto pochi mesi orsono il Patriziato di Arzo, proprietario del fondo, a conferirle l’incarico per la gestione dei futuri passi. Valentina Rossi, la cui conoscenza del marmo (oltre a saperlo lavorare) l’ha appresa da suo padre Oreste Rossi, fa parte della sesta generazione della storica famiglia che si è occupata dell’estrazione a Arzo negli ultimi decenni.

«Mi piacerebbe che il valore inclusivo e sociale di un tempo possa tornare a caratterizzare le cave e a farle vivere”. È questo in estrema sintesi ciò che ha spinto Valentina a proporre il progetto, che passerà presto attraverso la costituzione dell’Associazione.

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