Cerca e trova immobili
LUGANO

"Non aumentiamo la già alte tariffe dei taxi"

"Non aumentiamo la già alte tariffe dei taxi"
LUGANO - È con una serie di premesse che, in un'interrogazione rivolta al Municipio di Lugano, Eros N. Mellini, Marco Chiesa e Alessandra Noseda (UDC) chiedono di non aumentare le tariffe dei taxi.   "Il nuovo pia...

LUGANO - È con una serie di premesse che, in un'interrogazione rivolta al Municipio di Lugano, Eros N. Mellini, Marco Chiesa e Alessandra Noseda (UDC) chiedono di non aumentare le tariffe dei taxi.

 

"Il nuovo piano viario deve essere ancora digerito e metabolizzato dall’utenza, prima di procedere a critiche razionali - spiegano nell'interrogazione -.I trucchetti del PVP volti unicamente a disincentivare il traffico privato non devono causare concreti danni a una categoria che si può definire di pubblica utilità quale quella dei taxisti, nonché agli utenti che a loro fanno capo per spostarsi. Già le tariffe dei taxi di Lugano non sono le più a buon mercato".

 

I consiglieri comunali UDC attribuiscono un ruolo importante al PVP in questa vicenda: "Il nuovo piano viario ha avuto come conseguenza di allungare i tragitti di quest’ultimi, con il tassametro che registra costi a volte fra il 30 e il 50% superiori a quelli in vigore in precedenza. Un esempio, il taxi che staziona in PiazzaManzoni/Piazza Riforma, caricando un cliente che vuole andare a Paradiso, è obbligato a girare in Via della Posta, Via Pioda per poi imboccare Corso Elvezia (unico accesso al lungolago) da Via Balestra, passando poi davanti alla stessa Piazza Manzoni/Piazza Riforma dalla quale è partito, come minimo fa venire il dubbio al cliente di volerlo truffare allungando artificialmente la corsa".

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE