Cerca e trova immobili
SARDEGNA/TICINO

Sardegna, identificato il secondo cadavere

Restano gravissime le condizioni dell'altra donna, parente delle vittime
None
Sardegna, identificato il secondo cadavere
Restano gravissime le condizioni dell'altra donna, parente delle vittime
PULA/LUGANO - È la moglie del conducente, Roberto Mameli, la donna ticinese deceduta nella giornata di ieri a Pula in provincia di Cagliari. Lo ha confermato a Ticinonline la Polizia stradale italiana. Questa mattina i parenti delle vi...

PULA/LUGANO - È la moglie del conducente, Roberto Mameli, la donna ticinese deceduta nella giornata di ieri a Pula in provincia di Cagliari. Lo ha confermato a Ticinonline la Polizia stradale italiana. Questa mattina i parenti delle vittime, recatisi dal Ticino in Sardegna, hanno eseguito il riconoscimento del cadavere della donna di 66 anni, la cui identità non era stata ancora accertata dalle forze di polizia, a causa del mancato ritrovamento di un documento identificativo all’interno del veicolo incidentato.  Il riconoscimento è stato effettuato presso l’Ospedale di Brotzu da parte del figlio.

La donna che stava accanto al conducente, sarebbe morta sul colpo come suo marito, Roberto Mameli, l’altra vittima dell’incidente, alla guida della sua VW Polo targata Ticino. Mameli 69enne era consulente fiduciario domiciliato a Cadempino. I due vivevano da anni in Ticino. 
Le altre due persone, parenti entrambi delle due vittime decedute e che erano a bordo dell’auto, sono ancora ricoverate negli ospedali sardi. In particolare le condizioni della donna ricoverata a Cagliari presso l'ospedale di Brotzu restano gravi, mentre sono lievi le ferite riportate dal quarto passeggero, ricoverato presso l'Ospedale Marino sempre a Cagliari. Proprio da lui la Polizia sta cercando di venire a conoscenza di ulteriori notizie in merito all'incidente. A questo punto si attende il nulla osta del giudice e solo allora le salme potranno essere date in consegna alla famiglia.

Ricordiamo che l'auto ticinese si era scontrata ieri contro un autobus sulla strada statale 195 "Sulcitana", all'altezza del km 32,000, al secondo bivio per Pula, un tratto nel quale ci sarebbero stati già altri gravi incidenti e per il quale sarebbero state fatte richieste dei cittadini per intervenire con semafori o rotonde.

Dalle prime ricostruzioni è stato accertato l’impatto frontale tra l'auto e il bus dopo che la Polo aveva invaso la corsia opposta, ma sulle cause ovviamente sarà difficile appurare la verità. Due le prime ipotesi. Un malore per Roberto Mameli oppure una sua difficoltà nel vedere la strada, dovuta alla luce del sole, in quel momento frontale, che lo avrebbe accecato per qualche istante.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE