ULTIME NOTIZIE Ticino
POSCHIAVO (GR)
1 ora
Incidenti sul lavoro: un imprenditore poschiavino condannato in Italia
Le vittime del sinistro, un uomo decapitato dal cavo di una teleferica e un ferito grave, si trovavano a Grosio (Sondrio)
LUGANO
2 ore
Risultato record: 103'000 utenti al giorno per Tio
Per la prima volta i lettori online superano quelli dei media cartacei. Enrico Morresi: «I contenuti sono più importanti del supporto»
FOTO E VIDEO
LOCARNO
4 ore
Si pattina a suon di Sgaffy. È partito Locarno On Ice
La manifestazione invernale più apprezzata del Ticino festeggia 15 anni con tante novità
CANTONE
5 ore
Fioristi agguerriti: «Così vi facciamo dimenticare i cattivi pensieri»
Vendere una semplice stella di Natale o un amarillis non basta più. Da ormai diversi anni l’Avvento si trasforma in una sfida basata sui colpi di genio. E sulla capacità di stupire
Attualità
5 ore
Dal fotovoltaico allo studio sui batteri: quando la Supsi progetta al fronte
Il mandato che il Cantone ha stipulato con la scuola comprende sedici ambiti. Tra i molti abbiamo selezionato tre progetti
AIROLO
5 ore
A Pesciüm si scia dal 30 novembre
Le condizioni meteo particolarmente favorevoli hanno permesso di preparare le piste
SAN BERNARDINO
6 ore
La neve è arrivata: parte la pre-season
L'apertura parziale delle infrastrutture invernali è prevista per il 23 e il 24 novembre
CANTONE
6 ore
Fumo o svapo: «Meglio buttarsi dal primo piano, piuttosto che dal quinto»
I medici americani chiedono lo stop alla sigaretta elettronica. Tanti i dubbi sullo svapo. Ma in Svizzera il mercato è in ascesa. Ecco cosa ne pensano gli esperti ticinesi. Guarda il video
LUGANO
6 ore
«Chi di conflitto di interessi parla, in conflitto di interesse è!»
Il PLR replica alle accuse leghiste rivolte nei confronti della loro capogruppo in consiglio comunale, Karin Valenzano Rossi
CANTONE
6 ore
I social media riscuotono interesse turistico
Oltre trenta le persone che hanno preso parte a una formazione proposta ai partner di Lugano Region e Mendrisiotto Turismo
LOCARNO
28.08.2012 - 07:180
Aggiornamento : 20.11.2014 - 20:29

Irene Bignardi: "So chi può sostituire Olivier Père al Festival di Locarno"

È iniziata la ricerca di chi sostituirà Olivier Père alla direzione artistica del Festival

LOCARNO - La partenza di Olivier Père dalla direzione del Festival di Locarno lascia l'amaro in bocca non solo ai suoi collaboratori, e al pubblico, ma anche  alla critica, solitamente sempre guardinga nei confronti dei direttori dei Festival. Olivier Père è stato un direttore molto amato dai critici. In tre anni a Locarno è riuscito lì dove i suoi altrettanto illustri predecessori non sempre sono riusciti: mettere d'accordo pubblico e critica.

"La sua  partenza non può che dispiacere - ci ha detto Maurizio Porro, critico cinematografico del Corriere della Sera - Père è stato il direttore adatto per un Festival come Locarno. Un uomo molto calibrato nelle sue scelte.  Ha saputo unire il gusto della ricerca cinefila con le esigenze del grande pubblico. Ha portato a  Locarno personaggi carismatici dando lustro a un Festival, senza tuttavia privarlo della sua natura".

Deluso della partenza di Père anche Mariano Morace, critico cinematografico e voce storica della RSI. "Père aveva iniziato un ottimo lavoro che si era consolidato in questi tre anni, e lasciava sperare molto bene per il futuro. Ha saputo  portare avanti quello che io definirei 'un cambiamento nella continuità', nel senso che ha mantenuto vivo lo spirito caratteristico di Locarno, quello della scoperta di nuovi talenti, e lo ha consolidato a livello internazionale. È un  brutto colpo per Locarno, perché non è certo un momento facile per la ricerca di un nuovo direttore, con le lotte che ci sono tra i vari Festival. Non vedo attualmente molte persone in Svizzera che abbiano un’esperienza simile a quella di  Père, e siano in grado di prendere in mano la direzione del  Festival. Bisognerà guardare a livello internazionale. Non facciamo l’errore di intestardirci nel cercare a tutti i costi un direttore svizzero. Il Festival di Locarno è una  manifestazione internazionale e non importa se il direttore è straniero”.

Anche secondo Alessandra Kezich, critico cinematografico de La Stampa, Père era riuscito a comprendere perfettamente l'anima di Locarno. "È stato senza ombra di dubbio un direttore molto valido e in tre anni ha saputo trovare il senso  del Festival di Locarno. È stato un vero cinefilo intellettuale, di gusto francese, molto raffinato".

Sulla stessa linea Irene Bignardi, ex direttore del Festival, nonché critico cinematografico, che ha visto di buon occhio la direzione Père. "È un grande peccato che vada via.  A mio avviso ha snellito un po' troppo il Festival, e i dimagrimenti della  rassegne mi preoccupano sempre un po'. Tuttavia bisogna ammettere che Père ha avuto delle ottime intuizioni. Ha saputo fare un Festival vivace e divertente".

Ma chi potrebbe sostituirlo degnamente? "Non ho la più pallida idea.  Nessuno probabilmente" ci risponde lrene Bignardi. Ci richiama dopo pochi secondi. "Un nome ce l'ho. Ed è in grado di sostituire Olivier Père. Ci vuole una donna. Ci vuole Teresa Cavina. È una grande lavoratrice, perfetta conoscitrice del cinema di tutto il mondo, attualmente impegnata con il Festival di Abu Dhabi. La sua professionalità l'ho conosciuta sulla mia pelle. Per Locarno sarebbe un direttore artistico coi fiocchi".

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-21 23:43:55 | 91.208.130.86