Archvio Tipress
CANTONE
23.08.2016 - 13:460

«Un'iniziativa popolare per un ospedale di riferimento cantonale»

Secondo l'Associazione dei Medici Assistenti e Capi di Clinica del Canton Ticino i tempi per concretizzare il progetto di una struttura nella quale concentrare le specializzazioni di punta sono maturi

BELLINZONA - I tempi sono maturi per progettare e realizzare in Ticino un ospedale cantonale di riferimento, una struttura nella quale concentrare le specializzazioni di punta. Ne è assolutamente convinta l’Associazione dei Medici Assistenti e Capi clinica del Canton Ticino (ASMACT), che intende farsi promotrice, assieme all’Ordine dei Medici del Canton Ticino (OMCT), di un’iniziativa popolare.

«In Ticino - si legge nella nota stampa - si discute da decenni della realizzazione di un ospedale cantonale di riferimento. Pur riconoscendo passi concreti nella giusta direzione, la discussione in atto non ha prodotto i risultati auspicati».

«L’evoluzione più recente della scienza medica, combinata con l’impatto economico dei costi ospedalieri,
rendono sempre più importante un cambiamento di strategia per andare con decisione verso la
realizzazione di un unico ospedale cantonale di riferimento». Ne è convinta l’ASMACT, che da tempo si occupa della questione:« L’attuale modello arrischia di fortemente pregiudicare il mantenimento nel cantone Ticino di un’offerta ospedaliera di punta».

È opinione dei giovani medici, che accanto a un’offerta completa e capillare nelle Città e nelle Valli della medicina di base debba esserci in Ticino un unico centro nevralgico che faccia da precursore e da traino per la formazione e la ricerca, anche in vista del Master in Medicina. «Si tratta di un’opportunità soprattutto per i pazienti, che vedrebbero aumentare ulteriormente la qualità e la sicurezza, oltre che poter contare su cure specialistiche nel Cantone del proprio domicilio» - continuano i membri dell'ASMACT.

La posizione dell’ASMACT è «sostanzialmente condivisa» dalla presidenza dell’Ordine dei Medici del Cantone Ticino (OMCT), ciò che potrà portare a un’azione congiunta, assieme anche ad altri partner della sanità, a favore dell’ospedale cantonale di riferimento.

I vertici dell’OMCT e dell’ASMACT considerano infatti che «per smuovere le acque nella direzione della realizzazione di un ospedale cantonale sia necessario e opportuno coinvolgere la cittadinanza, in tal senso annunciano che a breve verrà costituito un comitato promotore per il lancio di un’iniziativa popolare».

Commenti
 
robinwood 3 anni fa su tio
La voragine rossa del bilancio DSS ed EOC, che il signor Beltraminelli ed il sig.Pellanda stanno cercando con ogni mezzo, distogliendo l'attenzione dei cittadini elettori dalle decisioni barbare di una Commissione della Pianificazione Ospedaliera bugiarda nel risparmiare centinaia di Milioni di SFR, incredibilemente abile nel "far risparmiare" anche alle Casse Malati "anche" centinaia di Milioni SFR, ingannando i cittadini ormai incapaci di pensare e reagire. Non saziati da tali atrocità verso i pazienti che dovranno garantire una partecipazione diretta secondo giornate di cura per una cifra minima di 30,-CHF al giorno,in quanto i letti classificati AMI (150 posti letto non più acuti....)non saranno piu presi a carico dal Cantone e dalle Cassemalati. Non bastando tale introduzione adesso la ASMACT associazione medici assistenti e capoclinica si fa promotrice di una proposta per la "COSTRUZIONE" in buona sostanza di un Ospedale Cantonale ( ? ). Io credo e penso fermamente che la follia schizofrenica di chi pensa che un "grande" Ospedale in un Cantone, che già ha problemi con la gestione "dei piccoli ospedali regionali" adatti comunque da diversi anni ad offrire una buona qualità di cure sia generali che altamente specializzate, non abbia ancora raggiunto un limite massimo. Importante da sottolineare è che chi rappresenta tali associazioni, sindacati oppure ordini professionali (OMCT) ormai desidera esclusivamente presentarsi come inventore, sostenitore, creatore di "un qualcosa di miracoloso" una meraviglia territoriale che possa permettere agli "intrallazzi medico-politici" ormai da 40anni etabliert nel piccolo Canton Ticino di potersi nutrire di una grande gloria fallimentare, ma in grado di garantire a coloro che si stringeranno attorno a questo COMITATO di PROMOTORI un potere amministrativo, una fama, centinaia di interviste e di presenze televisive ed alla fine una Superpoltrona nel Granconsiglio cantonale. Auguri tanti auguri ai veri pazienti le cui tasche ormai verrano svuotate. Auguri a TUTTI i contribuenti che vedranno le tasse pagate con lavoro e fatica scomparire in questa grande voragine dalla quale sorgera il nuovo grande unico Ospedale che permettera di realizzare nel piccolo Ticino veri miracoli in Medicina.
elvicity 3 anni fa su tio
Di strutture a mio avviso c'è ne sono a sufficienza... sarebbe meglio prendere una dopo l'altra e sistemarle a dovere. Così si eviterebbe di dover andare oltralpe
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