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MENDRISIO
10.04.2017 - 15:250

Ecco la prima pietra del nuovo Campus

Partita la costruzione del nuova struttura universitaria SUPSI che sarà operativa dal 2019

MENDRISIO - Per i corsi bisognerà attendere il 2019, ma questa mattina è stata posata la prima pietra del nuovo Campus universitario SUPSI di Mendrisio Stazione, futura sede del Dipartimento ambiente costruzioni e design. Giunti al termine i lavori di scavo e delle opere di sostegno, il cantiere entra quindi nella fase di costruzione. 

La posa della prima pietra - rappresentata da un “matitone” in granito ticinese dall’altezza di 2,80 metri, simbolo degli ambiti di approfondimento dell’ambiente, delle costruzioni e del design che si insedieranno nella futura sede - è stata anticipata dal saluto di benvenuto del Direttore generale SUPSI Franco Gervasoni e dagli interventi ufficiali del Presidente del Consiglio SUPSI Alberto Petruzzella, del Vice Sindaco della Città di Mendrisio Samuel Maffi, del Consigliere di Stato On. Manuele Bertoli e, infine, dell’architetto Andrea Bassi.

«Un avvenimento, quello odierno – secondo il Direttore generale SUPSI Franco Gervasoni – che rende ancora più significativo questo 2017, anno in cui ricorre il ventesimo anniversario della fondazione della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. Con la posa di questa prima pietra si concretizza la realizzazione del grande progetto logistico che renderà la SUPSI sempre più attrattiva per studenti e collaboratori nei prossimi 20 anni e che porterà alla realizzazione anche di un Campus a Lugano-Viganello (insieme all’USI) e a Lugano-Stazione».

«Trascorsi otto anni dalla fase di ideazione a oggi, lungo un percorso non esente da ostacoli - ha esordito il Presidente SUPSI Alberto Petruzzella – si apre la fase di realizzazione del Campus di Mendrisio-Stazione che, a partire dall’anno accademico 2019/2020, accoglierà il Dipartimento ambiente costruzioni e design (DACD) con circa 250 collaboratori, 650 studenti della formazione di base e oltre 700 studenti all’anno della formazione continua».

A trasferirsi dall’attuale sede di Lugano-Trevano infatti, i cinque corsi di laurea Bachelor in Ingegneria civile, Architettura, Comunicazione visiva, Architettura d’interni e Conservazione, il Master in Conservazione e restauro e le cinque unità che si occupano di formazione continua, ricerca applicata e prestazioni di servizio: l’Istituto scienze della terra, l’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito, l’Istituto materiali e costruzioni, il Laboratorio cultura visiva e il Laboratorio di microbiologia applicata.

Tra il 2017 e il 2018 è prevista l’esecuzione dell’opera grezza del nuovo Campus. La fine dei lavori è pianificata a fine luglio 2019, a conclusione delle opere di finitura e di messa in esercizio.

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