TICINO
09.09.2010 - 21:340
Aggiornamento : 29.10.2014 - 04:39

Si amplia la Federazione Scuole di Musica Ticinesi, 4.000 i corsisti

LUGANO - L'assemblea dei delegati della Federazione delle Scuole di Musica Ticinesi composto fino ad ora dai soci fondatori Accademia Vivaldi (AV), Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana (SMUS), Civica Scuola Musicale di Lugano, Scuola di Musica ed Arti classiche (SMA), Scuola di Musica Moderna (SMUM) e Scuola Popolare di Musica di Locarno (SPML), ha deciso di aprirsi anche ad altre scuole e ha accolto recentemente le seguenti candidature per l'adesione: Accademia Ticinese di Musica, Swiss Music Center, Scuola d’Archi Musicando, Helvetic Music Institute e Centro Studi Musicali, mentre la Scuola di Musica Biaschese sarà accreditata alla prossima assemblea. La Scuola d'archi Vivaldi di Bellinzona è stata accettata tacitamente in seguito alla fusione con l'Accademia Vivaldi di Muralto. È per contro stata esclusa la Civica Scuola Musicale di Lugano che si orienta alle realtà bandistiche ed è affiliata alla FeBaTi.

Questo importante passo è stato voluto dai delegati per poter rappresentare nella FeSMuT la maggioranza degli allievi di musica della Svizzera Italiana (oltre 4'000 corsisti), tanto più che l'affiliazione alla Associazione Svizzera delle Scuole di Musica ASSM avviene a partire da quest'anno attraverso le federazioni cantonali. L'appartenenza alla FeSMuT garantisce, tra altro, un costante controllo di qualità dell'insegnamento e delle condizioni di lavoro dei docenti nelle varie scuole.
L'assemblea dei delegati ha infine nominato Adrian Sury (AV) quale presidente, Giuseppe Varini (SPML), vicepresidente, Elio Ciannamea (SMA), cassiere, Guido Parini (SMUM) e Luca Medici (SMUS), membri.

La FeSMuT sostiene in modo particolare l'iniziativa «gioventù + musica» che presto passerà in votazione federale. L'iniziativa vuole che la Confederazione ed i Cantoni migliorino la formazione musicale, particolarmente quella dei bambini e giovani. Le sue richieste principali sono che gli allievi ricevano, nel corso della scuola dell'obbligo, un'educazione musicale della stessa qualità delle altre materie scolastiche; che i ragazzi ricevano un sostegno, se vogliono seguire una formazione in una scuola di musica e che allievi particolarmente dotati per la musica ricevano una promozione.

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