Ticino escluso dal Monopoli rossocrociato

È l'unico cantone a essere assente sulla tavola del popolare gioco. I produttori: "Non c'era posto per tutti. C'è stato un voto online e la gente ha bocciato il Ticino".
È l'unico cantone a essere assente sulla tavola del popolare gioco. I produttori: "Non c'era posto per tutti. C'è stato un voto online e la gente ha bocciato il Ticino".
LUGANO - Il Ticino è escluso dall’ultima edizione del Monopoli svizzero. Sulla tavola del popolare gioco di società è l’unico cantone a essere assente. È solo un gioco, dirà qualcuno. Ma resta una brutta botta se si pensa che Lugano è tra le principali piazze finanziarie elvetiche. “Sulla tavola non c’era posto per tutti – afferma Petra Durrer, portavoce della Hasbro Schweiz AG, l’azienda produttrice del gioco con sede a Baar –, qualcuno doveva per forza restare escluso”.
Perché proprio il Ticino?
"Non lo abbiamo deciso noi. È stato il pubblico. Nel 2007 c’è stato un voto online, tramite il sito www.monopoly.ch. Bisognava votare il cantone più amato e la gente ha bocciato il Ticino. È il cantone che ha ricevuto meno voti. In totale abbiamo contato circa 100mila voti. Un numero considerevole. A vincere è stato il canton Uri, seguito da Glarona e da Argovia".
Come mai avete deciso di lanciare una votazione online?
"Volevamo che fossero i potenziali clienti a decidere come dovesse essere il ‘loro’ Monopoli. E quali fossero i luoghi con i terreni più costosi. Così il voto ha deciso che il posto più caro della Svizzera, almeno nel gioco, sarebbe stato il canton Uri. Un po’ più originale del solito canton Zurigo, no?"
Il Monopoli è un gioco che entra nelle case di tutti gli svizzeri. Non trova questo episodio un po’ discriminatorio nei confronti di un cantone, il Ticino, che a livello finanziario è pur sempre all’avanguardia?
"No. Anche perché la nostra iniziativa è stata promossa in tutta la Svizzera. I ticinesi avrebbero potuto benissimo votare in massa. Non so perché non lo abbiano fatto".
Eppure, a occhio, sembra che di spazi liberi sulla tavola ce ne fossero. Una soluzione per mettere tutti i cantoni la si poteva trovare, non crede?
"Assolutamente no. Si sapeva sin dall’inizio che un cantone sarebbe rimasto escluso. Era tutto scritto nel regolamento e nessuno di noi intendeva fare un torto al Ticino. Per i ticinesi che lo desiderano o che si sentono in qualche modo trattati ingiustamente abbiamo creato un adesivo che ritrae lo stemma ticinese. Lo possono richiedere direttamente a noi".
P.M.
Nella foto in allegato il gioco con tutti i Cantoni, tranne il Ticino






