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SVIZZERA«Un divieto di indossare determinati vestiti è la strada sbagliata»

19.01.21 - 09:32
Il Consiglio federale respinge l'iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso"
Keystone
«Un divieto di indossare determinati vestiti è la strada sbagliata»
Il Consiglio federale respinge l'iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso"

BERNA - Per il Consiglio federale e il Parlamento, l'iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso" - in votazione il prossimo 7 marzo - va respinta.

Un divieto su scala nazionale, si legge in una nota odierna dell'esecutivo, limiterebbe i diritti dei Cantoni, danneggerebbe il turismo e non aiuterebbe neppure le donne costrette a dissimulare il viso. L'iniziativa «è inutile. In Svizzera, le donne che dissimulano completamente il viso sono pochissime e si tratta in primo luogo di turiste che si fermano solo temporaneamente nel nostro Paese».

L'iniziativa chiede che nessuno possa dissimulare il volto e la disposizione troverebbe applicazione in tutti i luoghi accessibili al pubblico (con alcune eccezioni). La questione è attualmente di competenza cantonale. E il Consiglio federale resta convinto che questa sia la scelta migliore, dato che i singoli Cantoni conoscono meglio preoccupazioni e sensibilità della propria popolazione.

«Una strada sbagliata»
L'introduzione a livello nazionale del divieto, prosegue la nota, non apporterebbe neppure un guadagno in termini di sicurezza. E per la lotta contro gli estremismi, viene sottolineato, il Parlamento ha deciso altri provvedimenti, tra cui un inasprimento del diritto penale e le misure di polizia per la lotta al terrorismo.

Il Consiglio federale e il Parlamento sono invece favorevoli a un controprogetto indiretto che stabilisce l’obbligo di mostrare il proprio viso alle autorità se è necessario a fini identificativi. «Un divieto di indossare determinati vestiti è la strada sbagliata».

Un no, ha spiegato questa mattina durante una conferenza stampa la consigliera federale Karin Keller-Sutter, «non significa che si possa semplicemente andare in giro a volto coperto. Ci sono situazioni in cui il volto deve essere mostrato».

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COMMENTI
 

Nmemo 3 anni fa su tio
Per una questione di cultura e di rispetto dei principi consolidati nella nostra società, il viso deve restare scoperto sulla pubblica via. Il CF si piega a qualche recondito interesse economico che interessa qualche clientela dotata grandi disponibilità a spendere e spandere e forse anche a qualche Stato dove gli imprenditori fanno affari miliardari?

pillola rossa 3 anni fa su tio
Berretto e mascherina degli adepti della covid-religion coprono quanto un niqab. O tutti o nessuno.

Galium 3 anni fa su tio
Il CF ha completamente ragione. L'intento degli iniziativisti non è certo quello di difendere i diritti della donna. Vogliono solo dare un segnale ostile alla comunità islamica.
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