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LOCARNO
05.01.2015 - 12:050
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Il Partito Comunista vuole servizi per i giovani

La denuncia: "Alcuni minori non sono stati accettati sulla pista di pattinaggio"

LOCARNO - La sezione Locarnese del Partito Comunista (PC) con un comunicato esprime il suo sdegno per i fatti verificatisi a Locarno la sera del 31 dicembre 2014. “Stando ad alcuni giovani in contatto con il PC, sarebbe infatti stato impedito l'accesso alla pista di pattinaggio (dalle 23) ai minori che volevano unirsi ai compagni più grandi per festeggiare insieme la fine dell'anno”.

Il PC spiega di non comprendere “come può una piattaforma che si definisce il punto di incontro di tutti i locarnesi - andando però a privatizzare la Piazza per più di un mese - permettersi d'impedire l'accesso ai giovani unicamente per l'ingiustificata quanto arbitraria soglia d'età”.

Le critiche del partito vanno alle politiche della città di Locarno per quanto concerne l'offerta aggregativa, ricreativa e culturale per i giovani. Gli spazi di aggregazione si stanno sempre più riducendo e gli orari di apertura degli stessi sono sempre più limitati, con la conseguenza che i giovani si ritrovano senza luoghi di aggregazione sociale: “I processi di esclusione di determinate fasce d'età e categorie si sono sempre dimostrati inefficaci e inadatti: includere giovani e adolescenti nelle occasioni di ritrovo e di festa, così come fornire loro spazi di aggregazione, permette di integrarli nel tessuto sociale”.


Il PC  auspica un anno nuovo in cui, fra i tanti buoni propositi, vi sia quello di una totale inversione di rotta per quanto riguarda l'offerta generale di attività di svago giovanile.

 

 

 

 

 


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