Dramma di Grenchen: quattro arresti, uno confessa

Tre dei sospetti sono svizzeri: una donna di 48 anni e due uomini di 32 e 24 anni, tutti residenti nel canton Argovia. La quarta persona è un tedesco di 36 anni, che vive nel canton Lucerna. Tutti conoscevano personalmente le vittime.
Venerdì scorso - in un'operazione che aveva coinvolto un centinaio di agenti - gli inquirenti avevano fermato cinque persone. Una di queste, una donna argoviese di 62 anni, è stata nel frattempo liberata.
Secondo gli inquirenti, il triplo delitto non è stato compiuto da una sola persona. Durante le perquisizioni effettuate in casa dei sospetti, la polizia ha scoperto un'arma da fuoco, il cui calibro corrisponde alle ferite mortali inferte a una delle vittime.
Le tre vittime - un uomo di 60 anni, la moglie di 55 e la loro figlia di 35 - sono state uccise venerdì 5 giugno in uno stabile della cittadina solettese. Il padre e la figlia sono stati ritrovati l'indomani legati e incappucciati con sacchi di plastica in un appartamento al quarto piano. La madre, rinvenuta al pianterreno, è stata uccisa con un colpo di arma da fuoco. L'appartamento è stato passato al setaccio dagli autori del gesto.
ATS
Foto d'apertura: Keystone / Lukas Lehmann






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