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MENDRISIO

Un mattone per Casa Astra, parte la raccolta per i senzatetto

Foto Ti-Press
Un mattone per Casa Astra, parte la raccolta per i senzatetto
MENDRISIO - Parte ufficialmente oggi la raccolta pubblica di fondi denominata "1 mattone X Casa Astra“. La raccolta promossa dall’Associazione Movimento dei Senza Voce, che ha come obiettivo finale l’acquisto della stru...

MENDRISIO - Parte ufficialmente oggi la raccolta pubblica di fondi denominata "1 mattone X Casa Astra“. La raccolta promossa dall’Associazione Movimento dei Senza Voce, che ha come obiettivo finale l’acquisto della struttura, situata a Mendrisio, che ospiterà il nuovo centro di accoglienza Casa Astra. Per realizzarla servono almeno 600'000 franchi,

Per la nuova struttura l’Associazione ha ricevuto la licenza edilizia per il cambio di destinazione il 1° febbraio 2011. In questi mesi sono stati fatti i passi successivi perché il progetto possa finalmente arrivare a buon fine. Alcune settimane fa il DSS ha avuto un primo incontro con il Municipio di Mendrisio, incontro di cui si attendono gli sviluppi.

Il 25 marzo del 2009 era stato consegnato al Consiglio di Stato un progetto denominato „Progetto per una rete di centri di accoglienza in Ticino“. Il Consiglio di Stato aveva risposto nel Messaggio 6299 dell’11 novembre 2009 con la necessità di un potenziamento progressivo dell’ accoglienza immediata, attraverso le seguenti il potenziamento di Casa Astra (da 12 a 20 posti), un nuovo centro di prima accoglienza nel Sopraceneri. Il Consiglio di Stato ha quindi dato mandato di preparare un Messaggio ormai pronto dalla fine del giugno 2011, di cu non si conoscono ancora   contenuti.

Aperta nel 2004, Casa Astra ha ospitato, in quasi 8 anni, centinaia di persone svizzere e straniere, residenti e non, costruendosi una solida rete di collaborazioni sul territorio cantonale.

Nel 2005 la ricerca denominata “La presenza di persone senza tetto nel Cantone“ aveva cifrato a più di 800 le richieste all’anno per alloggi di emergenza. Numerose persone residenti e non sono ancora oggi collocate in hotel e pensioni in attesa  che le loro situazioni si risolvano e senza la possibilità di una presa in carico continuata.

La nuova struttura potrà disporre di stanze adeguate, di un servizio mensa, di occupazioni per gli ospiti che non lavorano ma soprattutto del personale specializzato per seguire, in collaborazione con i servizi del territorio, gli ospiti. Questo permetterà al Cantone di risparmiare rispetto ai prezzi delle pensioni private e di, oltretutto, creare nuovi posti di lavoro per residenti diplomati o laureati. Anche una struttura come l’Organizzazione Socio Psichiatrica di Mendrisio si è detta più  volte interessata al progetto.

Quello che spinge l’iniziativa o è la possibilità di dare una forma concreta all’articolo 12 della Costituzione Federale dove si dichiara: Chi è nel bisogno e non è in grado di provvedere a sé stesso ha diritto d’essere aiutato e assistito e di ricevere i mezzi indispensabili per un’esistenza dignitosa.

Per tutte le informazioni che riguardano la raccolta di fondi basta visitare il sito internet http://www.casa-astra.ch. Per maggiori informazioni casa.astra@bluewin.ch oppure telefonare allo 077 / 44 88 572.

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