rescue media
CHIASSO
11.04.2017 - 17:100

«Ho (s)venduto tutti i palazzi, sono stufo»

Ceduti per diversi milioni gli stabili al centro della cronaca. Parla l'ormai ex proprietario: «Non ci abbiamo certo guadagnato». Arrivano le lettere di sfratto e tra gli inquilini sale la tensione

CHIASSO. L'incendio di questa notte non è l'unico avvenimento che sconvolge i palazzi di via Odescalchi in queste ore. Gli stabili al centro della cronaca, come conferma a tio.ch/minuti quello che fino a ieri era il proprietario, sono stati venduti a un nuovo acquirente. Il rogito due mesi fa, a fine aprile il cambio di gestione. Nei giorni scorsi sono arrivate le prime lettere di sfratto agli inquilini "problematici" e morosi, che dovranno lasciare gli appartamenti dal primo maggio (giorno in cui subentrerà la nuova amministrazione). 

Cambio di mano - Tra questi ci sarebbe anche l'uomo la cui abitazione ha preso fuoco nella notte. La dinamica dell'incidente è ancora incerta. Si chiariscono invece i dettagli della vendita: i bene informati parlano di una transazione di 17 milioni di franchi, cifra su cui la parte venditrice preferisce non commentare. L'acquirente sarebbe un cittadino svizzero residente nel Sottoceneri, con cui il Municipio ha già preso contatto «per avviare insieme una soluzione di questa situazione incresciosa» spiega la municipale Sonia Regazzoni. 

«Ero semplicemente stufo» - Gli stabili venduti sono, per l'esattezza, il numero 11, 12, 14, 16 e 18 dell'ormai famigerata via chiassese. In totale si tratta di 168 appartamenti. «I continui problemi di ordine pubblico hanno contribuito a spingermi alla decisione di vendere. Negli ultimi anni la gestione è stata molto sfortunata» spiega l'ormai ex proprietario. Un omicidio, diversi incendi, interventi della polizia pressoché quotidiani per spaccio e risse «hanno fatto sì che nella vendita non ci fossero margini di trattativa. Nell'operazione non ci abbiamo certo guadagnato, ma in queste cose entrano in gioco diversi fattori. Ero semplicemente stufo». 

 

 

 


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-07 23:18:43 | 91.208.130.85