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BERNA
01.06.2021 - 15:510

Italia-Svizzera, «Nella trasferta c'è disparità di trattamento»

Lorenzo Quadri interpella il Governo federale e chede di «ripristinare la reciprocità»

BERNA - «Per il cittadino svizzero che vuole recarsi in Italia, lunghissime trafile burocratiche. Dall’Italia si entra in Svizzera liberamente, anche per partecipare ad azioni illegali». Questo, in sintesi, il contenuto dell'interpellanza indirizzata al Consiglio federale e vergata da Lorenzo Quadri.

L'iter è noto: l’Italia, per autorizzare l’accesso al proprio territorio, pone una lunga serie di condizioni: tampone negativo (anche se si è vaccinati o guariti dal covid), obbligo di annuncio all’ASL locale, compilazione di un formulario online.

Da qui le seguenti domande del Consigliere nazionale leghista:

  • Come valuta il CF il fatto che tutti possano entrare tranquillamente in Svizzera, anche per prendere parte ad azioni illegali, mentre il cittadino svizzero che intende recarsi in Italia deve sottoporsi ad una lunga trafila burocratica? Dov’è la reciprocità?
  • E’ intenzione del CF, per ripristinare la reciprocità, introdurre limitazioni all’entrata in Svizzera dall’Italia analoghe a quelle applicate dalla Vicina Repubblica ai residenti in Svizzera?
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Ultimo aggiornamento: 2021-10-18 10:30:30 | 91.208.130.86