ULTIME NOTIZIE Ticino
SVIZZERA/TICINO
17 min
Prima i nostri? Un no da Berna
La Commissione affari giuridici boccia l'iniziativa ticinese. Ora il Parlamento dovrà votare
CANTONE / CONFINE
2 ore
Rapine ai distributori, un estradato dall'Italia
Il 36enne residente in provincia di Varese è uno degli autori dei colpi messi a segno nel 2017 e nel 2018
FOTO E VIDEO
CADENAZZO
2 ore
Malore per tre dipendenti al Centro logistico de La Posta
Le tre persone sono state trasportate in ambulanza all'ospedale, con sintomi di intossicazione
LUGANO
2 ore
Comunisti con Verdi e socialisti
«Promuoviamo un'opposizione seria e propositiva»
CANTONE
5 ore
Ancora 10 vittime del Covid-19 in Ticino
Da inizio pandemia nel nostro cantone sono morte 873 persone. 108 i nuovi casi nelle ultime 24 ore
CANTONE
6 ore
Covid-19 in casa anziani, MPS sul piede di guerra
I dati di ADiCASI ora non bastano più: il gruppo vuole sapere i numeri di tutte le strutture ticinesi
LOCARNO
8 ore
La Sinistra Unita di Locarno si presenta
Ecco i 7 nomi proposti per il Municipio. «Una lista di rinnovamento attento alla socialità e all'ambiente e parità»
CANTONE
9 ore
Agenzie viaggi all'ultima spiaggia: «Avremmo brindato per una chiusura»
Gli operatori turistici potranno beneficiare solo degli aiuti di rigore.
BIASCA
9 ore
E intanto sul bus scolastico...
Corse sovraffollate tra Biasca e Bellinzona. Il Dt studia delle soluzioni
CANTONE
18 ore
«In estate sentivo colleghi dire che era tutto finito»
Covid-19: l'infettivologo e vaccinologo Alessandro Diana, ospite di Piazza Ticino. Guarda il video.
LOCARNO
28.08.2012 - 07:180
Aggiornamento : 20.11.2014 - 20:29

Irene Bignardi: "So chi può sostituire Olivier Père al Festival di Locarno"

È iniziata la ricerca di chi sostituirà Olivier Père alla direzione artistica del Festival

LOCARNO - La partenza di Olivier Père dalla direzione del Festival di Locarno lascia l'amaro in bocca non solo ai suoi collaboratori, e al pubblico, ma anche  alla critica, solitamente sempre guardinga nei confronti dei direttori dei Festival. Olivier Père è stato un direttore molto amato dai critici. In tre anni a Locarno è riuscito lì dove i suoi altrettanto illustri predecessori non sempre sono riusciti: mettere d'accordo pubblico e critica.

"La sua  partenza non può che dispiacere - ci ha detto Maurizio Porro, critico cinematografico del Corriere della Sera - Père è stato il direttore adatto per un Festival come Locarno. Un uomo molto calibrato nelle sue scelte.  Ha saputo unire il gusto della ricerca cinefila con le esigenze del grande pubblico. Ha portato a  Locarno personaggi carismatici dando lustro a un Festival, senza tuttavia privarlo della sua natura".

Deluso della partenza di Père anche Mariano Morace, critico cinematografico e voce storica della RSI. "Père aveva iniziato un ottimo lavoro che si era consolidato in questi tre anni, e lasciava sperare molto bene per il futuro. Ha saputo  portare avanti quello che io definirei 'un cambiamento nella continuità', nel senso che ha mantenuto vivo lo spirito caratteristico di Locarno, quello della scoperta di nuovi talenti, e lo ha consolidato a livello internazionale. È un  brutto colpo per Locarno, perché non è certo un momento facile per la ricerca di un nuovo direttore, con le lotte che ci sono tra i vari Festival. Non vedo attualmente molte persone in Svizzera che abbiano un’esperienza simile a quella di  Père, e siano in grado di prendere in mano la direzione del  Festival. Bisognerà guardare a livello internazionale. Non facciamo l’errore di intestardirci nel cercare a tutti i costi un direttore svizzero. Il Festival di Locarno è una  manifestazione internazionale e non importa se il direttore è straniero”.

Anche secondo Alessandra Kezich, critico cinematografico de La Stampa, Père era riuscito a comprendere perfettamente l'anima di Locarno. "È stato senza ombra di dubbio un direttore molto valido e in tre anni ha saputo trovare il senso  del Festival di Locarno. È stato un vero cinefilo intellettuale, di gusto francese, molto raffinato".

Sulla stessa linea Irene Bignardi, ex direttore del Festival, nonché critico cinematografico, che ha visto di buon occhio la direzione Père. "È un grande peccato che vada via.  A mio avviso ha snellito un po' troppo il Festival, e i dimagrimenti della  rassegne mi preoccupano sempre un po'. Tuttavia bisogna ammettere che Père ha avuto delle ottime intuizioni. Ha saputo fare un Festival vivace e divertente".

Ma chi potrebbe sostituirlo degnamente? "Non ho la più pallida idea.  Nessuno probabilmente" ci risponde lrene Bignardi. Ci richiama dopo pochi secondi. "Un nome ce l'ho. Ed è in grado di sostituire Olivier Père. Ci vuole una donna. Ci vuole Teresa Cavina. È una grande lavoratrice, perfetta conoscitrice del cinema di tutto il mondo, attualmente impegnata con il Festival di Abu Dhabi. La sua professionalità l'ho conosciuta sulla mia pelle. Per Locarno sarebbe un direttore artistico coi fiocchi".

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-15 15:58:58 | 91.208.130.89