CANTONE
10.11.2016 - 10:130

Addio TV, LA 2 finisce sul web

All'inizio del prossimo decennio Web LA2 sostituirà RSI LA 2

BERNA - Su mandato del Comitato direttivo della SSR, che controlla regolarmente l'offerta di programmi, il Consiglio d'amministrazione ha deliberato sull'attuazione del progetto «Prossimità digitale» (VPD) nella Svizzera italiana. All'inizio del prossimo decennio la RSI lancerà un'offerta nuova, Web LA 2, che sarà disponibile su dispositivi mobili, online e sulla Smart TV interattiva (il successore digitale del teletext analogico). Web LA 2 è destinata a sostituire RSI LA 2 e servirà il pubblico con un'offerta più ampia. Il cambiamento fu reso noto già nel marzo 2015 da tio.ch/20 Minuti.

La RSI ha a disposizione mezzi molto più contenuti rispetto alla SRF nella Svizzera tedesca e alla RTS nella Svizzera francese. Per l'emittente di lingua italiana gestire due reti televisive è più impegnativo e un'alternativa digitale alla seconda rete promette bene. A causa delle premesse completamente diverse rispetto alle altre regioni, il progetto «Prossimità digitale» è specifico alla Svizzera italiana e non ispirerà progetti simili in seno alle altre unità aziendali. LA SSR ottimizza la propria offerta adeguandosi alle particolarità di ogni regione.

Grazie a numerosi anni di preparativi per gettare le basi tecnologiche e giuridiche, la RSI, nonostante i suoi mezzi limitati, riuscirà a proporre un'offerta più ricca: uno studio sulla fattibilità del progetto ha dimostrato che Web LA 2 e la rete televisiva tradizionale LA 1 si completeranno alla perfezione. In più, su Web LA 2 sarà più semplice assicurare al pubblico una copertura giornalistica regionale, per esempio in occasione di eventi sportivi. Secondo il direttore della RSI Maurizio Canetta «questo progetto guarda al futuro digitale. La RSI va incontro alle esigenze del pubblico della Svizzera italiana, avvicinandosi ancora di più ai giovani».

«Una risposta necessaria alle sfide del futuro» - Il Comitato della CORSI ha riconosciuto la valenza strategica del progetto VPD, che ha definito «una risposta necessaria alle sfide con cui si troverà sempre più confrontata la RSI».

Il CCR CORSI ha chiesto che si realizzino una serie di condizioni prima che si proceda formalmente allo spegnimento del secondo canale (decisione che dovrà comunque essere preceduta da una procedura di modifica della concessione alla SSR). Ha in particolare chiesto che l’offerta VPD sia effettivamente fruibile per il pubblico in tutte le regioni della Svizzera italiana, che l’offerta della rimanente rete televisiva sia attenta alla missione del servizio pubblico e che l’attuazione del progetto non costituisca violazione del principio dell’equivalenza dell’offerta fra le principali regioni svizzere.

 

Commenti
 
francox 1 anno fa su tio
Sanno che alla domenica guarderemo il motociclismo sulla RAI, ma evidentemente non interessa loro. Peccato tele statale.
tazmaniac 1 anno fa su tio
Se anche quella sparisce anche dal digitale terrestre, visto che era praticamente l'unica che ancora mi tratteneva dall'andare su SKY, beh, questa sarà la spinta per farlo ... peccato e alla faccia del servizio pubblico...poi hanno da dire che i ticinesi si lamentano e si sentono messi in un angolo rispetto al resto della Svizzera....
limortaccituoi 1 anno fa su tio
@tazmaniac Sai quanto pagano i ticinesi e quanto ricevono? La RSI (e i ticinesi che la guardano) sono dei privilegiati. Una piccola comunità di 300mila individui con due reti televisive e tre canali radio è un unico in tutto il mondo. Bisogna difendere il servizio pubblico a tutti i costi, l'alternativa è pay tv e real time giorno e notte.
LatOscuro 1 anno fa su tio
In UK BBC3 é giá passata sul web (ed é disponibile SOLO sul web o sul loro player, non disponibile tramite altri provider come UPC et similia). Non vedo la novitá e nemmeno lo sconcerto.
RemusRogue 1 anno fa su tio
Mi sfugge una cosa: dove sarebbe il risparmio? bisognerà comunque pagare per gestire il canale web e trasmettere il palinsesto quindi dov'è il risparmio?
Gus 1 anno fa su tio
Per risparmiare, basterebbe che gli stipendi alla RSI fossero normali e non stratosferici (compreso quello del Direttore)
Tato50 1 anno fa su tio
Canetta dice: La RSI va incontro alle esigenze del pubblico della Svizzera italiana, avvicinandosi ancora di più ai giovani». Per gli anziani che non hanno accesso alle nuove tecnologie, oltre che a non più pagare il canone, prometto che trasmetteremo su RSI La 1 "Gianni e Pinotto" - "Olio e Stanlio" - "Biancanani e i sette nevi" - "Un'ora per voi" e tutti i giorni "Riuniti per Natale" ; rigorosamente a colori. Inoltre è prevista una bibita gratuita in una bettola dotata di internet. Amen !!!!!!
Masta206 1 anno fa su tio
non ho capito, ma tramite digitale terrestre sarà ancora disponibile o no? grazie
Thy 1 anno fa su tio
Ma nel canone sarà incluso l'accesso a internet? ;-)
yanacocha 1 anno fa su tio
Ma le reti via-cavo Swisscom e UPC potranno trasmettere questo nuovo canale che sostitisce La2?
Webster 1 anno fa su tio
@yanacocha penso di si dato che trasmettono già canali via web!
giova70 1 anno fa su tio
@yanacocha Speriamo, altrimenti siamo messi proprio male!
curzio 1 anno fa su tio
Ecco la mia ricetta: - abolire il canone radiotelevisivo - spostare i programmi SSR (RSI, SRF, TSR) sul web - rendere accessibile il contenuto solo a chi ha sottoscritto un abbonamento In questo modo, paga solo chi è interessato ai loro programmi. E visto che la SSR e RSI si vantano di quanto è elevata la qualità dei loro programmi, non avranno sicuramente problemi a incassare sufficienti soldi per mantenere il dinosauro SSR, RSI, Corsi, ecc...
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
@curzio Paga il canone, spilorcio!!!... :-))))
Ceresiano 1 anno fa su tio
@curzio Curzio sottoscrivo in pieno la tua ricetta!
fuoridalgregge 1 anno fa su tio
@curzio Perfettamente d'accordo con te!
Milka_lostinmusic 1 anno fa su tio
@curzio premetto che l'idea del paga solo chi guarda non è cattiva....ma non sposterei tutto sul web... meglio dei pacchetti abbonamenti sulla swisscom TV o cablecom di turno... penso soprattutto agli anziani, per molti di loro la rsi è intoccabile, il quotidiano sacro da seguire in religioso silenzio... spostare tutto sul web renderebbe le cose troppo complicate per loro
limortaccituoi 1 anno fa su tio
@curzio Si può essere pro o contro il canone, è lecito. Però bisogna essere consci del fatto che uno stop al canone equivale senza se e senza ma allo smantellamento della RSI (radio e tele). Lecito anche questo, ma sarebbe davvero un peccato perdere questa grande risorsa per la svizzera italiana.
Lace 1 anno fa su tio
@curzio Sarebbe perfetto, ma resterà un'utopia!
curzio 1 anno fa su tio
@limortaccituoi Il modello attuale di televisione è comunque destinato a morire. Ancora un po' di tempo e si sorriderà all'idea di sedersi davanti ad un televisore ad un certo orario per ascoltare un tizio che ti legge le notizie che lui ha scelto.
vulpus 1 anno fa su tio
@curzio Sarà amche destinato a morire, ma assieme a questo morirà anche il servizio pubblico che questa deve garantire. Le Tv a pagamento, le vediamo già ora, e sono uno sproloquio di trasmissioni senza contenuto, oppure la ripetizione di programmi a ripetizione. Andrà persa la regionalità,e come il tutto globalizzato e banalizzato. E non dimentichiamo che è uno dei datori di lavoro più grande a livello di Ticino. La 2 andrà sul WEB ma chi la seguirà ancora? Lo sport avrà un decadimento totale .C'è da sperare che venga portato sulla 1. Naturalmente questo passaggio comporterà dei "lauti" licenziamenti.
curzio 1 anno fa su tio
@vulpus Cosa intendi tu personalmente con la definizione "servizio pubblico" ?
curzio 1 anno fa su tio
@Milka_lostinmusic Vedi la risposta che ho scritto a "limortaccituoi".
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Ultimo aggiornamento: 2018-04-23 07:37:11 | 91.208.130.87