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CAMA (GR)
08.02.2017 - 13:300
Aggiornamento : 17:09

Ancora pecore sbranate: «Diteci cosa dobbiamo fare»

Lo sfogo di Giacomo Cominelli, 68enne agricoltore mesolcinese. La scorsa notte il lupo ha assalito il suo gregge

CAMA – «Diteci cosa dobbiamo fare. Davvero abbiamo le mani legate». Lo sfogo è di Giacomo Cominelli, 68enne agricoltore di Cama, in Mesolcina. Quella appena trascorsa, per lui, è stata una notte terribile. All'alba l'esperto contadino ha infatti trovato oltre 10 pecore sbranate. Presumibilmente da un lupo. «Otto erano già morte – dice –. Le altre cinque abbiamo dovuto sopprimerle con il guardiacaccia».

Condizionale d'obbligo – Non c'è la certezza. Ma ancora una volta, come nel caso dei due recenti episodi in Leventina e di quello in Bregaglia, l'attacco dovrebbe essere stato opera di un lupo. Il condizionale resta d'obbligo. «Nella nostra zona – sospira Cominelli –, in pianura, non era mai successa una cosa simile. Per fortuna che c'è mio figlio che sta gestendo la situazione, io sono infortunato».

Sorpresa sgradita – Il luogo in cui le pecore sono state sbranate si trova a 150 metri dalla stalla e a 200 metri dall'abitazione di Cominelli. «Sono veramente amareggiato – conclude l'agricoltore –. E pensare che io nella mia vita ne ho viste tante. Sono stato per parecchi anni all'alpe. Sono un tipo abituato a tutto. Eppure a questo non ero pronto».

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