LUGANO/AGNO
02.09.2003 - 15:430
Aggiornamento : 13.10.2014 - 13:47

La Rega: "parlare di atterraggi pericolosi è fuori luogo"

LUGANO/AGNO - La discussione recente attorno alle nuove norme di sicurezza all’aeroporto di Lugano Agno ha sollevato perplessità e insicurezza presso i sostenitori della Rega, e non solo in Ticino. Perplessità rese note oggi con un comunicato stampa.

Il responsabile della sicurezza aerea della Guardia aerea svizzera REGA, Beat Roder risponde così: “Le aeroambulanze Canadair Challenger 604CL della Rega - si legge nelal nota stampa - sono perfettamente conformi alle norme vigenti per l’approccio e atterraggio all’aeroporto di Lugano. Dopo l’entrata in vigore delle nuove norme tuttavia, i jet della Rega non possono più ricorrere all’approccio con IFR (Instrumental Flight Rules). In altre parole, in caso di cattivo tempo (nubi molto basse), le aeroambulanze Rega non possono atterrare all’aeroporto di Lugano Agno.

In previsione delle nuove norme restrittive dell’Ufac, la Rega per le aeroambulanze Challenger CL604 chiederà alle autorità federali dell’aviazione civile un’autorizzazione speciale.

"Parlare di atterraggi pericolosi - si legge ancora nel comunicato stampa della Rega - è fuori luogo, vero è però che approccio e atterraggio all’aeroporto di Lugano-Agno sono manovre esigenti. L’eventuale dirottamento dei jet sull’aeroporto cantonale di Locarno-Magadino è un’ipotesi da escludere a causa della pista troppo corta.”

Beat Roder è capo pilota della Guardia aerea svizzera Rega e responsabile della sicurezza delle Flight Operations. E’ stato stazionato a Lugano diversi anni come pilota e istruttore e conosce a fondo la problematica dell’aeroporto.

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