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GIUBIASCO

Formati i primi medici legali di primo intervento

Foto FVR / M. Franjo
Formati i primi medici legali di primo intervento
GIUBIASCO  -  Oggi alle ore 12 nella sede della scuola della Polizia cantonale a Giubiasco, si è concluso il primo “Corso di medicina legale di primo intervento” con la consegna dei certificati. Come si ricorda, l...

GIUBIASCO  -  Oggi alle ore 12 nella sede della scuola della Polizia cantonale a Giubiasco, si è concluso il primo “Corso di medicina legale di primo intervento” con la consegna dei certificati. Come si ricorda, lo scorso mese di giugno il Ministero Pubblico del Cantone Ticino, sulla base di una risoluzione governativa, ha deciso di organizzare un corso di formazione e di perfezionamento per medici con lo scopo di approfondire il tema della  costatazione dei decessi la cui causa non risulti presumibilmente di origine naturale.  

Le nuove norme del Codice di procedura penale svizzero, entrato in vigore il 1. gennaio 2011, impongono infatti, secondo l’articolo 253,  un approccio professionale rigoroso e specialistico per questo tipo di attività, che attualmente nel Canton Ticino non è possibile garantire per il tramite della  sola collaborazione con i medici legali dell’Istituto di medicina legale di Varese.  

Per questo motivo è stato  promosso questo corso di perfezionamento denominato “Corso di medicina legale di primo intervento”, coordinato dal Ministero Pubblico e organizzato in collaborazione con la Polizia scientifica di Giubiasco, l’Istituto Alpino di Chimica e Tossicologia di Olivone, il Centro universitario romando di medicina  legale  (CURML) di Losanna e Ginevra, i medici legali di Varese, l’Ufficio del medico cantonale di Bellinzona e l’Ordine dei medici del Cantone Ticino.  La formazione si è articolata su due moduli distinti: l’uno formativo-informativo, l’altro di approfondimento.

Da precisare che verrà mantenuta ed assicurata la collaborazione con i medici specialisti di Varese per quanto concerne le diverse altre attività medico-legali (intervento per casi gravi, autopsie, esami del vivente, pareri medico-legali, ecc.). Va sottolineato come questa nuova figura ( medico specializzato in ispezioni legali ), si troverà a fungere da trait d’union fra la Polizia scientifica e il Procuratore Pubblico, e che essa in ogni caso non sostituirà quella del vero e proprio medico legale.

Alla cerimonia di consegna dei certificati vi erano presenti; il Dr. Ph.D. Ario Conti, Istituto alpino di chimica e di tossicologia (Segretario del corso), il Procuratore Generale John Noseda, il Prof.dr.med. leg. Patrice Mangin, Direttore del Curml e Presidente della commissione esami, il Dr. Med. Franco Denti, Presidente dell’Ordine dei medici del Cantone Ticino, il Consigliere di Stato Norman Gobbi, Direttore del Dipartimento delle Istituzioni che ha consegnato i certificati ai 36 partecipanti.

Oltre ad essere un modello di rete ( Polizia scientifica, Istituto alpino di chimica e di tossicologia, medicina legale, Federazione cantonale ticinese servizio ambulanze, Ministero Pubblico) applicabile in altri Cantoni svizzeri che non dispongono direttamente di un loro Istituto di medicina legale e/o di un servizio analogo, l’idea nella sua concezione e realizzazione costituisce sicuramente un’interessante soluzione.

I corsisi potranno effettuare già sul posto una valutazione pertinente della costatazione di decesso, fra la Polizia giudiziaria, la Scientifica, il Tossicologo ed il Medico specializzato, così da permettere al Magistrato di adottare le opportune disposizioni, con l’obiettivo di limitare il numero di casi di autopsia a quelli effettivamente necessari.

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