CANTONE
01.07.2015 - 09:200
Aggiornamento : 09:45

Pozzo Polenta e acqua, 1500 firme

Un’azione di sensibilizzazione per una più rigorosa protezione delle acque

BELLINZONA -Si è svolto ieri un breve incontro al palazzo delle Orseline a Bellinzona tra i promotori di un’azione di sensibilizzazione per una più rigorosa protezione delle acque e l’on Zali. L’azione era culminata il 20 giugno con un simbolico funerale al Pozzo Polenta, pozzo di captazione di Morbio Inferiore gravemente inquinato ormai sette anni fa dalla fuoruscita di idrocarburi e con una procedura giuridica tuttora inevasa e a forte rischio di prescrizione.

I promotori hanno consegnato a Zali le firme di oltre 1500 cittadini indignati che chiedono fermamente pene più severe per chi inquina le risorse idriche e in generale una maggior attenzione per la protezione delle acque, con controlli e limitazione dei permessi di costruzione in prossimità di falde.

Ai rappresentanti del comitato d’organizzazione, Paola Sciolli, consigliera comunale di Morbio Inferiore e iniziatrice della manifestazione e Ermanno Canova, municipale di Morbio Inferiore in presenza anche del Cancelliere dello Stato, Zali, che da tempo si interessa della problematica, ha assicurato l’impegno del Cantone in favore della protezione di un bene essenziale e vitale come è appunto l’acqua.

 

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