Aggredito sul treno, giovane pestato a sangue

I fatti, avvenuti martedì grasso, potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza
BELLINZONA - Ennesimo caso di aggressione durante i festeggiamenti per il carnevale. Lo si legge, a distanza di due settimane dal fatto, sulle pagine de "il Mattino della Domenica" e lo conferma al telefono la Polizia Cantonale. Protagonista un ragazzo 33enne abitante nella valle del Vedeggio che martedì grasso, attorno alle 6 del mattino, ha subito un'aggressione mentre era di ritorno dal Rabadan.
Il ragazzo - come racconta il domenicale - era seduto nello scompartimento del treno quando è stato avvicinato da un gruppo di persone, 6 o 7 con accento del sud Italia, che gli hanno chiesto una sigaretta. Lui avrebbe detto di non averne e uno di questi si sarebbe rivolto ai suoi compagni dicendo: "Spacchiamogli un po' la testa così vediamo se salta fuori qualcosa". Un complice allora, preso un estintore, avrebbe iniziato a spruzzare il liquido in faccia al ragazzo. Questi finito a terra, sarebbe poi stato colpito con calci e pugni, al costato e al volto.
A salvare il giovane è stato l'intervento di una coppia, accortasi di quanto stava accadendo, che ha tirato il freno a mano ha allertato i funzionari FFS. Il ragazzo è stato quindi soccorso dalla Croce Verde che lo ha trasportato in ospedale per le cure necessarie.
Nel frattempo è stata sporta regolare denuncia confidando nelle telecamere di sorveglianza presenti sul treno.




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